I 5 segreti dell'innaffiatura perfetta

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Le piante sono una risorsa preziosa per il benessere di tutta la famiglia perché sono in grado di diminuire il livello di sostanze nocive nell’aria fornendo ossigeno e filtrando l’aria inquinata. Creare angoli verdi in ogni ambiente della casa genera equilibrio e bellezza in qualsiasi casa.

Per purificare l’aria di casa in modo naturale niente è più efficace delle piante: veri e propri depuratori d’aria dagli straordinari benefici che in cambio chiedono solo un po’ di cura e le giuste attenzioni.

Ma sappiamo davvero come prendercene cura?

Ecco le regole da seguire per annaffiare correttamente le piante di casa:

1.Temperatura dell’acqua
L’acqua dev’essere a temperatura ambiente, mai fredda.
2.Quantità di acqua
Non lasciare mai l’acqua nel sottovaso: se hai versato troppa acqua tanto da riempire il sottovaso, aspetta una mezz’ora e, se la pianta non l’avrà assorbita, eliminala. L’acqua stagnante può danneggiare le radici di alcune piante.
3.Frequenza dell’innaffiatura
Innaffia la pianta solo quando la terra è completamente asciutta.
4.Attenzione al calcare
Se in casa hai un addolcitore d’acqua, puoi alternare l’uso di acqua normale e acqua addolcita per non caricare le piante di calcare. Per capire se l’acqua del rubinetto è troppo ricca di calcare, basta vedere se in superficie si formano le classiche formazioni bianche riscontrabili sia sulla terra che sui vasi di terracotta.
5.Valuta l’uso di acqua addolcita
L’addolcitore d’acqua serve a diminuire la durezza dell’acqua, cioè la concentrazione di sali di calcio e magnesio (quelli che formano le incrostazioni di calcare sulle superfici), sostituendo questi due elementi con sodio. In pratica l’acqua viene fatta entrare all’interno di una colonna che contiene sfere caricate artificialmente di sodio che, al momento del passaggio dell’acqua, scambiano gli ioni di calcio e magnesio con quelli di sodio, addolcendo l’acqua (cioè rendendola meno dura). Certamente un’acqua eccessivamente dura rischia di far seccare le piante. L’addolcitore elimina questo problema ma toglie all’acqua anche i sali minerali che, nelle dosi giuste, costituiscono il nutrimento della pianta stessa. La soluzione ideale, quando l’acqua del rubinetto è eccessivamente dura, è quindi quella di utilizzare l’addolcitore e poi utilizzare gli appositi prodotti che permettono di aumentare i sali minerali nel terreno. Si avranno così piante più sane, più belle e più verdi, il sogno di chiunque si cimenti con la loro cura domestica.

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