5 idee per avere una casa sempre più green

Immagine di anteprima per: 5 idee per avere una casa sempre più green

La vita in rosa, priva di preoccupazioni per il futuro, oggi non può prescindere da marcate sfumature di verde. Il fattore green intreccia sempre più il nostro benessere quotidiano con quello della società e dell'ambiente.

Fare scelte ecosostenibili non è solo un piacere per il nostro portafogli, sebbene le statistiche indichino che il 45% dei proprietari di case sia motivato soprattutto dal risparmio energetico, ma anche un dovere verso il futuro di tutti.

E se la sostenibilità passa principalmente attraverso importanti opere di ristrutturazione della casa - dalle strutture agli impianti, dal fotovoltaico alla domotica - è utile ricordare che anche piccoli interventi meno rivoluzionari possono contribuire in modo significativo a ridurre l'impatto ambientale di casa , migliorando inoltre il nostro benessere psicofisico.

1. Tecnologia intelligente
 
Non occorre trasformare la propria abitazione in un capolavoro della domotica. Il mercato "smart" offre ormai una vasta gamma di soluzioni tecnologiche che semplificano la vita quotidiana e le incombenze domestiche, contribuendo al risparmio energetico e all'impatto green. Prodotti a funzionalità personalizzata, che regolano i nostri consumi adattandosi al nostro lifestyle e limitando dannosi sprechi. Dai frigoriferi che ci avvisano della scadenza degli alimenti e ci permettono di fare spesa da casa nostra alle scope ricaricabili che avvertono quando il filtro deve essere sostituito e la batteria ricaricata. Dalle app per trasformare la nostra auto in una smart car e controllarne lo stato di salute ai dispositivi per depurare l'acqua del rubinetto. Ma anche punti luce che si trasformano in casse di risonanza per la musica, per un due in uno all'insegna del risparmio. Il fai da te nel settore smart tech per la casa è in crescita, pur con gli inevitabili limiti. E gli acquisti online facilitano ulteriormente la possibilità di comprare e installare dispositivi intelligenti in sintonia con il nostro stile di vita.

2. Materiali intelligenti

Le pareti di casa non sono un filtro che ci salvaguarda dalle fonti di inquinamento. Chiudere porte e finestre non garantisce la qualità dell'aria che respiriamo in ambiente domestico. Nelle stanze chiuse di case o uffici l'aria può essere addirittura cinque volte più inquinata rispetto a quella esterna. I nemici della nostra salute si annidano nei materiali e nelle vernici dell'arredamento interno. Interagire con mobili e superfici può, a lungo termine, risultare nocivo. Progettare l'arredo scegliendo materiali e vernici eco-friendly è una soluzione intelligente. Acquistare mobili a bassa tossicità, non trattati con sostanze sintetiche come resine a base chimica, e trattarli con prodotti atossici come cere o pigmenti naturali. Prediligere materiali biologici come legno, bambù o cartone. Scegliere vernici e pitture ecologiche per tinteggiare le pareti.

3. Sharing
 
La crisi economica degli ultimi anni ha dato l'avvio al successo del fenomeno sempre più diffuso della condivisione, mirato ad abbattere le spese e le barriere economiche di accesso a beni e servizi. Il progetto di cohousing, per esempio, o vicinato elettivo, consiste in comunità di vicini solidali che gestiscono collettivamente gli spazi comuni, per ottenere un risparmio economico e dei benefici sia in termini di ecosostenibilità che di relazioni sociali. Ma anche in tanti condomini normali si incomincia ad apprezzare la condivisione di strumenti, come wi-fi, asciugatrice o attrezzi elettrici da lavoro. Anche il car sharing promuove una mobilità sostenibile, riducendo le auto in circolazione e l'impatto ambientale del traffico.

4. Decluttering, ovvero repulisti

Per ossigenare le stanze di casa e depurare le nostre risorse di tempo, risparmiando energia e prodotti per le pulizie domestiche, un vero toccasana è l'eliminazione del superfluo. Il successo dei guru del decluttering ne è una prova: in nome di una vita minimal, gli imperativi sono semplificare e sgomberare. Cucine, librerie, mensole, armadi: tutto ciò che non è utilizzato da tempo e che può superare la prova del distacco emotivo, va buttato. Liberare spazio libera anche la mente. E allena a un consumismo più intelligente ed ecologico.

5. Riciclo creativo
 
Se buttare via non è proprio nelle nostre corde, dare una seconda vita a oggetti non più utilizzati è una pratica fai da te diffusa e salutare. Riparare mobili e soprammobili, riciclare materiali e reinventarli in modo creativo, è un'arte che riduce spese e spreco di risorse. E aumenta il benessere di chi, tra bricolage e fantasia, inventa modi alternativi per utilizzare gli oggetti. Per chi difetta di estro, niente paura: il web è una miniera di preziosi tutorial che guidano, passo dopo passo, alle più sorprendenti trasformazioni di bottiglie di plastica, stoffa, pallet, tappi di sugaro e quant'altro possa essere manipolato dall'immaginazione.

Lascia il tuo commento
Con Fazland puoi ricevere fino a 5 preventivi gratis
x
Potrebbero interessarti anche...