Che cos'è l'Attestato di Prestazione Energetica?

Immagine di anteprima per: Attestato di Prestazione Energetica: quando serve e come ottenerlo

L' Attestato di Prestazione Energetica (APE), da non confondersi con l'Attestato di Qualificazione Energetica (AQE), è stato introdotto in sostituzione dell’ACE il 4/06/2016 ed è uno strumento di controllo che identifica con una scala da A a G le prestazioni energetiche degli edifici. Al momento dell'acquisto o della locazione di un immobile, oltre ad essere obbligatorio, contribuisce ad aumentare il valore degli edifici ad alto risparmio energetico. L’APE viene redatto da un soggetto accreditato chiamato certificatore energetico, solitamente un tecnico abilitato alla progettazione di edifici ed impianti come l'architetto, l'ingegnere ed il geometra. Per ottenere questo attestato, oltre a doversi rivolgere a un certificatore energetico, è necessario esibire alcuni documenti, tra cui:

  • Planimetria dell’immobile;
  • Informazioni sull’anno di costruzione;
  • Ubicazione dell’edificio, città e provincia;
  • Libretti di eventuali impianti a caldaia o centralizzati.

Secondo la normativa vigente, l'APE va realizzato dal 1° Luglio 2009 in caso di compravendita di immobili e dal 1° Luglio 2010 in caso di locazione. Dal Gennaio 2012 è diventato obbligatorio inserire negli annunci immobiliari gli indici di prestazione energetica (valore in kwh/mq anno). Una successiva legge del 2013, inoltre, ha ulteriormente chiarito che è obbligatorio redigere l'Attestato nei casi di compravendita, donazione, affitto di edifici o singole unità immobiliari, annunci di vendita, al termine dei lavori di costruzione di nuovi edifici, in caso di ristrutturazione (se i lavori interessano oltre il 25% della superficie dell’involucro dell’edificio), per tutti gli edifici pubblici o aperti al pubblico e per i nuovi contatti per la gestione degli impianti termici di edifici pubblici.

L'attestato, inoltre, va aggiornato in caso di lavori di riqualificazione o ristrutturazione che modificano la prestazione energetica dell'immobile, come ad esempio in caso di sostituzione degli infissi, della caldaia, posa di isolante, etc. Nel caso in cui un immobile sia stato dotato prima del 06.06.2013 di ACE (attestato di certificazione energetica) non è necessario sostituirlo con l'APE; resta comunque valido per dieci anni dalla data del suo rilascio. Al contrario, l'AQE (Attestato di Qualificazione Energetica) non può sostituire l'APE e di conseguenza non è sufficiente ai fini di legge.

Per un’indagine approfondita sui consumi che permetta non solo di prevedere, ma anche di valutare, i consumi energetici di un immobile viene utilizzato l’audit energetico: attraverso questa procedura l'impresa può capire come e quanto consuma energia e dove bisogna intervenire per migliorarne l’utilizzo. Il decreto legislativo 102/2014 ha reso l’audit energetico obbligatorio entro il 5 dicembre 2015 per le grandi aziende, imprese che occupano più di 250 persone e il cui fatturato annuo supera i 50 milioni di euro o il cui totale di bilancio annuo supera i 43 milioni di euro, e per le imprese energivore, cioè aziende che nell'annualità di riferimento abbiano utilizzato almeno 2,4
GWh di energia elettrica, siano caratterizzate da un rapporto tra costo effettivo dell'energia elettrica e fatturato pari almeno al 2% e abbiano un codice ATECO prevalente riferito ad attività manifatturiera.

L‘audit può essere svolto da Società di Servizi Energetici (ESCO), esperti in Gestione dell'Energia (EGE) o Auditor Energetici, seguendo questi passaggi:

  • Sopralluogo: visita aziendale necessaria per raccolta dati e analisi preliminare sulla gestione dell’energia in azienda.
  • Analisi dei dati: si analizzano i flussi energetici, vengono processati dati tecnici e individuati i possibili interventi di miglioramento dell'efficienza energetica.
  • Risultati e proposte di intervento: viene redatto un report con l'analisi dettagliata dei possibili interventi di efficienza, stimandone il risparmio energetico atteso e verificandone la fattibilità.

Gli obiettivi di questa diagnosi energetica sono la valutazione dei consumi dell'immobile, la definizione degli interventi di riqualificazione energetica valutando le convenienze economiche ed i ritorni dell'investimento e l’analisi ed ottimizzazione delle spese di gestione dell'immobile. Un audit energetico conforme alla normativa deve rispettare l'Allegato 2 del D.Lgs 102/2014 e fare riferimento ai chiarimenti del Ministero dello Sviluppo Economico in materia.

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