Quanto costa la realizzazione di piscine fuori terra?

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Le piscine fuori terra sono delle strutture removibili da appoggio non ancorate al suolo. Si differenziano dalle piscine interrate per la loro temporaneità e per il fatto che non richiedono alcun tipo di autorizzazione per essere installate.

Esistono diverse tipologie di piscine fuori terra economiche, con diverse offerte per ogni esigenza strutturale ed economica. Una di queste è la piscina fuori terra autoportante, che sono sostenute da un bordo gonfiabile. La vasca è in pvc ed è collegata ad un tubolare gonfiabile. La struttura laterale della piscina prende forma e stabilità versando l’acqua all’interno della vasca.

Ci sono poi le piscine frame, che hanno un telaio portante esterno in tubolari d’acciaio, che ha la funzione di sostenere un liner in pvc.

Particolarmente ricercate le piscine fuori terra rigide, che sono dotate appunto da una struttura rigida in diversi materiali, dalla resina al metallo fino al legno.

Le piscine fuori terra sono disponibili in varie grandezze, partendo da 2x4 mt fino a 5x10 mt, spaziando da 10 mq fino ad oltre 50 mq. Per la realizzazione di piscine fuori terra montabili potete rivolgervi a ditte specializzate in questo settore.

foto: piscina in legno fuori terra

Adesso analizziamo quanto costa la realizzazione di piscine fuori terra e tutte le altre caratteristiche.

Quanto costa la realizzazione di piscine fuori terra?

Non si può dare una risposta univoca, poiché il prezzo delle piscine fuori terra varia a seconda della grandezza, del materiale, delle dimensioni, ecc.

Una piscina gonfiabile può costare poche decine di euro, fino a superare anche i 100 euro.

Una piscina frame fuori terra di una grandezza di 8/10 mq composta da un telaio di veloce e facile assemblaggio, con una vasca dotata di un robusto telo di poliestere, ha un prezzo che varia tra gli 800 ed i 900 euro. Per chi cerca prodotti di maggiore qualità ci sono le piscine fuori terra rigide in lamiera, in acciaio o in resina, di circa 26,50 mq ed un formato di 7m x 3,75m x 1,30 di altezza, che hanno un prezzo di circa 4.500 euro. Una piscina con le stesse caratteristiche con un formato di 9m x 4,70 m x 1,30, di 42 mq è disponibile sul mercato ad un prezzo di 5.500 euro.

Salendo ulteriormente di qualità ci sono le piscine fuori terra in legno, dotate di una struttura laterale in travi di legno massello, disponibili ad un prezzo di 15.000-20.000 euro con una grandezza di circa 50 mq.

I materiali delle piscine fuori terra

foto: piscina fuori terra vetro

I materiali delle piscine fuori terra hanno costi diversi, quindi bisogna sceglierlo attentamente anche in base al proprio budget ed alla propria disponibilità economica. Le piscine in acciaio sono composte da una lamiera esterna in acciaio multistrato ed un liner vinilico impermeabile sulle pareti esterne.

Le piscine fuori terra in legno sono composte da una struttura esterna in legno naturale, che viene impermeabilizzato da un liner interno, trattato in modo da resistere agli agenti atmosferici e da attacchi di insetti o parassiti.

Le piscine in pvc sono composte dal cloruro di polivinile, un materiale capace di resistere all’usura ed all’abrasione. Queste piscine possono essere gonfiabili oppure di tipo frame con una struttura portante. Per quanto riguarda le forme sul mercato esistono diverse offerte per soddisfare ogni richiesta.

Potete rivolgervi a ditte specializzate per piscine fuori terra ovali, rotonde, quadrate, rettangolari o qualsiasi altra forma personalizzata e su misura.

I vantaggi delle piscine fuori terra

foto: bimba salvagente

Le piscine fuori terra rispetto alle piscine interrate hanno numerosi vantaggi. Innanzitutto per montarle non sono necessari interventi specifici o particolarmente costosi. Basta un suolo compatto e abbastanza livellato dove installare la piscina, senza pietre, radici o altri oggetti che possono compromettere la stabilità e l’integrità della struttura.

Non sono previste particolari spese per il montaggio, che può essere effettuato tramite il “fai da te” oppure rivolgendosi ad una ditta specializzata nella installazione di piscine. Da un punto di vista legale e burocratico non sono previste autorizzazioni, quindi è possibile montare e smontare piscine fuori terra senza alcun problema. L’installazione è rapidissima, perciò le piscine fuori terra negli ultimi tempi stanno proliferando tantissimo, poiché i vantaggi da un punto di vista economico e burocratico sono numerosi.

Per installare una piscina fuori terra è sufficiente avere uno spazio compatibile con la struttura scelta.

Quale piscina fuori terra scegliere?

foto: piscine in pvc

Dopo aver elencato le caratteristiche delle piscine fuori terra è naturale domandarsi: quale piscina fuori terra scegliere? Molto dipende dal budget a propria disposizione e dall’uso che se ne intende fare.  

Le piscine fuori terra economiche sono quelle gonfiabili, che tra tutte quelle elencate sono sicuramente quelle più a buon mercato. Le piscine gonfiabili sono di piccole dimensioni e facili da montare. Tuttavia non sono molto resistenti e si bucano facilmente, quindi vanno montate su un fondo che non presenti irregolarità e che sia privo di oggetti che possono danneggiare la struttura.

Le piscine fuori terra con un telaio portante sono più stabili, più affidabili e più resistenti. Di contro necessitano di una maggiore manutenzione, e presentano maggiori difficoltà nella fase di montaggio e di smontaggio. Inoltre bisogna prestare grande attenzione alla fase di filtraggio per avere un’acqua limpida e pulita. È necessario quindi scegliere un sistema di filtrazione a cartuccia piuttosto potente ed efficace.

Le piscine rigide sono le più resistenti ed in inverno non devono neanche essere smontate. Tuttavia richiedono una manutenzione continua, simile a quella delle piscine interrate, ed hanno un costo decisamente elevato.

Nel momento in cui si sceglie una piscina fuori terra bisogna tener conto dei seguenti elementi:

  • Luogo di posizionamento della piscina: il suolo deve essere pianeggiante ed esposto al sole. Le piscine con una grandezza maggiore devono avere nelle vicinanze una fonte idrica per il riempimento ed una fonte elettrica per il sistema di filtraggio.
  • Budget: naturalmente bisogna scegliere le piscine fuori terra anche secondo la propria disponibilità economica. Le piscine gonfiabili rappresentano la soluzione più vantaggiosa da un punto di vista economico, anche se sono meno resistenti; le piscine rigide sono più costose ma decisamente più robuste e resistenti.
  • Finalità d’uso: le piscine gonfiabili sono più adatte ai bambini, mentre le piscine rigide o autoportanti sono più indicate per gli adulti.

Montaggio delle piscine fuori terra

Abbiamo analizzato quanto costa la realizzazione di piscine fuori terra, ora diamo uno sguardo al montaggio.

La prima cosa da fare è scegliere una zona dove posare la piscina, che deve essere esposta al sole, non eccessivamente ventilata e lontana da alberi da cui possono cadere numerose foglie. Una volta scelta la zona bisogna livellare la base di appoggio, rimuovendo il terreno in eccesso, le radici, le pietre e qualsiasi altro ostacolo.

Dopo aver completato questa operazione è possibile passare al montaggio delle piscine fuori terra, che naturalmente varia in base al modello scelto.

Il montaggio di una piscina gonfiabile non è molto complicato e non richiede particolari abilità. Più impegnativo il montaggio di piscine con telaio portante, che prevede anche l’installazione di un impianto di filtrazione. Tramite uno scavo le piscine fuori terra possono essere anche parzialmente interrate, migliorando così sia l’aspetto funzionale che l’aspetto estetico.

Per questa tipologia di intervento è consigliabile rivolgersi a ditte specializzate nell’installazione e nel montaggio di piscine.

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