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Potare la siepe in giardino: come e quando.

Immagine di anteprima per: Siepe in giardino: quando e come potarla

Strumento moderno di delimitazione, ornamento caratteristico di molti giardini, simbolo di confine tra una proprietà ed un'altra, elemento rappresentativo della natura, dalle forme, colori e profumi inebrianti: le siepi sono questo ed altro! Ma per farla crescere folta e allo stesso tempo dritta e ordinata, bisogna potare la siepe ad intervalli regolari, altrimenti i rami "impazziranno" invadendo il giardino e potrebbero anche diventare sempre più radi.

Per voi amanti del giardinaggio o per chi ha la fortuna di possedere un angolo di verde, contornare la vostra area vegetativa con una siepe da giardino, invece del classico muretto a secco, è un'alternativa molto valida di recinzione, nonché un'evoluta forma estetica di protezione e decorazione dello spazio che delimitano.

Le siepi sono, infatti, piacevoli da vedersi ed offrono ombra e riparo dagli occhi indiscreti di curiosoni e vicini.

Ma come tutte le piante, anch'esse devono essere amate e curate per svolgere al meglio le funzioni di linea divisoria e complemento o accessorio di abbellimento del vostro giardino, ecco perchè è necessario potare la siepe a cadenze regolari. 

Prima di vedere quando e come potare una siepe, vediamo quali sono le diverse tipologie di siepi, perchè ognuna necessità di condizionioni climatiche e cure diverse.

Foto: potatura siepe drago

Diverse tipologie di siepi

Esistono numerose categorie di siepi, così come esiste una gran varietà di piante che possono essere utilizzate per formare delle siepi.

La migliore tipologia di siepe per il vostro giardino dipende dalle vostre esigenze, dallo spazio a disposizione, dalle vostre preferenze in fatto di piante ed dai risultati che intendete ottenere.

A parte distinguerle in base all'altezza, in piccoli bossi che non superano i 35 centimetri e grandi tuje che possono facilmente raggiungere i 6 metri, c'è da effettuare una netta distinzione concernente le piante che le costituiscono. 

Le tipologie di siepi si possono distinguere principalmente in:

Siepi a foglie caduche

Foto. siepe a foglie caduche

Le siepli a foglie caduche non sempreverdi, ma perdono le foglie nel corso degli anni o durante il periodo invernale.

Di questa categoria fanno parte: l'acero campestre, il carpino, il biancospino, il faggio, il ligustro, le ortensie, la rosa canina ed il lillà, per fare qualche esempio.

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Siepi sempreverdi

Foto: siepe sempreverde

Tra le siepi sempreverdi troviamo invece: il bosso, l'agrifoglio, l'edera, il lauroceraso, la pyracantha ed il rododendro, tra i tanti.

Come afferma lo stesso nome, le siepi composte da piante sempreverdi sono accompagnate dalla continua presenza di foglie durante l'arco dell'intero anno questo è uno dei maggiori vantaggi di questo tipo di siepe. Le siepi sempreverdi permettono che il verde domini in giardino 365 giorni l'anno.

Siepi conifere

Foto: siepe conifera

Le pincipali siepi conifere sono formate da cipresso di Lawson e di Leyland, la thuia, il tasso e la metasequoia, piante ideali per formare recinzioni naturali sia in un giardino privato che in aree pubbliche.

Particolarmente apprezzate perché sono piante sempreverdi, coprenti ed esteticamente interessanti e perché sono a misura di bambino ed animali domestici.

Siepi rampicanti

Foto. siepe rampicante

L'ultima categoria di siepi qui presentata è la siepe rampicante. Le siepi rampicanti sono costituite da una griglia o steccato sulla quale viene fatta crescere una pianta rampicante come l'edera o il caprifoglio. 

A mio parere questa è la tipologia di siepe più interessante ed esteticamente gradevole. L'effetto che saranno in grado di creare la clematide, l'edera, il caprifoglio, l’hardenbergia violacea ed il falso gelsomino, alcuni dei quali vi regalano gemme e fiori, sarà strabiliante, per non parlare della duplice azione di protezione e decorazione che svolgeranno.

E fin qui sembra essere tutto molto semplice. Dovrete, solamente, limitarvi alla scelta delle piante che più soddisfano le vostre esigenze e gusti e metterle o farle mettere a dimora. In realtà la questione non è affatto banale e ci sono tantissimi fattori da valutare.

Il mio consiglio è quello di farsi consigliare da un giardiniere professionista nella fase di scelta perchè vi saprà indicare qual'è la pianta più adatta per lo spazio che avete, la composizione del terreno, la quantità di luce che riceve la zona e molti altri fattori.

Dopo di che viene la parte più interessante e coinvolgente: i procedimenti da seguire per farl crescere la siepe sana, forte e bella.

Una delle tecniche principalmente utilizzate, affinché queste caratteristiche possano essere rispecchiate, è, sicuramente, la potatura. 

Quando e come bisogna potare una siepe in giardino?

I periodi migliori dell'anno per la potatura siepi

Ogni siepe ha le sue caratteristiche ed è per questa ragione che la potatura può avvenire in mesi diversi.

Innanzitutto è necessario precisare che la fase più importante della recisione si sviluppa nei primi anni di vita, i quali saranno decisivi per attribuire alle siepi quel tanto desiderato vigore vegetativo.

Una mirata potatura della siepe durante i primi mesi della messa a dimora, permetterà alla siepe di legarsi saldamente al suolo, di crescere in tutta salute, di evitare la comparsa di spazi all'interno e di possedere una ramatura ordinata e strutturata efficientemente.

Una potatura siepe regolare è importnate sia per le barriere di arbusti che posseggono una forma geometrica e che sono conosciute come siepi formali, sia a quelle che sono caratterizzate da una maggiore libertà di crescita e costituite da bordature informali.

Nei primi due o tre anni di vita, infatti, è fondamentale effettuare diverse potature, al fine di dare alla siepe le dimensioni e la forma desiderata in altezza e larghezza ed attribuire una forte saldatura delle radici

In base al tipo di pianta le azioni di sfoltimento, sfrondamento e recisione dovranno essere effettuate dalle 2-3 volte e fino alle 4 o 5 volte l'anno.

Altro elemento che dovrete cercare di salvaguardare, fin dalla messa a dimora, sono le gemme che si svilupperanno all'interno della siepe e che eviteranno la creazione di spazi vuoti, facendo sì che le vostre recinzioni crescano sempre in forma rigogliosa.

Foto: potatura siepe particolare

Quando potrete rilassarvi un po' e potare la siepe meno spesso?

A partire dalla fine del terzo anno, in quanto questa interessante e verde separazione dovrebbe già aver raggiunto le dimensioni obiettivo, permettendovi di dedicarvi, principalmente, alle classiche potature di mantenimento e di pulizia.

Dal quarto anno di vita in poi, quindi, il processo di potatura siepe subisce uno stravolgimento.

In genere, per le potature di siepi composte dai vigorosi e rustici arbusti sempreverdi e di quelle formate dalle conifere, è necessario effettuare diversi interventi nell'arco dell'anno: a fine inverno, al termine della primavera ed ancora in autunno.

Questo è indispensabile se volete mantenerle compatte e dense.

Ma dovrete riporre un'attenzione particolare nella potatura delle siepi conifere. Tagliando l'apice di queste piante, infatti, si blocca la crescita in altezza, facendo sì che il loro sviluppo di protragga solo in larghezza.

Risultato di questa considerazione?

Semplice. Recidete le punte in elevazione solamente nel momento in cui le vostre conifere avranno raggiunto l'altezza desiderata.

Potatura siepi di lauro

Un caso a parte è rappresentato dalla potatura siepi di lauro e di quelle formate dal pycarantha (con la comparsa di bacche per quest'ultima), nonostante queste piante siano sempreverdi.

Vista la sua impetuosa crescita durante l'inizio della bella stagione, dovrete effettuare la potatura di siepi di lauro a maggio e spesso, dovrete ripetere l'operazione più volte durante d'estate, mentre la pycarantha deve, necessariamente, essere recisa prima della comparsa dei getti, ossia d'inverno.

Se le siepi del carpino devono essere potate a fine marzo ed ancora a fine giugno, dovrete recidere quelle del biancospino a giugno e poi a settembre, al fine di renderle più compatte.

Ma ci sono siepi caducifoglie che richiedono una potatura siepi diversa a seconda del clima e della zona nelle quali crescono. 

È il caso della rosa canina, per esempio, per la quale si attuerà la potatura siepe in primavera, se la siepe è coltivata in una zona fredda ed umida o a fine autunno ed inizio inverno qualora cresca in un'area dal clima caldo.

Le belle e, in alcuni casi, colorate siepi rampicanti sono caratterizzate da una crescita vigorosa e rapida, il che vi impegnerà nella potatura siepe in diversi periodi dell'anno. 

Dovrete generalmente effettuare la prima potatura a fine inverno o inizio primavera e l'ultima a fine estate o inizio autunno. Ma attenzione al disordinato e lungo sviluppo di rami esterni durante i mesi intercorrenti tra l'inizio della bella stagione e l'arrivo di ottobre. In questo periodo infatti, sarà necessario tagliare i fastidiosi dilungamenti per gestire la forma e la struttura della siepe.

Spero di avervi convinti di quanto sia importante non tralasciare la potatura delle vostre siepi.

Se questi bellissimi ornamenti non vengono recisi nel periodo che gli compete, favorirete uno sviluppo scorretto delle piante che inizieranno a perdere consistenza. 

Si svuoteranno, soprattutto, nella parte interna (poiché quest'ultima non riceve la luce solare necessaria per agevolare lo sviluppo di rami e fogliame), provocando la nascita di rametti sottili in quella esterna.

Strumenti per potare la siepe in maniera efficace

Finalmente ci siete... Le vostre siepi hanno superato brillantemente i primi tre anni di vita ed hanno raggiunto l'altezza e dimensione da voi tanto sospirate.

Ma quali strumenti per potare la siepe vi hanno aiutato a renderle così eleganti, sane e rigogliose?

Sicuramente c'è da dire che il primo elemento che le ha permesso di crescere nella maniera adeguata è stata una potatura nei corretti periodi dell'anno e, in secondo luogo, l'utilizzo di attrezzi adeguati alle diverse operazioni di giardinaggio.

La recisione dei rami e foglie può avvenire con due diverse tecniche: meccanicamente o manualmente o una combinazione delle due.

Gli arnesi più utilizzati sono: le tosasiepi elettriche o a scoppio, le cesoie (grosse forbici) con lame bene affilate ed un eventuale seghetto per i rami più grossi. 

Se il lavoro da compiere non è così pesante, perché i ramoscelli che fuoriescono sono pochi, vi consiglio di limitarvi all'utilizzo di cesoie, abbinate ad un seghetto nel caso di sterpi più consistenti e difficili da spezzare. 

Foto: potatura siepe cesoie

Qualora le siepi richiedano un'operazione più complessa quantitativamente, ripiegate sull'uso di tosasiepi elettriche, magari combinandole con l'utilizzo di un seghetto per quelle ramificazioni più complicate.

La tecnica da seguire è alquanto semplice e, a questo punto, avrete già acquisito una certa manualità e praticità nel farlo.

Giusto per rinfrescarvi le idee...

Ecco come potare le siepi

È indispensabile iniziare a tagliare dal basso verso l'alto, in modo da stabilire la larghezza desiderata alla base.

Dopo di che iniziate a risalire verso la punta, inclinandovi, leggermente, in obliquo, per donare all'estremità della siepi maggiore spessore.

Perché agire in questo modo? Per il semplice fatto che, operando un taglio del genere, garantirete l'afflusso di luce solare su ogni lato della recinzione, permettendo una crescita di rami e foglie giustamente distribuita sia sulla parte esterna che in quella interna.

Nel caso in cui abbiate trascurato un po' i lavori di mantenimento e pulizia delle vostre siepi e queste siano cresciute a dismisura in larghezza, sarebbe opportuno aiutarvi a ristabilire la figura desiderata con l'utilizzo di una corda legata su due pali conficcati nel terreno. In questo modo potrete avvalervi della linea guida indicata della fune.

Ricordatevi che il taglio deve essere netto ed obliquo, da effettuarsi in prossimità di una gemma o di un nodo, con cesoie o attrezzi, in genere, bene affilati per evitare recisioni sfrangiate che sono portatrici di malattie fungine.

Le lame delle forbici o tosasiepi utilizzati per potare la siepe devono essere ben disinfettate. Se con le stesse lame non sterilizzate, utilizzate per eliminare sterpi ammalati, si tagliano ramoscelli di piante sane, correte il rischio di infettarle.

La rivoluzione nel mondo delle siepi

Se come e quando potare le siepi erano una considerata una procedura alquanto lunga e vi impegnava diverse volte durante i 365 giorni, da qualche anno a questa parte, gli interventi di sfoltimento e sfrondamento vengono effettuati con molta meno frequenza.

Questo è dovuto agli elevati costi di manutenzione del giardinaggio, a causa dei quali si è passati da recisioni da effettuarsi 2 o 3 volte ogni paio di mesi, alle 2 o 3 potature all'anno.

Foto: potatura siepe particolare

Altro elemento che ha subito una notevole evoluzione, dovuto alle lievitate spese, concerne la tipologia di siepi che oggigiorno si preferiscono. Non più recinzioni naturali o divisioni vegetali con piante a crescita rapida o semi rapida, ma, preferibilmente, siepi costituite da arbusti a crescita lenta, anche se questi costano un pochino di più e sono considerati meno graziosi. 

Queste novità non hanno certo compromesso la bellezza ed il fascino delle siepi in giardino. Basti pensare alle bellissime siepi che decorano il vostro giardino non solo con le varie tonalità di verde, ma anche con la presenza di gemme e fiori. 

Per non parlare del profumo e delle fragranze che sono in grado di emettere.

E cosa dire delle fantastiche recinzioni presenti in parchi e giardini di reggie private? Ci sono quelle che indicano il sentiero in famosi labirinti o quelle che assumono forme di animali o oggetti, in generale, grazie all'arte della potatura topiaria e alla salda e destra mano del suo artefice. 

Insomma, il mondo della potatura siepi è molto vario, ampio e divertente, se lo si vuole e vi permetterà di trascorrere un po' di tempo all'aria aperta, mentre ve ne prenderete cura. 

Se invece non ne avete il tempo, ricordatevi che potete anche rivolgervi agli esperti giardinieri di Fazland. Con pochi click riceverete comodamente a casa tantissimi preventivi per potatura siepi o manutenzione del giardino generale.

Non resta che augurare un buon giardinaggio a tutti...

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