Come creare un angolo bar comodamente a casa

Immagine di anteprima per: L’angolo bar in casa:  diversi modi di concepire l’area aperitivo

Sarà perché durante le feste abbiamo riscoperto il gusto di brindisi e festeggiamenti, o perché dopo qualche giorno di ferie ci è rimasta addosso la voglia di un relax tutto casalingo; oppure semplicemente perché il succedersi di cene e controcene natalizie con amici e parenti ha fatto sì che accumulassimo talmente tante bottiglie da non sapere più dove metterle: per questi e altri motivi abbiamo deciso di dedicare un piccolo approfondimento all’angolo bar in casa, con l’obiettivo, tra le altre cose, di sfatare quel mito che lo vuole prerogativa esclusiva delle abitazioni più lussuose. Perché ne siamo certi: la zona cocktail domestica, questa piccola oasi di felicità casalinga dove sorseggiare un aperitivo, destreggiarsi nella preparazione di un drink o degustare un distillato, merita di essere presente in ogni tipologia di casa. Basta pensarla con originalità e prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento.

Questo delizioso spazio che – diciamoci la verità – trasmette buon umore al solo guardarlo, può materializzarsi nel living della vostra abitazione in varie forme. Ma in qualunque modo scegliate di dare sostanza al vostro cocktail-corner (con bottiglie di alcolici o con confezioni di succhi di frutta; con un paio di bicchieri e un cavatappi oppure con un’attrezzatura più complessa fatta di piccoli elettrodomestici quali frigobar, estrattori e spremiagrumi), ciò che conta, a nostro avviso, sopra ogni cosa, è che questo speciale angolo sia capace di comunicare l’idea di uno ‘stacco’, l’essenza di piccolo mondo a sé rispetto a ciò che lo circonda. 

Per ottenere questo risultato vi suggeriamo allora, fin dalla fase preliminare e progettuale, non solo di porre attenzione all’arredo, alle superfici e alle sedute, ma di considerare attentamente anche l’illuminazione, che è elemento essenziale per rendere speciale questa piccola grande isola di pace. La corretta disposizione di punti luce e prese elettriche è infatti condizione indispensabile per rendere vivibile e funzionale il vostro bancone casalingo. Per questo motivo, coinvolgere un elettricista professionista nella realizzazione del vostro progetto non sarà mai una cattiva idea. 

L’angolo bar classico


Partiamo dalla base: quali sono gli elementi di un classico angolo bar? Un bancone, sgabelli, mensole per bicchieri e bottiglie, illuminazione appropriata. Se avete una grande disponibilità di spazio e su questo punto della vostra zona giorno volete investire molte energie, nessuna di queste componenti può mancare. Poi, la scelta – dettata dal gusto personale ma anche dallo stile dell’arredamento del vostro interno giorno – sarà ad esempio tra un bancone rifinito in radica oppure in acciaio spazzolato, tra sgabelli in legno massiccio stile irish pub oppure realizzati con tubolari di alluminio come in un moderno cocktail bar della Fifth Avenue

L’angolo bar a incastro

Se non disponete di ampi spazi, esistono soluzioni ingegnose per creare angoli bar su misura. Prendiamo ad esempio un bancone a sbalzo o ricavato da un tavolo a seduta alta che permetta di stivare con classe sotto il piano eleganti strapuntini. Delle lampade a sospensione potranno illuminare diffusamente il bancone, permettendovi di mescere liquori o di preparare soft drink come in un vero cocktail bar. Le bottiglie potranno fare bella mostra direttamente sul bancone, meglio se adagiate su vassoi originali e vintage, mentre per i bicchieri la soluzione migliore (la più igienica, oltre che salvaspazio) è sempre quella di appenderli a testa in giù:

Con cantinetta bar
Per chi apprezza il vino di qualità, un must è la cantinetta climatizzata immediatamente adiacente il bancone bar. Oltre a consentire il mantenimento nelle bottiglie dei giusti valori di temperatura e umidità, può essere un oggetto dal fascino irresistibile, anche per chi di enologia ci capisce poco. 

Un library bar

Tutt’al contrario rispetto a un bancone attrezzato e simil-professionale – ma non per questo meno allettante – e in favore di una soluzione più originale e personalizzata, un angolo bar può anche essere destrutturato e integrato all’interno di un altro elemento d’arredo. Pensate ad esempio a una zona bar ‘incastonata’ nella vostra biblioteca, che diventa così un library bar dove i contenitori del sapere e quelli dei distillati si incontrano in un connubio perfetto. Ci si può sbizzarrire nel disegnare (o, meglio, far disegnare a un professionista) un mobile su misura concepito per ospitare nella stessa struttura collezioni di bottiglie e cataloghi d’arte, permettendoci magari di abbinare letteratura e gusto: cognac e armagnac potranno risiedere nella stessa mensola di Dumas e Zola, mentre un Porto Ruby potrà sorreggere il fianco di un libro di Saramago o di Pessoa

 

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