Pro e contro dell'impianto di riscaldamento a pavimento

Immagine di anteprima per: Riscaldamento a pavimento: vantaggi e svantaggi

L'impianto di riscaldamento a pavimento è una delle tecnologie attualmente più utilizzate per riscaldare varie tipologie di ambienti. Esso, infatti, garantisce un notevole risparmio energetico poiché è in grado di funzionare anche a basse temperature e, addirittura, può essere integrato da un impianto solare.

Il meccanismo alla base dell'impianto di riscaldamento a pavimento è lo scambio termico che avviene per irraggiamento. Il suo largo utilizzo è dovuto principalmente alla necessità di adottare sistemi per ridurre i consumi energetici in maniera duratura.

Di seguito, vi illustrerò quali sono i pro ed i contro dell'impianto di riscaldamento a pavimento, come scegliere lo schema e come viene effettuato il dimensionamento.

Pro e contro dell'impianto di riscaldamento a pavimento 

I vantaggi generati dall'installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento sono moltissimi. 

Il più importante è la bassa dispersione termica che consente di riscaldare in maniera uniforme superfici molto grandi. Inoltre, installando un impianto di riscaldamento a pavimento si ha la possibilità di avere un risparmio in bolletta che va dal 10% al 25%.

Un altro vantaggio è rappresentato dall'irraggiamento del calore che garantisce un comfort ottimale in tutte le stanze. Inoltre, gli impianti di riscaldamento a pavimento non riscaldano l'aria e, quindi, non generano alcun tipo di umidità.

foto: pro e contro dell'impianto di riscaldamento a pavimento

Tra gli svantaggi, invece, vi è la grossa spesa iniziale da sostenere. I prezzi di un impianto di riscaldamento, infatti, possono variare da 70 euro fino a 110 euro al metro quadro. A tale spesa, inoltre, deve essere aggiunto il costo per il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento.

Per stabilire con esattezza il costo da sostenere per installare tale impianto vi consiglio di richiedere un pogetto ad un architetto competente in grado di effettuare lo schema dell'impianto di riscaldamento, di scegliere i materiali da utilizzare e la tipologia di caldaia da installare.

Se state ristrutturando casa, vi ricordo che installando sistemi destinati al risparmio energetico potete usufruire di incentivi fiscali; oggi l'Ecobonus vi permette di detrarre fino al 65% delle spese sostenute.

Un altro svantaggio è, poi, legato ad eventuali danni o malfunzionamenti delle tubazioni. Nell'eventualità in cui, infatti, si riscontri un malfunzionamento nello schema dell'impianto di riscaldamento, per intervenire è necessario procedere con la rimozione parziale del rivestimento.

Come è facile intuire, un simile intervento comporta una spesa abbastanza elevata e, soprattutto, genera molto disagio.

Un ultimo svantaggio di un impianto di riscaldamento a pavimento è che nelle zone in cui sono presenti mobili, tappeti ed elementi d'arredo di vario genere, vi è solitamente un salto termico. In ogni caso questo salto termico è limitato solo alla zona occupata dai vari accessori, anche se comporta comunque un rallentamento nella trasmissione del calore.

Schema di un impianto di riscaldamento a pavimento

Lo schema di un impianto di riscaldamento a pavimento è molto semplice: esso è composto da vari tubi in cui viene pompata acqua ad una temperatura che si aggira intorno ai 30/40 gradi centigradi. I tubi sono poi collegati ad una caldaia che ha il compito di riscaldare l'acqua. In questo modo, dunque, è possibile riscaldare la pavimentazione e, di conseguenza, gli ambienti. 

Un vantaggio è sicuramente dato dal fatto che il calore non viene trasferito nella parte inferiore dell'impianto, visto che il solaio viene isolato con un apposito spessore. 

Le tubazioni dello schema di un impianto di riscaldamento a pavimento possono essere disposte o a spirale o a serpentina. Nello schema di riscaldamento a spirale i tubi di mandata sono paralleli ai tubi di ritorno. Nello schema di riscaldamento a serpentina, invece, i tubi vengono incrociati.

Per progettare lo schema di un impianto di riscaldamento è necessario fare riferimento alla normativa UNI EN 1264. Prima dell'entrata in vigore di tale normativa, in molti casi la progettazione dello schema di un impianto di riscaldamento era decisamente imperfetta ed i malfunzionamenti erano all'ordine del giorno. 

Purtroppo a causa della superficiale conoscenza delle nozioni di tale sistema di riscaldamento a pavimento, la fase della costruzione dell'impianto veniva effettuata in maniera errata e, talvolta, gli impianti raggiungevano temperature troppo alte causando notevoli disagi. 

Tale problema è stato totalmente eliminato nelle costruzioni moderne poiché lo schema di installazione dell'impianto di riscaldamento a pavimento viene progettato solo ed esclusivamente nel rispetto delle normative vigenti.

Proprio i progettisti, pertanto, hanno il compito di rispettare le norme e di occuparsi di effettuare un corretto dimensionamento dell'impianto di riscaldamento al fine di modularlo sulla base delle caratteristiche degli ambienti in cui dovrà essere installato. 

foto: impianto di riscaldamento a pavimento

Dimensionamento di un impianto di riscaldamento a pavimento

Per il dimensionamento di un impianto di riscaldamento a pavimento è necessario tenere conto che la casa può subire modifiche nei rivestimenti durante il corso del tempo.

Proprio per questo, le attuali normative obbligano i progettisti ad effettuare il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a pavimento sulla base di condizioni di pavimentazione svantaggiose. 

Viene cioè indicato un valore cosiddetto di "resistenza termica della pavimentazione" che deve valere per tutti gli spazi ad esclusione dei bagni.

Inoltre, i progettisti devono determinare quello che viene comunemente definito locale sfavorito. Esso è l'ambiente che, più degli altri, ha necessità di essere riscaldato.

Sarà, dunque, proprio questo ambiente a determinare la temperatura con cui l'acqua verrà pompata nell'impianto. Tale temperatura deve essere calcolata tenendo conto di un salto termico di circa 5 gradi centigradi.

Per quanto riguarda gli altri ambienti, invece, è opportuno stabilire il passo di posa in modo tale da decidere con estrema precisione il carico termico necessario. Riguardo, poi, alla lunghezza degli anelli, questa è fissata sulla base di specifiche necessità idrauliche.

Di sicuro, nella fase di calcolo è importante non sottovalutare la temperatura della pavimentazione che, per nessun motivo, può superare i limiti imposti dalla normativa fissati a 29 gradi centigradi per gli ambienti soggiornali e 35 gradi centigradi per gli ambienti marginali.

I progettisti devono fare molta attenzione anche alla centrale termica. Dopo aver stabilito lo spessore dell'isolante da fissare al di sotto dello schema dell'impianto di riscaldamento, aver scelto la tipologia di massetto, aver stabilito i passi di posa ed il numero dei circuiti, è la volta del calcolo della portata del fluido.

Questo calcolo deve essere effettuato sulla base delle potenze passive che vengono emesse dalla parte inferiore del pannello. Solo a seguito di questo calcolo, i progettisti sono in possesso di tutte le informazioni necessarie per procedere con il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a pavimento.

Al giorno d'oggi, è possibile effettuare il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento grazie a vari programmi che effettuano i calcoli in maniera automatica. Utilizzando questi programmi si ha la possibilità di avere numerose varianti per il progetto in tempi molto rapidi.

Tra gli errori più comuni che vengono compiuti da tutti coloro che decidono di avventurarsi nel dimensionamento di un impianto di riscaldamento vi è la sovrastima dei carichi termici. Questo errore causa un netto sovradimensionamento dell'intero impianto di riscaldamento e, in alcuni casi, può addirittura indurre a pensare che l'impianto non sia idoneo per l'ambiente da riscaldare.

In conclusione, dopo questa analisi dei pro e contro dell'impianto di riscaldamento a pavimento sarete in grado di scegliere se questo tipo di riscaldamento è adatto alle vostre esigenze, tenendo conto in modo particolare di quali sono i vostri scopi in tema di riscaldamento.

foto: impianto di riscaldamento a pavimento

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