Come effettuare la pulizia della piscina in 4 mosse

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Possedere una piscina nel proprio giardino rappresenta una vera comodità, un lusso divertente dove passare le giornate calde nei periodi estivi quando non è possibile andare al mare. Tuttavia la manutenzione della piscina deve essere costante, richiede un’attrezzatura specifica, va effettuata con una certa periodicità ed è anche abbastanza costosa. Se però adottate le giuste precauzioni ed eseguite una pulizia della piscina attenta, non dovrete spendere cifre astronomiche per tenere pulito il vostro piccolo angolo di paradiso.

Alcuni interventi vanno effettuati saltuariamente, altri quotidianamente. I lavori quotidiani potete eseguirli tranquillamente voi, basta procurarsi la giusta attrezzatura, essere metodici e costanti nella pulizia della piscina. Per gli interventi più complicati, che richiedono una maggiore esperienza, è opportuno rivolgersi a ditte specializzate nella pulizia della piscina.

Passiamo adesso ad analizzare come effettuare la pulizia della piscina in 4 mosse.

Eliminare i residui galleggianti con un retino

foto: retino piscina

Il primo passo da fare per sapere come effettuare la pulizia della piscina in 4 mosse è eliminare i residui galleggianti con un retino. Innanzitutto dovete procurarvi un bastone telescopico ed allungabile, ovvero un manico a cui vanno collegati diversi attrezzi per la pulizia della piscina.

Prima dell’utilizzo, il bastone deve essere pulito per evitare che possa contaminare l’acqua. Poi dovete procurarvi un retino, un piccolo dispositivo a rete che va fissato all’estremità del bastone. Anche il retino devo essere pulito e lavato accuratamente prima dell’utilizzo.

A questo punto può iniziare la prima fase: raccogliere con il retino tutte le foglie, insetti o altri materiali che sono caduti nell’acqua della piscina, allungando o accorciando il bastone a seconda delle necessità. Questa è un’operazione che va fatta tutti i giorni per avere un’acqua sempre salubre e pulita.

Spazzolare le pareti, i gradini e la scaletta

foto: scalette piscina

Dopo aver pulito l’acqua da tutte le impurità e gli oggetti estranei potete passare alla seconda fase: spazzolare le pareti, i gradini e la scaletta della piscina.

Dovete usare una spazzola specifica che possa pulire le superfici in profondità. Le setole col tempo possono accumulare polvere e sporcizia, quindi vanno pulite con una certa periodicità. La spazzola va fissata al bastone allungabile, e poi strofinata con decisione sui gradini, le pareti e le scalette della piscina per eliminare ogni traccia di sporco ed impurità.

Effettuate una pulizia più accurata in quelle parti dove il passaggio dell’acqua è minore, come le scalette. Questa è un’operazione che va fatta almeno una volta a settimana.

Utilizzare l’aspiratore per pulire il fondo della piscina

foto: aspiratore piscine

Un altro strumento imprescindibile per la pulizia della piscina è l’aspiratore. Esistono vari modelli sul mercato, dovete scegliere quello più adatto in base alle vostre esigenze.

Uno di questi è l’aspiratore a suzione, che però rischia di rimuovere e risucchiare oggetti come i sassi che possono danneggiare il sistema di filtrazione della piscina. C’è poi l’aspiratore a pressione, che si collega al flusso di ritorno del filtro e rimuove i residui dell’acqua filtrata, raccogliendoli in un sacchetto. Tale aspiratore richiede anche un sistema di filtrazione. C’è poi l’aspiratore automatico e robotizzato, un dispositivo indipendente che raccoglie i residui e lo sporco sul fondale della piscina, forse il più efficiente ma anche il più costoso. E poi c’è l’aspiratore manuale, che rappresenta uno dei più economici. Per la scelta dell’aspiratore vi consigliamo di rivolgervi ad una ditta specializzata, che può anche offrirvi il servizio di installazione.

Per quanto riguarda l’installazione, dovete fissare al bastone telescopico la spazzola dell’aspiratore manuale e poi immergerla lentamente in acqua. Prima di inserire il tubo da giardino nella piscina, ricordatevi di rimuovere tutta l’aria al suo interno prima di fissarlo alla pompa, che dovrebbe essere in dotazione. Tutti gli aspiratori solitamente hanno un manuale d’uso che spiega come effettuare l’installazione e come utilizzare il dispositivo.

In caso di difficoltà è opportuno rivolgersi ad una ditta specializzata che, dopo aver eseguito l’installazione dell’aspiratore, vi spiegherà nei dettagli anche il funzionamento.

A questo punto potete pulire il fondale della piscina usando l’aspiratore come un elettrodomestico, ripassando più volte nei punti più sporchi. Alcuni aspiratori automatici funzionano senza alcun tipo di intervento umano. Il fondo della piscina è un vero ricettacolo di batteri, quindi questa operazione andrebbe fatta almeno una volta a settimana.

Controllare il livello delle sostanze chimiche presenti nella piscina

foto: skimmer pscine

Nella piscina ci sono delle sostanze chimiche che possono favorirne la pulizia. Tuttavia il clima e l’uso della piscina possono alterare questi valori, perciò bisogna controllare il pH dell’acqua almeno tre volte a settimana con un apposito kit affidabile.

Il valore del pH dell’acqua dovrebbe essere compreso tra 7,2 e 7,6, se il numero è inferiore o superiore dovete aggiungere una sostanza per aumentare o diminuire il livello di acidità.

Bisogna controllare attentamente anche il filtro, che deve essere privo di qualsiasi incrostazione, sporcizia o altri detriti. Se notate qualche oggetto che possa ostruire il filtro, rimuovetelo.

Per uccidere tutti i batteri presenti nella piscina, potete aggiungere delle compresse igienizzanti di cloro, che vanno messe anche nello skimmer, nei dispositivi automatici e nei galleggianti. Tutti questi elementi verranno purificati ed igienizzati con il rilascio di queste compresse di cloro, che vanno inserite con attenzione secondo le istruzioni.

Durante questa operazione, per garantire una pulizia della piscina ancora più approfondita, è possibile inserire anche un detergente molto potente in grado di eliminare lo sporco ed i batteri. In questi casi, essendo un intervento particolarmente invasivo e che necessita della massima attenzione, è meglio affidarsi ad una ditta specializzata nella pulizia piscina.

Come pulire una piscina molto sporca

foto: pulizia piscina

Fin qui abbiamo analizzato come effettuare la pulizia della piscina in 4 mosse per interventi di “ordinaria amministrazione”. Tuttavia quando la piscina è molto sporca, poiché non è stata pulita per molto tempo, bisogna procedere in maniera diversa.

L’acqua può diventare verdastra ed in superficie si può creare una sorta di schiuma. Non bisogna usare lo skimmer, altrimenti la schiuma mischiandosi all’acqua diventa ancora più densa.

La prima cosa da fare è utilizzare il retino per eliminare lo sporco, gli insetti ed altri corpi estranei in superficie. Dopo questa prima operazione bisogna regolare i livelli delle sostanze chimiche, per eliminare tutti i batteri che si sono creati e hanno proliferato nel tempo. Dovete verificare il pH dell’acqua, e poi utilizzare determinati prodotti per abbassarne o incrementarne il livello, ricordando di aggiungere anche un prodotto alcalinizzante. Aggiungete delle sostanze per diversi giorni prima di utilizzare la piscina, ripetete questa operazione fino a quando l’acqua da verdastra sarà diventata chiara e trasparente.

Per eliminare definitivamente i batteri rimasti dopo aver aggiunto delle sostanze chimiche, attivate il filtro per almeno 24 ore per qualche giorno. Il filtro va lavato 3-4 volte al giorno, poiché lo sporco che si è accumulato nel corso del tempo rischia di comprometterne l’uso oppure di danneggiarlo. Se dopo circa 4-5 giorni l’acqua continua ad essere verdastra e fatica a diventare chiara e trasparente, rivolgetevi a qualche ditta specializzata.

Il sistema di filtrazione infatti potrebbe aver subìto qualche danno dovuto alla lunga inattività e potrebbe essere necessario sostituire il filtro. Quando l’acqua è diventata trasparente ed ha raggiunto un livello adeguato di pH, potete pulire il fondo con l’aspiratore, che va usato con estrema cautela poiché i vari detriti potrebbero danneggiare le tubature.

Poiché è un’operazione molto delicata, è consigliabile rivolgersi ad una ditta esperta nella pulizia piscina.

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