Sei già registrato?
Ti aiuta a trovare il professionista che fa al caso tuo! Scopri come funziona
Ti aiuta a trovare il professionista che fa al caso tuo! Scopri come funziona

Benefici ed incentivi dello scaldacqua a pompa di calore

Immagine di anteprima per: Benefici ed incentivi dello scaldacqua a pompa di calore

Sapete che esistono benefici ed incentivi dello scaldacqua a pompe di calore?

L’installazione di determinate pompe di calore, infatti, può godere di alcune detrazioni fiscali: si tratta della detrazione sul risparmio energetico, della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie e del bonus mobili.

Tuttavia queste detrazioni per gli incentivi sull’installazione di una pompa di calore non sono cumulabili tra di loro. Per poter accedere a tali detrazioni bisogna rispettare determinati requisiti e successivamente percorrere un iter burocratico abbastanza complesso.

Inoltre, in alcuni casi non tutte le installazioni sono fattibili mentre in altri esistono i requisiti per accedere a diverse detrazioni. Per questo motivo è utile scegliere sia una tipologia di installazione che si adatta alla vostra necessità sia quella più vantaggiosa da un punto di vista economico.

In tal senso può esservi molto utile un tecnico del settore, oppure un commercialista esperto in materia che sappia suggerirvi tra l’installazione di scaldacqua a pompa di calore, lo scaldabagno a pompa di calore e così via la soluzione migliore e più economica per voi.

Iniziamo a capire a quali requisiti bisogna rispondere per accedere agli incentivi per l’installazione di una pompa di calore.

Incentivi per l’installazione di una pompa di calore: detrazioni per il risparmio energetico

I benefici e gli incentivi dello scaldacqua a pompa di calore sono applicabili a tutti gli interventi eseguiti su edifici di qualsiasi categoria catastale, come uffici, negozi, abitazioni, ecc purchè siano già esistenti e dotati di impianti di riscaldamento.

Per accedere agli incentivi, le pompe di calore devono essere sistemi ad alta efficienza e la loro installazione deve costituire una sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente.

Per alta efficienza si intendono le tabelle individuate dall’Agenzia delle Entrate, i cui valori minimi dipendono dal diverso funzionamento della pompa di calore che viene scelta (aria-aria, aria-acqua, acqua-aria, elettrica o a gas e così via).

Non possono, invece, accedere agli incentivi per l’installazione di pompa di calore quegli edifici che non possiedono un impianto di riscaldamento o quegli interventi che riguardano solo l’aggiunta di split ad integrazione dell’impianto esistente.

installazione pompa di calore

Iter burocratico e documentazione necessaria per accedere agli incentivi dell’installazione di pompa di calore

Per usufruire ed accedere agli incentivi dell’installazione di pompa di calore è necessario conservare alcuni documenti come la certificazione del produttore, le fatture e le ricevute dei bonifici. Tutti i pagamenti, infatti, devono essere effettuati mediante bonifico.

Una volta conclusi i lavori, avete tempo fino a 90 giorni per inviare telematicamente la scheda informativa relativa all’intervento realizzato.

Per comunicare la sostituzione di impianti di riscaldamento con scaldacqua a pompe di calore o scaldabagno a pompe di calore, dovete compilare una scheda tecnica con tutti i dati relativi ed inviarli sul sito dell’Enea.

Potete compilare la suddetta scheda anche autonomamente ma, poiché è abbastanza complessa, è consigliabile affidarvi ad un tecnico esperto in materia soprattutto per alcuni passaggi tecnici.

Tutti questi documenti e la ricevuta rilasciata dall’Enea devono successivamente essere consegnati ad un commercialista oppure ad un CAF, che procederanno alla detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Conservate scrupolosamente tutti questi documenti anche perchè dovrete presentarli in caso di controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate.

2 I tuoi dati
3 Conferma
Confronta preventivi per installare una Pompa di Calore
I campi con l’asterisco * sono obbligatori
Più informazioni inserirai, più i preventivi che riceverai saranno accurati e puntuali.
2 I tuoi dati
3 Conferma
Completa i tuoi dati e crea la tua richiesta di preventivo.
Cliccando su "Ricevi codice di verifica", riceverai un SMS per confermare il tuo numero di telefono.
Se l'hai ricevuto entro 30 secondi, prova di nuovo.
Cliccando su Conferma dichiari di aver letto ed accettato termini e condizioni del servizio Fazland.

Detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie: come funziona?

Se non rientrate nei parametri richiesti per accedere alle detrazioni fiscali per il risparmio energetico, potete usufruire di quelle per le detrazioni edilizie. Sono i casi in cui, per esempio, le pompe di calore sono installate senza la dismissione dell’impianto di riscaldamento esistente.

Per cominciare a chiarirvi le idee è opportuno dire che questa tipologia di detrazione si può applicare solo per quelle spese eseguite per lavori su abitazioni o su parti comuni di edifici residenziali.

Le voci “scaldacqua a pompa di calore” e “scaldabagno a pompa di calore”, in realtà, non sono presenti tra gli interventi che garantiscono detrazioni evidenziati dall’Agenzia delle Entrate. Tuttavia si possono far rientrare inserendole nella categoria “caloriferi e condizionatori”, la cui opera deve rispettare la condizione di essere finalizzata al risparmio energetico.

Ad esempio, è possibile accedere a benefici e incentivi dello scaldacqua a pompa di calore quando si installano degli split per il condizionamento.

Se questi elementi sono in grado sia di riscaldare che di raffrescare, infatti, si può ottenere un risparmio energetico globale utilizzandoli in modo razionale e alternato con un impianto di riscaldamento esistente.

Ciò si verifica poiché solitamente la pompa di calore, se la temperatura esterna non è troppo bassa e si assesta tra i 10 ed i 16°C, garantisce una maggiore efficienza rispetto ad una caldaia tradizionale. Quindi, se viene utilizzata al posto di una caldaia, consuma in media meno energia.

Se la temperatura esterna, invece, si abbassa eccessivamente, cioè scende sotto i 10°C, la caldaia ha un’efficienza maggiore rispetto alla pompa di calore, quindi in tal caso conviene accendere la caldaia e spegnere la pompa di calore.

Utilizzare nel migliore dei modi e con una valida alternanza il sistema integrato caldaia con pompa di calore può garantire un notevole risparmio energetico.

scaldacqua a pompa di calore

Iter burocratico e documentazione necessaria per accedere alle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie

In questo caso per accedere alle detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie non è necessario inviare la comunicazione sul sito dell’Enea.

Bisogna raccogliere tutti i documenti precedentemente indicati e consegnarli ad un commercialista, ad un CAF o alla persona incaricata di stilare la vostra dichiarazione dei redditi.

La detrazione sulle ristrutturazioni prevede l’installazione di pompe a calore, purché venga conseguito un risparmio energetico. Per questo motivo, per evitare seccature in caso di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate, è opportuno allegare alla documentazione anche un’attestazione scritta da parte di un tecnico esperto ed abilitato che dichiara che l’intervento effettuato garantisce un effettivo risparmio energetico.

Vi consiglio vivamente quindi di rivolgervi ad un architetto, un geometra o un ingegnere esperto del funzionamento della pompa di calore e degli incentivi per la sua installazione.

Bonus mobili e incentivi per l’installazione della pompa di calore: come accedere?

Eccoci arrivati all’ultima tappa relativa all’analisi sui benefici e gli incentivi dello scaldacqua a pompa di calore. I bonus mobili, infatti, sono collegati direttamente alle detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie.

Per quanto riguarda le abitazioni private vi può accedere solo chi beneficia già della detrazione sulle ristrutturazioni per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, ristrutturazione edilizia e risanamento conservativo.

Il primo requisito per poter accedere al bonus mobili è il collegamento alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie. Il secondo è che gli elettrodomestici devono rientrare nella categoria classe A+.

I condizionatori, poi, non devono sostituire necessariamente un impianto di riscaldamento esistente, né devono obbligatoriamente garantire il raffrescamento ed il riscaldamento.

Possono essere anche condizionatori che garantiscono solo il raffrescamento, l’importante, come detto, è che rispettino la classe energetica, cioè A+.

Per accedere alla detrazione fiscale per acquistare mobili ed elettrodomestici bisogna seguire la stessa e identica procedura relativa alla detrazione sulle ristrutturazioni edilizie.

La novità è che per i bonus mobili, oltre al bonifico per le detrazioni fiscali, è possibile utilizzare metodi di pagamento alternativi come, ad esempio, la carta di credito o il bancomat. Gli assegni o soldi in contanti come forme di pagamento alternative non sono previste.

Come avete intuito ci sono molte opportunità per risparmiare ma dovete conoscere bene a quale detrazione potete accedere.

Per questo motivo vi consiglio, prima di iniziare qualsiasi lavoro, di rivolgervi ad un tecnico qualificato che sia in grado di seguirvi passo dopo passo rispettando i parametri e superando tutti gli ostacoli che vi si presenteranno nel difficile iter burocratico.

Lascia il tuo commento
Fazland
chiedi, confronta, risparmia
Fazland è un servizio che ti permette di ricevere e confrontare gratuitamente fino a 5 preventivi di professionisti di settori diversi, senza impegno, per risparmiare tempo e denaro.
Con Fazland saprai di aver fatto la scelta migliore per le tue esigenze!
Guarda il nostro Spot TV
Da oggi così si fa!
Confronta preventivi gratis per:
Trova idee e ispirazione sul nostro blog.
Questo sito utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Se vuoi avere maggiori informazioni o negare il consenso all’utilizzo di uno o più cookie clicca qui. Premendo il tasto Accetto acconsenti all’uso dei cookie.
Accetto