Tutto quello da sapere sul rinnovo patente

Immagine di anteprima per: Patente in scadenza? Tutto quello che c’è da sapere sul rinnovo

Estate: tempo di vacanze e di viaggi. Prima di caricare i bagagli e salire a bordo della proprie macchina vale la pena controllare la data di scadenza della patente. Non è raro che qualcuno si sia ritrovato a guidare con un documento non più valido e, al momento di un controllo, sia incappato in una multa che può andare dai 159 ai 639 euro, più sospensione della patente stessa. Per evitare questi spiacevoli inconvenienti è sempre bene prestare attenzione alle date di scadenza. Se proprio la vostra patente guida non fosse più valida, quale sarebbe la procedura da seguire per il suo rinnovo?

Come prima cosa, occorre aver presente che ogni tipologia di patente ha le sue tempistiche di rinnovo, che variano in base all’età del guidatore:

  • Categoria A: 

per chi ha meno di 50 anni: 10 anni di validità;

per chi ha tra 50 e 70 anni: 5 anni di validità;

per chi ha oltre 70 anni: 3 anni di validità.

  • Categoria B

per chi ha meno di 50 anni: 10 anni di validità; 

per chi ha tra 50 e 70 anni: 5 anni di validità;

per chi ha oltre 70 anni: 3 anni di validità.

  • Categoria C

per chi ha meno di 65 anni: 5 anni di validità; 

per chi ha oltre 65 anni: 2 anni di validità.

  • Categoria D

per chi ha meno di 60 anni: 5 anni di validità; 

per chi ha oltre 60 anni: 1 anno di validità.

  • Categoria E

La patente di categoria E (BE, CE, etc.) ha la stessa validità della patente a cui è associata.

Le novità degli ultimi anni

Una legge del 2013 ha stabilito che anche per il rinnovo patente, così come per gli altri documenti di identità, vale la regola del compleanno. Per permettere al possessore di ricordarsi più facilmente le scadenze dei propri documenti si è deciso di farle coincidere con la data del suo compleanno. Questa regola, ovviamente, si applicherà dal rinnovo successivo. Questo significa, ad esempio, che se la nostra patente scade il 20 ottobre 2017, ma il nostro compleanno è il 7 dicembre, dovremo presentarci al rinnovo il 20 ottobre e sul documento rinnovato la scadenza sarà 7 dicembre 2027.

Addio ai vecchi tagliandi adesivi da applicare sulla patente: per una maggiore sicurezza si è deciso di sostituirla con un nuovo documento completamente nuovo con foto aggiornata. La patente, stampata dalla Motorizzazione Civile di Roma, arriverà tramite posta assicurata entro 7 giorni dal rinnovo.

Visita medica e documentazione

Nonostante queste importanti novità, dal punto di vista della prassi non ci sono grandi cambiamenti. È possibile procedere con il rinnovo dal quarto mese prima della scadenza ed entro tre anni, dopodiché andranno ripetuti gli esami di teoria e pratica. Per ottenere il rinnovo è necessario effettuare una visita medica che accerti l’idoneità psico-fisica del guidatore. Tali visite possono essere effettuate presso le ASL, da un medico delle Ferrovie di Stato, dei Vigili del Fuoco o della Polizia di Stato, da un medico militare, da un medico del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o del Ministero della Salute. A seconda della struttura medica scelta varieranno anche i costi della visita: si va dai 20 ai 50 euro.

Al momento della visita medica andranno presentati e consegnati al medico i seguenti documenti:

  • documento d’identità valido (carta d’identità o passaporto);
  • patente in scadenza o scaduta;
  • codice fiscale;
  • per i soggetti affetti da limitazioni visive correggibili con lenti: occhiali e/o lenti a contatto;
  • attestazione del versamento di 10,20 euro su conto corrente intestato al ministero dei Trasporti (il c/c 9001 è disponibile precompilato presso gli uffici postali);
  • attestazione del versamento di 16 euro (la vecchia marca da bollo) sul c/c 4028 (anche in questo caso il bollettino precompilato è reperibile direttamente alle Poste);
  • due foto formato tessera recenti.

Per quanto riguarda i requisiti visivi minimi per ottenere il rinnovo della patente la legge prevede, per le categorie A e B, un’acutezza visiva di 10/10, raggiungibile anche con l’utilizzo di lenti ed occhiali, e l’occhio che vede di meno non deve scendere al di sotto dei 2/10. In più, tra i due occhi, non deve esserci una differenza superiore alle tre diottrie. Qualora tutto fosse nella norma il medico provvederà a rilasciare una ricevuta che rimpiazzerà, provvisoriamente, la patente permettendo l’immediata circolazione per un massimo di 60 giorni. La nuova patente, come già accennato, verrà recapitata direttamente all’indirizzo del titolare, che dovrà provvedere al pagamento di 6,86 euro per ritirare il documento.

Tempi e costi

A seconda che si decida di sbrigare tutte le pratiche auto da soli o di affidarsi a qualche agenzia specializzata i costi e tempi varieranno sensibilmente. Se ci si reca presso la propria ASL, previo appuntamento, il documento provvisorio in attesa della nuova patente verrà invito a casa. I costi, oltre ai 26,20 € totali dei bollettini, prevedono anche il pagamento dei diritti sanitari (tra i 20 e i 50 euro). Se ci si trova in una grande città il metodo più veloce ed economico è quello di effettuare il rinnovo presso le Ferrovie dello Stato. Il costo della visita è di 35 € che, sommato ai bollettini, da un totale di circa 60 €. Non occorre prenotare la visita e si torna a casa con il rinnovo in tasca. Altra opzione potrebbe essere quella di rivolgersi a studi medici autorizzati dalla Motorizzazione: per conoscere l’elenco dei medici autorizzati rivolgersi all’ufficio provinciale della Motorizzazione o consultare il portale on-line. Infine se si vuole risparmiare tempo, pur spendendo qualche euro in più, si può decidere di affidarsi ad una scuola guida o all’ACI. Ai costi della visita medica e dei bollettini si va ad aggiungere anche la parcella per il servizio ottenuto: mediamente la cifra si aggira intorno ai 130 €.

Rinnovo all’estero

E se la patente dovesse scadere mentre ci si trova all’estero? Il Ministero dei Trasporti ha stabilito che il rinnovo potrà essere concesso solo dallo stato presso il quale si ha la residenza. Perciò solo se si risiede ancora in Italia ci si dovrà rivolgere presso gli uffici consolari, altrimenti occorrerà informarsi sull’iter previsto nel paese in cui ci si trova. Stesso discorso vale anche extra UE.

Rinnovo ultraottantenni e casi di apnee notturne

Questa particolare categoria di guidatori dovrà presentarsi alla visita medica ogni due anni. Gli over ottanta sono tenuti anche ad ulteriori obblighi? Praticamente no, dovranno solo effettuare la visita per l’accertamento dell’idoneità psico-fisica. Soltanto per un breve periodo negli anni passati, la procedura di rinnovo per le persone anziane prevedeva di passare davanti una commissione medica locale, norma abolita nel 2012.

Chi soffre di gravi disturbi del sonno causati da apnee notturne (OSAS) è considerato un soggetto pericoloso per la sicurezza stradale e di conseguenza potrebbe avere problemi per il rinnovo della patente dal momento che il 20% degli incidenti stradali in Italia è causato da un colpo di sonno. Anche l’Unione Europea pone il veto di rinnovo nei confronti di chi è affetto da grave sonnolenza diurna e conseguente diminuzione delle capacità attentive.

Per chi guida con la patente scaduta, come già detto, c’è il rischio di incorrere in sanzioni salate alle quali si aggiunge il ritiro diretto del documento di guida senza passare dalla decurtazione di punti patente, stando a quanto stabilito dall’articolo 126 del Codice della Strada. Tenete dunque sott’occhio la data di scadenza e muovetevi per tempo. Viste le tempistiche, si consiglia di iniziare a svolgere le pratiche almeno con un mese di anticipo.

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