Balconi, che passione

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Ci piace pensare al balcone di casa come al palchetto di un teatro d’opera dell’Ottocento: uno spazio privato nel quale ci si espone al pubblico, un elegante punto di incontro tra il dentro e il fuori, un posto dove nascondersi e spiare il vicino senza essere visti o dove mostrarsi magari dopo una leggera incipriata sul naso celata dalla tenda del salotto, o del retropalco.

Comunque lo intendiate, il balcone di casa, se avete la fortuna di averlo, è un ambiente prezioso. E se finora lo avete trascurato, è bene allora non perdere l’occasione per ridargli vita e colore, tirarlo a lucido, riammodernarlo. L’occasione è l’inaspettato Bonus verde previsto dalla Legge di bilancio 2018: un invito a investire su un futuro più green, a partire da noi. Ora, se i buoni motivi per impegnarsi in tal senso sono molteplici, dal contrasto all’inquinamento alla riqualificazione urbana fino alla valorizzazione delle biodiversità, su tutti però ci piace pensare a questo incentivo come a una nuova opportunità per dare sfogo alla nostro creatività e per godere del gusto di rendere speciale e unico l’angolo della nostra dimora affacciato sul mondo.

I numeri del Bonus verde

Prima della creatività facciamo però un po’ di matematica: il Bonus, se sarà confermato, ci permetterà di avere un rimborso del 36% (come detrazione Irpef) sui nostri investimenti green fino a una spesa massima di 5.000 euro. Quindi, se spendiamo il massimo, ci verranno ridati 1.800 euro. Il valore è calcolato sull’immobile, non sulla persona, quindi se abbiamo una seconda casa, possiamo spendere complessivamente 10.000 e vederci tornare indietro 3600. Quali interventi sono contemplati dalla normativa? Tutti quelli che riguardano la cura, la ristrutturazione, l’irrigazione dei giardini e del verde privato, inclusi quindi balconi e terrazzi, anche condominiali. Qualche esempio: si possono detrarre le spese per il rifacimento degli impianti di irrigazione, le sostituzioni di siepi malate, le grandi potature, la fornitura di piante e arbusti, il compenso per il progettista del verde.

Creatività
Ed eccoci alla creatività. E partiamo proprio dall’ultima voce: il progettista del verde. Se volete fare un bell’investimento ma non avete il pollice verde, potrebbe non essere sufficiente leggere qualche articolo in rete: il rischio che qualcosa vada storto (solo per citare le insidie in cui cadono più frequentemente gli inesperti, la piantumazione in periodi sbagliati, l’errata esposizione al sole, ‘pericolosi’ accostamenti di piante e fiori) esiste. Meglio allora rivolgersi a un garden designer – soprattutto ora che il suo compenso è parzialmente rimborsabile –, un professionista cioè che potrà darvi consigli e idee pratiche in linea con i vostri gusti personali. Se invece avete una qualche esperienza e cercate solo la giusta ispirazione, ecco allora qualche pensiero in libertà per arredare con amore il vostro balcone. Per non perderci nell’infinito mondo vivaistico, ci concentriamo in particolare su tre grandi ‘tipologie’ di balcone.

1 - Il tipo ‘privacy assoluta’

Uno dei modi di concepire il verde del balcone è quello di utilizzarlo come strumento per proteggere la privacy. Per intenderci, è il tipo di balcone adatto a coloro che nel palchetto a teatro si nascondono dietro il velluto della tendina per non essere visti mentre guardano. Una delle soluzioni più semplici e belle è la bouganville, una pianta rampicante dal colore squillante che può ‘coprire’ letteralmente il terrazzo. Tra i vantaggi di questa meravigliosa pianta, oltre al colore che trasmette ilarità e gioia di vivere, vi è l’ombra naturale che porterà sulle terrazze e nelle stanze immediatamente adiacenti.

2 - Il tipo ‘vedo non vedo’

Se l’abbondanza della bouganville o di un rampicante simile non vi convince, proponiamo allora il tipo di balcone, per così dire, ‘vedo non vedo’. Ci si può sbizzarrire con una grande varietà di arbusti sulle diverse tonalità del verde oppure infarcendo pareti, ringhiere, vasi e vasetti di ogni colore gentilmente offerto da madre natura. Non lasciatevi ingannare da questo principio di stagione fredda: alcune piante e bulbi, per fiorire rigogliosi con l'arrivo del caldo, vanno piantati ora, perciò è bene informarsi e muoversi per tempo. 

3 - Il tipo ‘bello e utile’

Per i balconi più minimalisti, suggeriamo infine una soluzione che unisce bellezza della semplicità, gioia dei colori e gusto del palato: non trovate a dir poco meravigliose le piante in vaso di limoni, quelle di pomodoro oppure, per i più audaci, il peperoncino?

 

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