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Come accedere agli incentivi conto termico 2016

Immagine di anteprima per: Incentivi Conto Termico 2016 (informazioni e approfondimenti)

Il decreto ministeriale del 16/2/2016 ha aggiornato le normative riguardanti il conto termico, esso è effettivamente operativo dal 31 maggio 2016.

Incentivi Conto termico: come accedere

Possono accedere agli incentivi conto termico 2016 solo chi intende sostituire un impianto di riscaldamento obsoleto in edifici, fabbricati rurali o serre già esistenti.

Attraverso il meccanismo degli incentivi conto termico, le risorse messe a disposizione dei soggetti privati che intendono sostituire il loro impianto di riscaldamento, sono ben 900 milioni di euro.

Dei quali 200 milioni sono erogati a favore delle pubbliche amministrazioni.

Per accedere agli incentivi, bisogna che seguiate la procedura per l'iscrizione ai registri prevista dal decreto e annunciata dal GSE il 20 maggio 2015. 

Chi è interessato ad usufruire degli incentivi conto termico dovrà perciò iscriversi al registro nella categoria di appartenenza: pubblica amministrazione o soggetti privati.

L'ente erogatore degli incentivi conto termico 2016 è il GSE S.p.A., responsabile dell'attuazione del decreto e dell'erogazione dei fondi ai soggetti pubblici o privati. 

Il decreto ha introdotto nuovi incentivi anche per altre voci specifiche: per la diagnosi energetica e per la certificazione energetica qualora abbiate delle opere energetiche in atto.

foto: come accedere agli incentivi conto termico 2015

Ambito di applicazione del conto termico 2016

Come vi ho già detto, l'ambito di applicazione del conto termico 2016 varia se si è un soggetto privato o un ente pubblico.

Le apparecchiature e le opere che possono rientrare nella richiesta incentivi del 2016 sono riconducibili a due categorie.

Queste due categorie sono:

1) tutti gli interventi di incremento dell'efficienza energetica in edifici già esistenti;

2) tutti gli interventi di piccole dimensioni che riguardano gli impianti per la produzione di energia termica che usufruiscono di fonti di energia rinnovabili ad alta efficienza. Tra questi ci sono:

- gli interventi per il miglioramento dell'efficienza dell'involucro esterno degli edifici esistenti, nel settore delle coperture, coibentazioni, pareti, pavimentazioni e dei soffitti;

- la sostituzione di serramenti ed infissi che consentano un maggior isolamento termico, l'installazione di schermature solari sia fisse che mobili, ma non trasportabili; 

- la sostituzione degli impianti per la climatizzazione degli ambienti a resa maggiore, come ad esempio le caldaie a condensazione; rientrano in queste specifiche anche gli impianti che vengono alimentati grazie all'ausilio di fonti rinnovabili come le stufe ed i camini a biomassa e i generatori di calore alimentati a biomassa;

- alcuni tipi di apparecchiature, come pompe di calore, stufe e caldaie, sostituzione di scalda-acqua elettrici con quelli a pompa di calore;

- gli impianti solari, sia di tipo termico che di tipo tradizionale;

L'incentivo conto termico viene individuato in base al tipo di intervento e al valore dell'incremento di efficienza energetica dello stabile per cui viene richiesto.

Inoltre, tale valore viene valutato anche tenendo conto dell'eventuale energia producibile grazie agli impianti alimentati dalle energie rinnovabili.

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Spesa annua cumulata per incentivi conto termico

La spesa annua cumulata prevista per incentivi conto termico è differenziata tra soggetti privati e gli enti pubblici. L'importo si aggira nell'ordine dei 700 milioni per i soggetti privati e i 200 milioni per gli enti pubblici.

Considerando come limite massimo il raggiungimento di questi importi, potrete comunque presentare la vostra domanda di accesso all'incentivo entro e non oltre 60 giorni dal raggiungimento dello stesso.

Per quel che concerne le amministrazioni pubbliche la procedura per gli interventi di manutenzione viene considerato un importo massimo di spesa annua cumulato che non deve superare i 100 milioni di euro, ossia il 50% sul totale degli incentivi di cui possono usufruire.

Comunque sia, tenete conto che i dati relativi alle incentivazioni e gli importi relativi, sono soggetti a modifiche ed aggiornamenti periodici come previsto nel nuovo decreto.

Per ulteriori approfondimenti in merito è bene che consultiate il sito GSE

foto: conto termico\

Soggetti ammessi

I soggetti ammessi a beneficiare degli incentivi per quel che concerne i privati, devono essere titolari del diritto di proprietà, o di nuda proprietà, dell'edifico o dell'immobile.

Possono accedere agli incentivi anche tutti coloro che possiedono la disponibilità dell'immobile in quanto titolari del diritto reale di godimento dello stesso. 

A seconda della tipologia del soggetto che viene ammesso ad accedere agli incentivi del conto termico, verrà determinata la somma delle rate annuali.

Per quanto concerne gli incentivi con modalità in accesso diretto, il contatore e l'impegno di spesa verranno aggiornati tenendo conto della data di presentazione della richiesta, questo per gli incentivi effettuati presso il GSE.

Infine, il contatore e il relativo intervento di spesa verranno aggiornati per tutti gli interventi iscritti ai registri, come da procedura, esclusivamente dell'avvenuta pubblicazione delle graduatorie stilate dal GSE.

Soggetti privati, Amministrazioni pubbliche e accatastamento

I soggetti privati che rientrano nel decreto legge sono da intendersi tutte le persone fisiche, ma anche i condomini ed i titolari di reddito agrario o d'impresa.

Per amministrazioni pubbliche invece, si intendono tutte le amministrazioni statali incluse le scuole e gli istituti educativi, le aziende, le università, gli enti pubblici nazionali, regionali e locali; le strutture del servizio sanitario nazionale, le case popolari, le aziende di stato etc.

Per poter accedere agli incentivi l'immobile in oggetto deve risultare regolarmente esistente ed iscritto al catasto edilizio urbano in data anteriore all'entrata in vigore del decreto, ossia 31 maggio del 2016.

Qualora l'immobile non risultasse accatastato entro la data citata, in alternativa potrete anche presentare la dichiarazione di fine lavori, sempre antecedente al 31 maggio 2016 e la documentazione attestante l'avvio lavori di accatastamento dell'immobile affidata ad un professionista del settore, generalmente un geometra.

Come si calcola l'incentivo conto termico

Per quel che concerne gli interventi considerati di piccola manutenzione e che danno luogo ad una piccola produzione di energia da fonti rinnovabili, il decreto mette in risalto alcune specifiche di cui tener conto per il calcolo esatto dell'incentivo del conto termico:

- tiene conto della produzione di energia termica presunta dell'impianto, anche in relazione alla zona climatica e quindi alla sua ipotetica resa;

- stabilisce dei coefficienti specifici di valorizzazione ed efficacia dell'energia prodotta dal nuovo apparato o impianto;

- premia tutti i generatori di calore che vengono alimentati a biomasse, tenendo conto del fattore eco-sostenibile legato ad una bassa emissione di polveri.

Diagnosi e certificazione energetica

La diagnosi e la certificazione energetica rientrano anch'esse nel calcolo dell'incentivo del conto termico, sia quando a farne richiesta è un' Amministrazione pubblica che un soggetto privato.

La presentazione della richiesta di tale incentivo andrà effettuata contestualmente a quelle inerente ai lavori da effettuare e verranno valutati sula base delle regole e dei parametri applicate dal GSE.

La destinazione d'uso dell'immobile e la superficie utile dello stesso costituiscono due parametri fondamentali in grado di determinare il valore ammissibile massimo. Ad esempio per edifici residenziali con metri cubi fino a 1.600 e con costo unitario fino 1,50 euro per metro quadrato, l'importo erogabile massimo è di circa 5.000 euro.

In conclusione, adesso che sapete come accedere agli incentivi conto termico 2016, potrete sostituire il vostro vecchio impianto di riscaldamento facendo così un favore sia all'ambiente che al vostro portafogli.

foto: diagnosi e certificazione energetica

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