Marketing automation: più fatturato, più clienti

Immagine di anteprima per: Come sfruttare il marketing automation per aumentare il fatturato

Nelle nuove strategie di marketing stanno avendo un’importanza sempre maggiore le liste di contatti, i database e la capacità di inviare email al proprio target di clienti. Alcune aziende non sono tuttavia familiari con termini come email marketing e marketing automation, che a volte vengono utilizzati in maniera inappropriata. Il problema principale è che alcuni professionisti pensano che questi termini siano sinonimi, ma in realtà si tratta di due approcci molto diversi, anche se entrambi usano l’email come mezzo per comunicare col proprio pubblico targhettizzato. Il marketing automation rappresenta per le aziende un’ottima strategia per aumentare il fatturato, ma deve essere utilizzato nel modo giusto, poiché se mal gestito ha una conseguenza negativa detta effetto boomerang, cioè un effetto contrario che causa la perdita di clienti invece che nuove acquisizioni.

Cos’è il marketing automation?

Il concetto di marketing automation software nasce nel 1999, ma inizia a svilupparsi soprattutto a partire dal 2000 a causa dei costi iniziali piuttosto sostenuti e dei periodi contrattuali piuttosto lunghi, che hanno fatto si che questa tecnica fosse poche usata dalle piccole e medie imprese. Oggi però sono state introdotte nuove tecnologie e piattaforme, capaci di riunire in un unico tool tutte le funzioni di marketing, con costi molto più accessibili anche per le piccole e medie imprese. Il marketing automation software automatizza i processi, che altrimenti sarebbero svolti manualmente, li rende più efficienti, ne introduce di nuovi e si integra perfettamente con il CRM marketing (customer relationship management).

Nello scenario del marketing automation per aumentare il fatturato, il CRM marketing è una strategia vincente di business, un nuovo metodo di lavoro e di gestione dei processi che pone il cliente, e non il prodotto, al centro dell’intero processo produttivo. Alcuni ritengono che il marketing automation sia una tecnica da utilizzare solo per processi di vendita lunghi e complicati, ma in realtà può essere usato anche in cicli di vendita meno complessi. In questa fase risultano fondamentali due aspetti: la gestione campagne automatiche di lead nurturing e la gestione dei lead.

In un mercato competitivo è importante fornire una comunicazione sempre più personalizzata e multicanale e quindi il compito dell’aziende italiane è quello di creare relazioni dirette con l’obiettivo finale di convertire l’interesse dell’utente in una vendita. Un’ottima gestione dei lead, cioè persone e aziende interessate alla tua attività, è un passaggio fondamentale per conquistare nuovi clienti ed aumentare il proprio fatturato. Il CRM marketing permette di risalire alle fonti dei lead, scoprendo da dove proviene la maggior parte dei potenziali clienti, mentre il marketing automation si prefissa l’obiettivo di trasformare i potenziali clienti in clienti effettivi, centralizzando così facendo l’esecuzione di funzionalità: l’email marketing, il web analytics, la creazione di landing page, la gestione campagne multi canale, il lead scoring, la gestione dei lead, il list management e la segmentazione.

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Come utilizzare il marketing automation?

Il marketing automation software crea nuove strade per incontrare potenziali clienti, tracciando e monitorando ogni passaggio della gestione campagne di marketing. Inoltre fornisce dati molto importanti, indicando le informazioni statistiche e grafiche, oppure monitorando il momento in cui un cliente visiona un prodotto per la prima volta, ed il momento in cui decide di acquistarlo. Con un software basato sul CRM marketing, le aziende possono quindi tracciare i profili ed analizzare i dati di ogni tipologia di cliente. Inoltre i professionisti possono conoscere le statistiche di fidelizzazione della clientela, sviluppare la storia di ogni transazione e monitorare i comportamenti degli stessi clienti. In questo modo è molto più facile avere una mappatura completa dei potenziali futuri clienti, che saranno anche più facilmente raggiungibili.

Con tutti questi dati a disposizione delle ditte, organizzare un piano di email marketing estremamente personalizzato in base al target clienti è finalmente possibile. Ad esempio il semplice utilizzo del nome e del logo dell’azienda assicura un tasso di conversione (conversion rate) migliore e quindi crea dei flussi di lavoro (workflows) capaci di aggiornare costantemente il profilo contatti delle aziende, tenendo alto il loro livello di engagement (coinvolgimento). Per semplificare, ad ogni comportamento di lead corrisponde un determinato messaggio.

La strategia vincente per sfruttare il marketing automation

Le campagne di marketing automation sono valutabili in base al loro livello di efficienza e di efficacia. Per esempio il marketing automation tradizionale è un approccio piuttosto limitato, in quanto si riferisce unicamente ad email inviate con una programmazione temporale tardiva, oppure come conseguenza di azioni specifiche come l’iscrizione ad un servizio o un clic su una call-to-action. Un clic sulla singola email non può fornire dati completi ed esaurienti, per elaborare una strategia finalizzata a costruire un numero di contatti efficienti per i bisogni dei consumatori e come conseguenza, non permette di capire esattamente l’identità dei contatti.

Diversamente il marketing automation inbound è incentrato sul prospect, cioè sul cliente, che di fatto diventa il fulcro dell’intero processo. Adottando questa strategia le aziende possono ottenere informazioni utili sul cliente, in modo particolare a cosa è interessato e quali sono i suoi bisogni. Allo stesso tempo si richiede però un impegno costante per monitorare con l’email marketing e con gli altri canali di marketing le esigenze e le necessità dei clienti, che possono cambiare nel tempo e che influenzano le decisioni del buyer.

Per sviluppare una strategia vincente di marketing automation distinguiamo quindi due chiavi principali:

  • Il marketing automation non fa il lavoro del marketing e non genera contatti al posto dell’azienda, ma può essere un alleato molto utile perché permette di creare una catena di contatti ottimali, generando così dei contenuti inerenti alle esigenze dei prospect aziendali (blocchi di funnel marketing)
  • I messaggi di marketing devono essere generati sulle esigenze di una persona reale, perciò si consiglia di gestire le campagne di marketing sui bisogni dei clienti, evitando di promuovere modelli prestabiliti e generalizzati, preferendo invece modelli perosonalizzati.

In conclusione, sfruttare il marketing automation rappresenta una buona opportunità per aumentare il fatturato delle aziende, mettete in pratica queste nuove conoscenze e cercate di adottare la giusta strategia per i vostri clienti. Rendeteci partecipi del vostro successo, ampliate il vostro business ed i vostri clienti con noi! 

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