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Cos'è la perizia fonometrica?

Immagine di anteprima per: Inquinamento acustico e imprese: il nulla osta di impatto acustico

Quello dell’inquinamento acustico è un tema a cui, da qualche anno a questa parte, anche l’Italia è diventata molto sensibile. Una serie di normative si sono susseguite tanto a livello Europeo quanto sul piano nazionale con la finalità di tutelare l’ambiente da rumori fastidiosi che possono turbare il riposo e le altre attività umane, oltre che rappresentare un pericolo per la salute. A tale scopo la Legge italiana, che ha fatto seguito ad una normativa comunitaria che imponeva limiti alle emissioni acustiche, ha imposto a tutte le attività potenzialmente rumorose di essere in possesso del nulla osta di impatto acustico, documento rilasciato dai comuni, senza il quale non si può dare inizio ad un’attività.

Questo nulla osta viene rilasciato previa valutazione dell’impatto acustico ad opera di un tecnico competente, alla quale dovrà provvedere l’impresa di sue tasche. La legge quadro sull’inquinamento acustico, la n.447 del 1995, presenta le linee guida in materia di tutela dell’ambiente esterno e abitativo dall’inquinamento acustico e regola la perizia di impatto acustico. Anzitutto debbono presentare la valutazione tutte le attività quali discoteche, circoli privati, impianti sportivi e ricreativi e pubblici esercizi dotati di impianti rumorosi o per la riproduzione di musica. Hanno l’obbligo di presentare la valutazione di impatto acustico anche:

- ristoranti, pizzerie, trattorie, bar;
- attività ricreative;
- attività agrituristiche;
- attività culturali e di spettacolo;
- sale da gioco;
- palestre;
- stabilimenti balneari.

Le suddette strutture, però, devono utilizzare impianti di diffusione sonora o svolgere eventi con diffusione di musica o l'utilizzo di strumenti musicali. A redigere la valutazione, come detto, dovrà essere un tecnico competente in acustica e vibrazioni che effettuerà la perizia avvalendosi di un fonometro, uno strumento utilizzato per rilevare la pressione acustica. Il suo funzionamento è per certi versi simile a quello dell’orecchio umano: il suono viene convertito in segnale elettrico e poi misurato tramite filtro di ponderazione. Il fonometro permetterà anche di calcolare il livello sonoro continuo equivalente, cioè il livello sonoro medio che un rumore costante, emesso però da una sorgente intermittente, dovrebbe produrre. Il costo di una perizia fonometrica con relativa relazione tecnica e risultati grafici firmati dal responsabile è di circa 800 euro.

Una volta che si ha in mano la perizia la si può presentare al Comune per poter ottenere il nulla osta. Ogni Amministrazione avrà una procedura diversa che prevede la compilazione di una serie più o meno lunga di documenti con conseguente variazione delle tempistiche. Alla fine dell’iter, se tutte le carte risulteranno in regola, verrà rilasciato il nulla osta, senza il quale è impossibile avviare la nuova attività.
 

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