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Quanto costa installare un impianto minieolico?

Immagine di anteprima per: Impianto minieolico: quanto costa installarlo

Tra le fonti di energia rinnovabile sta prendendo sempre più piede il minieolico, ossia impianti eolici di piccole dimensioni che possono essere installati anche nelle abitazioni private. Sfruttare la potenza del vento per produrre energia pulita può essere un'ottima soluzione per combattere l'inquinamento e risparmiare sulla bolletta, ma quanto costa installare un impianto minieolico? 

Gli impianti minieolici forniscono una quantità di energia direttamente proporzionale a due valori: la loro grandezza e la forza del vento che li investe. 

L'investimento che intendete fare deve essere parametrato al singolo euro, infatti, il costo di un impianto minieolico può variare in relazione a diversi parametri:

- la provenienza delle turbine in base a cui il prezzo può oscillare tra 1.700 e 4.000 euro/kW;

- distanza dalla rete elettrica;

- dimensioni dell'impianto;

- modello ad asse orizzontale o verticale;

- reale produzione in kW/h annuale. 

prezzi per impianto mini eolico, misurati in €/kW, sono inversamente proporzionali alla taglia; per una taglia di 20 kW la spesa si aggira intorno ai 2.000 euro/kW, mentre ad una capacità di 5 kW corrispondono circa 4.000 euro/kW. Quindi, maggiore è la potenza installata, minore sarà il costo dell'impianto. 

Il costo di un impianto minieolico è ancora piuttosto elevato ma esistono degli incentivi e delle detrazioni fiscali per l'eolico che consentono di conseguire un considerevole risparmio.

Grazie al sistema di incentivazione, in un luogo con spinta eolica adeguata, ad un investimento di circa 100.000 euro per un impianto da 20 kW, corrispondono tempi di rientro di 7-9 anni, con entrate annuali di circa 3.000-4.000 euro per i primi 10 anni e di 16.000-19.000 euro circa negli anni a seguire.

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Verifica di fattibilità dell'impianto minieolico

Prima di procedre all'installazione dovete effettuare una verifica di fattibilità dell'impianto minieolico. Infatti, ogni impianto minieolico ha un cosiddetto cut-in, ovvero un'intensità ventosa minima di attivazione, misurata in m/s, al di sotto della quale il meccanismo non parte.

Se volete sapere quali sono i territori italiani più adatti all'installazione di un aerogeneratore, il mio consiglio è quello di consultare un Atlante eolico italiano.

Dopo aver esaminato l'area d'interesse, dovrete procedere con un esame più specifico: l'analisi anemometrica effettuata da un geometra competente. Essa consiste nella misurazione della velocità e direzione del vento su base stagionale, mensile e annuale.

Successivamente andrà anche rilevata la "rugosità del terreno", cioè la presenza di depressioni o prominenze sul terreno oppure di ostacoli come edifici o alberi che possano impedire la libera circolazione del vento.

foto: impianto minieolico

Caratteristiche impianto mini eolico domestico

Generalmente viene classificato come impianto mini eolico domestico l'impianto con altezza inferiore ai 30 metri, con il diametro delle turbine al di sotto dei 20 metri e potenza massima equivalente a 200 kW.

Un aerogeneratore è costituito da una turbina eolica (o rotore), formato da una serie di pale attivate dal vento, una "navicella" dove si trova il sistema di moltiplicazione dei giri ed un generatore elettrico che trasforma l'energia prodotta portandola ad una tensione superiore e che verrà fatta confluire nella rete elettrica. 

Le turbine sono fissate ad una torre dalla cui altezza dipende la maggiore capacità di catturare il vento, raggirando eventuali ostacoli.

Un altro quesito da considerare nell'acquisto di un impianto microeolico domestico riguarda il modello: ad asse orizzontale o verticale?

L'impianto ad asse orizzontale è quello più comune ed è simile ad un ventilator: ha pale che possono arrivare fino a 3 metri, un timone che accompagna la direzione del vento, e una torre di altezza compresa tra i 6 e i 20 metri. Il cut-in è di 4m/s e tollera un'intensità eolica fino a 25 m/s.

Il suo vantaggio è di essere molto leggero (15-30 kg) e silenzioso. Tuttavia la sua funzionalità è facilmente compromessa da turbolenze atmosferiche e cambi di direzionalità delle correnti.

In questi casi si rivela più idoneo l'impianto ad asse verticale, nel quale asse e timone sono sostituite da altre strutture in grado di gestire qualsiasi intensità di corrente ventosa. Inoltre, questo tipo di impianto garantisce ottime prestazioni anche a basse altezze e ha un cut-in di soli 2 m/s.

L'unico inconveniente è il peso, 10 volte superiore di quello ad asse orizzontale, quindi impossibile da installare su balconi o tetti.

Incentivi impianto minieolico: Tariffa Omnicomprensiva o Scambio sul posto?

Gli incentivi statali per impianto minieolico non riguardano la costruzione dell'impianto ma sono erogati per la produzione di energia.

Per ottenere gli incentivi impianto micro eolico relativi all'energia prodotta dovete rivolgervi al Gestore dei Servizi Energetici (GSE)

Questo comporta che è possibile conseguire un ritorno dell'investimento solo qualora l'impianto sia stato installato in un luogo adeguatamente ventoso. 

Sono previsti due tipi di incentivi per il minieolico: la tariffa omnicomprensiva o lo scambio sul posto.

La Tariffa Omnicomprensiva assicura un guadagno di 0,30 euro per kWh immesso nella corrente elettrica. L'incentivo dura 15 anni, dopodiché si potrà optare per l'entrata nel mercato libero o per il "Ritiro dedicato", cioè tariffe agevolate sempre gestite dal GSE.

La Tariffa Omnicomprensiva è conveniente per impianti dall'elevata potenza, mentre per quelli di taglia minore vi consiglio l'opzione Scambio sul posto.

Per questo incentivo si calcola la differenza tra l'energia prodotta e quella consumata. Se avete consumato più di quanto avete prodotto, la differenza verrà addebitata in bolletta; al contrario, se avete prodotto più di quanto avete consumato, la parte in eccesso vi verrà accreditata sulle bollette future.

Il guadagno attualmente è di 0,20 euro per kWh e non ha limiti di tempo.

foto: impianto minieolico domestico

Autorizzazioni installazione impianto minieolico

Per ottenere le autorizzazioni necessarie all'installazione di un impianto minieolico con potenza inferiore ai 60 kW occorre:

- richiedere ad Enel Distribuzione il "Preventivo di Connessione";

- presentare il progetto elaborato da un tecnico al Comune competente insieme al parere del Responsabile del Procedimento (ad esempio l'ASL o l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) che comprovi la compatibilità urbanistica;

- trascorsi 30 giorni dalla presentazione del progetto, è possibile iniziare la realizzazione dell'impianto.

Per gli impianti con potenza maggiore di 60 kW, bisogna rivolgersi agli Enti regionali di riferimento e compilare l'Autorizzazione Unica.

In diverse Regioni, come la Campania, tale procedura non è ancora in funzione, e si applica perciò la procedura che vi ho descritto sopra anche agli aerogeneratori superiori a 60 kW.

Un'ulteriore autorizzazione che dovete ottenere è quella sismica, che richiede il coinvolgimento di Genio civile. Ogni Regione o Provincia può avere una procedura diversa ed è necessario che vi rechiate agli Uffici competenti per informarvi sull'iter da seguire.

Dopo aver ottenuto l'autorizzazione sismica, potrete finalmente dare inizio ai lavori del vostro impianto minieolico domestico.

Detrazioni fiscali per l'acquisto di un impianto minieolico

Come previsto dalla legge, il minieolico rientra tra le opere di ristrutturazione edilizia finalizzate a migliorare l'efficienza energetica; ciò significa che per il loro acquisto potrete beneficiare di una detrazione efficienza energetica sul reddito fiscale pari al 55% delle spese sostenute.

Questa percentuale sale al 65% se avete sostenuto tali spese a partire da giugno 2013 fino al 31 dicembre 2015, mentre dal 1°gennaio 2016 verrà applicata la detrazione prevista per le ristrutturazioni edilizie, pari al 36%

In conclusione, una volta che avete valutato quanto costa installare un impianto minieolico, chi lo può installare lo faccia. Nonostante l'importo sia un po' elevato potete considerarlo come un investimento sul futuro che vi consentirà di fare un favore all'ambiente e anche di alleggerire le vostre bollette di casa.

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