Dall'Europa all'oriente, il mondo conferma il potere del fotovoltaico

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Una svolta fotovoltaica: non è uno scioglilingua ma un incipit ideale per riscrivere la storia della società moderna in termini di ecosostenibilità. L'energia è vita, calore, movimento, fintantoché l'abusarne senza consapevolezza non si ritorce contro la nostra quotidianità che diviene futuro. È una questione, dunque, di raziocinio e di sensibilità: dati pur fondati gli allarmi sul crescente inquinamento, sul rischio di esaurire le fonti di energia non rinnovabili come petrolio o gas, sull'impatto che il lifestyle ha sull'ambiente, focalizzare l'attenzione sulle proposte di energia alternativa rivolte al nostro senso di responsabilità non è un trend approssimativo e modaiolo ma la seria promozione di un modello virtuoso di produzione e uso dell'energia.
Un impianto fotovoltaico è una scelta ambientale intelligente: i pannelli fotovoltaici permettono di ricevere il calore del sole e di trasformarlo in energia che viene accumulata e distribuita all'occorrenza. La complicità con la natura è una carta vincente che può renderci produttori di energia, utili a noi stessi e agli altri. Se progettare una casa può rappresentare un atto di generosità lungimirante, è bene promuovere quei servizi che, nell'edilizia, nell'architettura e nel design, operano attivamente in direzione ecologica. Installare un impianto fotovoltaico non è solo vantaggioso per la comunità, ma anche per il nostro budget personale: qualsiasi click dia il ritmo alle nostre giornate domestiche, che sia l'accensione di un televisore, di un computer o di una lavatrice, grazie ai pannelli fotovoltaici non consumeremo energia a pagamento, risparmieremo in bolletta della luce e, in caso di sovrapproduzione, potremo vendere al gestore l'energia in più da noi prodotta, in modo che venga ridistribuita alla rete pubblica. A completare il quadro, gli incentivi fiscali: già dal giugno 2012 la percentuale di detrazione fiscale IRPEF per le spese sulle ristrutturazioni, tra le quali è compresa l'installazione di un impianto fotovoltaico, è stata aumentata dal 36% al 50%. Detrazione, quest'ultima, che a fine dicembre del 2017 è stata prorogata sino al 31 dicembre del 2018. Soluzioni e numeri invitanti, che non temono neppure le tenebre. Se fino a qualche anno fa, infatti, la svolta fotovoltaica consisteva solo nell'installazione dei pannelli, ora si può abbinare all'impianto classico anche la dotazione di accumulatori, ovvero delle grosse batterie - al piombo, al gel o al litio - che, ricaricandosi durante il giorno, possono offrire l'energia accumulata anche di notte o nei giorni di nuvoloni e pioggia. 

Attenzione ai dettagli anche nel calcolare la spesa di installazione, valutando la potenza necessaria e il relativo numero di pannelli da installare sulla base di una somma accurata di fattori quali la superficie del tetto, i metri cubi della casa, il posizionamento della casa (a Nord o a Sud del Paese), l'esposizione del tetto, il numero dei componenti della famiglia e degli elettrodomestici usati con regolarità. Il mondo Fazland, che promuove i servizi ecosostenibili, propone a sua volta un numero invitante: 5 sono i preventivi che si possono chiedere senza impegno se si è incuriositi dalle prospettive in crescita del fotovoltaico.

In Italia, sino al 2017, gli impianti erano oltre 800.000, anche se il 51% della potenza fotovoltaica è rappresentata da impianti residenziali o piccoli commerciali. Primato per numero di impianti alla Lombardia, mentre è la Puglia a vantare la più alta potenza installata. A livello mondiale, il tasso di crescita del fotovoltaico già tra il 2010 e il 2016 è stato del 40%, nonostante un rallentamento a partire dal 2012. Ma in base alle previsioni degli esperti del GTM Research (Green Technology Media) sarà il 2018 l'anno di un'impennata del fotovoltaico in Europa, sino ad arrivare al superamento della soglia dei 100 gigawatt. Previsioni non semplici, laddove la produzione di energia si intreccia alle dinamiche della politica e dell'economia, ma anche i ricercatori di Research and Markets confermano che sino al 2020 in Europa la potenza installata avrà una crescita stabile e, a livello globale, a garantire tale crescita saranno soprattutto Cina e Giappone.

Proprio dalla Cina giunge la notizia che un team di ricercatori della Soochow University di Suzhou sta lavorando alla creazione di pannelli solari in grado di generare elettricità anche con la pioggia. Grazie a una sorta di sandwich costituito da due strati trasparenti di diversi polimeri impressi sulla cella solare, l'obiettivo è quello di sfruttare l'energia cinetica della pioggia, per produrre energia dalla frizione delle gocce d'acqua. Sfida scientifica curiosa e stimolante che, tuttavia, presenterà grandi difficoltà in termini di efficienza, affidabilità, costi ed effettivi vantaggi percepibili. Ma è un'ulteriore conferma della necessità e volontà del pianeta di rinnovarsi nel rinnovabile.

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