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Wired Next Fest all’insegna della contaminazione

Immagine di anteprima per: Wired Next Fest all’insegna della contaminazione

Quasi tutto pronto a Milano per la sesta edizione di Wired Next Fest, in programma dal 25 al 27 maggio ai Giardini Indro Montanelli di corso Venezia 55.

Anche quest’anno, centinaia di relatori provenienti da diverse parti del mondo cercheranno di spiegare e capire assieme al pubblico come sta cambiando il mondo in diverse discipline, dalla scienza all’economia, dalla tecnologia all’architettura.
Contaminazione è la parola chiave scelta quest’anno dagli organizzatori, un tema che sarà sviluppato attraverso interviste, workshop, laboratori, performance artistiche e concerti.

«Viviamo in un’epoca in cui si assiste a una continua e costante ibridazione tra digitale e analogico, tra macchine e uomini, tra contenuti e nuove piattaforme media: uno scambio tra mondi che non ha mai un flusso unidirezionale, ma che è sempre a doppio senso. Si costruiscono ponti tra parti individuali e collettive della nostra società che prima non erano mai entrate in contatto», dicono quelli di Wired per spiegare la loro scelta.

Tra gli ospiti della manifestazione di quest’anno ci saranno l’attivista politica Chelsea Manning, che ha fatto scoppiare il caso WikiLeaks e che per la prima volta interverrà in Italia, Walter Isaacson, il biografo dei grandi innovatori da Leonardo da Vinci a Steve Jobs, l’esperta mondiale di intelligenza artificiale Kate Crawford, l’avvocato fondatrice della Mozilla Foundation Mitchell Baker, in prima linea per garantire la neutralità delle rete senza discriminazioni e Orit Kopel, tra le massime esperte di fake news e co-fondatrice di WikiTribune, piattaforma globale contro la manipolazione delle informazioni realizzata insieme al fondatore di Wikipedia Jimmy Wales.

Una Wired Next Fest decisamente improntata al web, dunque, come confermato anche dalla presenza fra i relatori di Fabiano Lazzarini di Qwant, motore di ricerca orientato al rispetto della privacy, e di Fabrizio Politi, fondatore di SixthContinent, social network dell’ecommerce che mira a far risparmiare i propri clienti sugli acquisti di beni fra cui anche quelli di prima necessità. Di sera, per rilassarsi e ricaricarsi, spazio alla musica con Jungle, Calibro 35, Robin Schulz e Gemitaiz, mentre altri musicisti come Negramaro, Motta, Gué Pequeno e Maneskin saranno protagonisti di incontri con il pubblico. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Questo il sito ufficiale dove trovare il programma completo e tutte le informazioni su Wired Next Fest 2018.

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