5 consigli per trasformare la tua casa in una casa ecologica

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Sempre più persone stanno pensando di trasformare la propria abitazione in una casa ecologica. Bastano semplici e pochi accorgimenti per ottenere notevoli incentivi di risparmio energetico e per rispettare la natura, e non servono spese folli per adattare la propria casa con piccole modifiche “eco-friendly”. Bisogna fare maggiore attenzione all’uso della casa evitando sprechi.

Come risparmiare energia? Innanzitutto devi fare attenzione a non commettere piccoli errori che possono gravare sulla bolletta di luce, gas ed acqua a fine mese. Non lasciare gli elettrodomestici in carica o in standby, poiché pur essendo spenti continuano a consumare energia; non lasciare le luci accese in parti della casa dove non sei presente; evita di aprire e chiudere il frigorifero in continuazione, prendi una sola volta tutto ciò che ti serve.

L’acqua è un bene prezioso, non sprecarla ed usala con parsimonia (avvertenza soprattutto per i bambini, che nella loro ingenuità non capiscono l’importanza dell’acqua e tendono a giocare col rubinetto).

La dispersione del calore è un altro nemico del risparmio energetico, assicurati quindi di avere infissi efficienti capaci di trattenere il calore.

Ora possiamo passare ai 5 consigli per trasformare la tua casa in una casa ecologica, ricordando di rivolgerti a un elettricista esperto in materia per un’ottima resa della propria abitazione.

Come risparmiare sull’illuminazione: lampadine basso consumo e led

foto: lampadine led

Il primo dei 5 consigli per trasformare la tua casa in una casa ecologica è utilizzare lampadine a basso consumo, che ormai hanno mandato in pensione le vecchie lampadine a incandescenza. Indubbiamente costano di più, ma durano anche di più e consumano molto di meno rispetto alle vecchie lampadine. Oltre a ridurre il costo della bolletta, queste lampadine a basso consumo garantiscono una riduzione dell’emissione di Co2.

Le lampadine fluorescenti sono particolarmente indicate per determinati ambienti, come i corridoi, le scale, i garage, le cantine, ecc., poiché funzionano in maniera continuativa con consumi molto ridotti. Nel caso in cui dovete illuminare zone dove non arriva la corrente elettrica, la soluzione migliore è applicare delle striscette elettroluminescenti, che si possono incollare tranquillamente a scale, pareti, mobili, ecc.

I led forse non sono adatti per illuminare ambienti molto vasti, ma già molte persone li utilizzano per illuminare tavernette, garage o locali piuttosto piccoli. I led, grazie al notevole risparmio energetico che offrono, sembrano la soluzione ideale per rendere la propria casa ecologica. Basta rivolgersi ad una ditta di illuminazione per installare impianti led o lampadine basso consumo nei punti strategici della casa.

Elettrodomestici ecosostenibili: i vantaggi ed i risparmi sulla bolletta

foto: lavastoviglie ecosostenibile

L’ecosostenibilità degli elettrodomestici è una caratteristica fondamentale, poiché garantisce notevoli tagli sulla bolletta e maggior rispetto dell’ambiente. Costano un po’ di più, ma il prezzo maggiore al momento dell’acquisto viene ammortizzato con il notevole risparmio energetico garantito dagli elettrodomestici ecosostenibili. È importante anche conoscere le fasce orarie migliori per utilizzare gli elettrodomestici e ottimizzare al massimo i consumi.

Dalla lavastoviglie al frigorifero fino al forno, scegliere elettrodomestici ecosostenibili equivale ad ottenere importanti benefici ed incentivi risparmio energetico.

Se decidi di acquistare una lavastoviglie, un frigorifero o un forno eco-green, puoi accedere al bonus elettrodomestici, un’agevolazione fiscale pensata per chi effettua lavori di ristrutturazione edilizia. Questa agevolazione equivale ad una detrazione Irpef del 50% sugli acquisti degli elettrodomestici da incasso, come la lavastoviglie, la lavatrice, il forno, ecc., a patto che siano efficienti da un punto di vista energetico e che siano di classe superiore alla A+ (per i forni è sufficiente anche la classe A).

Ecobonus: cos’è e come funziona

foto: ecobonus 2016

L’ecobonus per la riqualificazione energetica di edifici ed abitazioni è rivolto a tutti coloro che sostituiscono l’impianto esistente con una pompa di calore. Tale ecobonus prevede due tipologie di detrazioni fiscali: per il risparmio energetico (65%) e per le ristrutturazioni edilizie (50%). Queste due detrazioni fiscali richiedono tipologie di installazione diverse, perciò è opportuno rivolgersi ad una ditta seria ed affidabile per i lavori che garantiscano il risparmio energetico e che permettano di godere dei benefici fiscali dell’ecobonus.

Le detrazioni fiscali del 65% possono essere applicate a quegli interventi di riqualificazione energetica su qualsiasi edificio e qualsiasi locale, purché sia già esistente e dotato di un impianto di riscaldamento.

Per godere della detrazione, gli impianti a pompa di calore devono essere sistemi ad alta efficienza, e devono essere necessariamente installati in sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente. Non rientrano tra queste agevolazioni fiscali le installazioni su edifici che non sono provvisti di impianto di riscaldamento, né l’aggiunta di split a pompa di calore ad integrazione di un impianto di riscaldamento esistente.

Se effettui un intervento che non rispetta i parametri necessari per usufruire della detrazione fiscale per la riqualificazione energetica, è possibile accedere alla detrazione fiscale per le ristrutturazioni edilizie, cioè quella del 50%. Si può applicare questa detrazione esclusivamente a quelle spese relative a lavori svolti su abitazioni o su parti comuni di edifici residenziali.

Tra gli interventi agevolabili, l’Agenzia delle Entrate non fa riferimento alla pompa di calore, che può comunque essere fatta rientrare sotto la categoria caloriferi e condizionatori, a patto che sia finalizzata al risparmio energetico.

Bonus mobili: cos’è e come funziona

foto: bonus mobili 2016

Il bonus mobili è una detrazione fiscale del 50% delle spese sostenute per i mobili e per gli elettrodomestici fino ad un totale di 10.000 euro, e deve essere ripartito in dieci quote annuali di pari importo. È possibile usufruire del bonus mobili nei seguenti casi:

  • Manutenzione ordinaria (solo se si tratta di parti comuni di edifici residenziali);
  • Manutenzione straordinaria (sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni);
  • Restauro e risanamento conservativo (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);
  • Ristrutturazione edilizia (sia su parti comuni che su singole unità immobiliari residenziali);
  • Interventi edilizi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi e disastri naturali.

Gli altri interventi che godono della detrazione sulle ristrutturazioni edilizie, e che non rientrano nei casi appena citati, non possono accedere al bonus mobili.

Gli infissi a taglio termico: come bloccare la dispersione termica

foto: infissi a taglio termico

L’ultimo degli 5 consigli per trasformare la tua casa in una casa ecologica riguarda l’installazione degli infissi a taglio termico. Si tratta di particolari infissi, solitamente in alluminio, che limitano notevolmente la dispersione termica e risolvono perfettamente il problema del ponte termico in corrispondenza dei serramenti.

Gli infissi a taglio termico sfruttano il principio dell’interruzione della continuità del metallo, tramite l’inserimento di un materiale a bassa conducibilità termica in corrispondenza di una camera interna al profilato. Ci sono poi gli infissi a giunto aperto, capaci di drenare l’acqua tramite fori di scarico.

Per ottenere importanti incentivi sul risparmio energetico viene usato l’intonaco termico, che è in grado di eliminare i ponti termici all’interno ed all’esterno di un edificio, contrastando il passaggio di calore e garantendo la salubrità dell’ambiente. L’intonaco termico permette inoltre di realizzare soluzioni isolanti negli edifici, risanando anche le murature senza accumuli di condensa interstiziale.

La composizione dell’intonaco termico garantisce una lunga durata nel tempo, ed esistono diverse tipologie che si adattano perfettamente a tutte le esigenze ed a tutte le richieste.

Ora hai tutti gli elementi necessari per avere una casa “green” ed ecosostenibile.

 

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