Sito responsive: pro e contro

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La crescente navigazione dai dispositivi mobili ha innescato una rivoluzione anche per quanto riguarda la creazione dei siti web. Secondo alcuni dati tratti dal Consumer Barometer di Google, che analizza l'andamento del mercato e l'utilizzo di internet nel mondo, dal 2012 ad oggi, si è vericato un aumento dell'utilizzo dei servizi web mobile ed è previsto per il 2017 un ulteriore aumento del 66%. Sempre più persone navigano in Internet direttamente da dispositivi mobili piuttosto che dal desktop.

Chi vuole creare un sito o chi già ne possiede uno, deve necessariamente stare al passo coi tempi disponendo di un portale che sia capace di adattarsi a dispositivi mobili, senza intaccare la user experience e rispettando le regole ed i parametri imposti da Google. La visibilità è molto importante per un portale web è inevitabile che questo sia accessibile e funzionale accedendovi dal qualunque dispositivo.

La possibilità di creare un sito web multi-schermo è raggiungibile da due percorsi diversi: il sito responsive o il sito mobile. Entrambi hanno come obiettivo la creazione di un sito web visibile da ogni dispositivo, la differenza sta nel mezzo con cui si raggiunge l'obiettivo.  

Per avere un quadro più completo il nostro consiglio è quello di rivolgervi ad una web agency oppure ad un programmatore di siti capace di sviluppare un’app, per valutare quale sia la scelta più conveniente per voi e quella che meglio si adatta alle vostre esigenze e necessità.

In questo articolo ci concentreremo su tutti i pro e contro di un sito responsive.

sito responsive

Cos’è un sito web responsive?

Un sito web responsive è un sito cosiddetto “intelligente”, poiché è in grado di cambiare il proprio layout ed i propri contenuti adattandosi al dispositivo da cui si accede (tablet, smartphone o desktop) oppure al sistema operativo utilizzato (Windows, Android, Apple, ecc.).

In maniera automatica il sito responsive si adatterà alla grandezza dello schermo, della risoluzione e dell’orientamento. E’ un sito fruibile in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo, che non incide sulla velocità di navigazione e sulla user experience.

L'utente che naviga dallo smartphone infatti è poco paziente, vuole arrivare subito al cuore della notizia o dell’argomento che gli interessa. Se il sito è lento, le pagine sono poco visibili o sono zeppe di pubblicità, l’utente se ne andrà e difficilmente tornerà sul sito.

Con l’aiuto di uno sviluppatore esperto bisogna quindi creare un sito responsive senza ostacoli, che favorisca la user experience dell’utente e sia rapido nella navigazione. Ora possiamo analizzare nello specifico tutti i pro e contro di un sito responsive.

I vantaggi derivanti da Google

Per chi intende costruire un sito web responsive, in chiave SEO oriented o chi gestisce un portale di e-commerce, la visibilità su Google è semplicemente vitale. Posizionarsi nella SERP di Google tra le prime posizioni è fondamentale per aumentare la propria visibilità.

Bisogna quindi rispettare le norme imposte da Google, una vetrina di lusso per chi vuole mettere in esposizione i propri prodotti web. Da questo punto di vista si fanno preferire i siti responsive, poiché hanno una sola url ed un solo codice HTML, cosa che rende molto più facile l’indicizzazione di un sito web su Google.

Inoltre i contenuti di un sito web con un solo codice URL sono molto più fruibili e condivisibili da parte degli utenti. Il sito web responsive migliora notevolmente la user experience del navigatore, un aspetto a cui Google tiene molto in considerazione soprattutto della valutazione del ranking.

I vantaggi della struttura

Anche se decidete di affidarvi ad una web agency, è opportuno conoscere la composizione e la struttura di un sito responsive, così da poter scegliere l'agenzia più professionale. Un sito web responsive utilizza il CSS 3 (Cascading Style Sheets, ovvero "fogli di stile a cascata"), cioè un linguaggio che sia in grado di formattare documenti HTML, XHTML e XML, come siti web.

Il CSS 3 inoltre è anche molto utile per risolvere i bug di Internet Explorer (che pur appartenendo alla preistoria dei browser è utilizzato da molti utenti), per realizzare bordi arrotondati e migliorare gli sfondi. Fare un sito responsive significa avere, come abbiamo già detto una sola URL, con contenuti semplici da gestire e da amministrare proprio perché non sono duplicati.

Con un sito mobile invece è necessario duplicare i contenuti per la versione desktop e per la versione mobile, con conseguente spreco di soldi e di energie.

Un sito responsive quindi, oltre ad essere ben visto da Google avendo un’unica versione, permette di risparmiare denaro e fatica e non c’è bisogno di alcun direct per dirottare gli utenti da dispositivi mobili sul sito.

Una soluzione molto utile se avete un’azienda con poco budget e dovete ottimizzare i costi: un sito responsive sarà fruibile sia sulla versione desktop che sulla versione mobile senza costi aggiuntivi.

I vantaggi SEO oriented di un sito web responsive

Come abbiamo spiegato i siti responsive hanno una sola URL, ciò consente di mantenere il traffico di visite su un unico portale senza dividerlo.

E’ un aspetto molto importante da un punto di vista strategico, soprattutto se la maggior parte degli introiti deriva dalla pubblicità. Con una sola URL non si intacca la visibilità proveniente dai social network e non si frammenta la link popularity, una misura dell’affidabilità del sito web che influisce anche sulla visibilità online.

La link popularity è molto importante dal momento che i motori di ricerca piazzano al primo posto i siti che garantiscono una maggiore affidabilità. Infine l’utente si trova a suo agio sia sul desktop che sul dispositivo mobile, poiché si interfaccia con gli stessi template con una navigazione più o meno simile.

Svantaggi

Non è tutto oro quello che luccica però, indubbiamente ci sono anche degli svantaggi per chi decide di utilizzare un sito responsive.

Bisogna innanzitutto cercare di alleggerire la pagina quanto più possibile, scegliendo contenuti e foto non eccessivamente pesanti per non rallentare eccessivamente la navigazione del sito e l’apertura delle pagine.

L’utente infatti ha bisogno di poter passare da una pagina all’altra senza attese troppo lunghe.

Alcune ricerche hanno indicato che il 74% degli utenti, dopo 4 secondi di caricamento, abbandona il sito. Bisogna quindi restare al di sotto di questa soglia di caricamento altrimenti si rischia di perdere una gran quantità di potenziali lettori.

Il sito responsive presenta un processo di analisi, di test e di progettazione piuttosto laborioso e complicato, in quanto aumentano le difficoltà e le variabili da valutare, soprattutto se il portale è molto complesso ed elaborato da un punto di vista grafico e stilistico. Infine è difficile, se non impossibile, ottimizzare il portale con keywords specifiche per il contesto mobile. 

Una stessa chiave può infatti avere volumi di ricercare completamente differenti, soprattutto in riferimento ai bisogni dell’utente sperimentati in diversi ambiti.

Ora conoscete meglio nello specifico tutti i pro e contro di un sito responsive, non vi resta altro che contattare una web agency o un programmatore esperto per fare un sito “ex novo” oppure per ammodernare uno già esistente.

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