Bonus Mobili anticipato: proposta di legge per accelerare il rimborso spese

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Il Bonus Mobili 2016 è un’agevolazione fiscale per favorire chi realizza interventi di ristrutturazione edilizia, che rientrano tra quelli compresi nella detrazione del 50% sull’imponibile IRPEF.

Consente quindi di portare in detrazione sulla propria dichiarazione dei redditi fino al 50% delle spese per acquistare mobili destinati ad arredare l’unità immobiliare che sono oggetto dei lavori, oppure le parti comuni di un condominio fino ad una spesa massima di 10.000 euro (oppure di 16.000 euro per le giovani coppie), che sono rimborsabili in 10 rate annue dello stesso importo.

Ci sono novità relative al bonus mobili anticipato: la proposta di legge per accelerare il rimborso spese è stata presentata alla Camera dalla Cna (Confederazione nazionale artigiani). Grazie a questo nuovo bonus ristrutturazioni è possibile ottenere il rimborso spese direttamente dalla banca, piuttosto che essere restituito in 10 rate nella dichiarazione dei redditi.

E’ opportuno rivolgersi ad un fiscalista o ad un commercialista per conoscere nei dettagli come accedere a questi incentivi ristrutturazione ed alla detrazione mobili.

bonus mobili

Da chi viene anticipato?

La proposta di legge per accelerare il rimborso spese prevede che il cittadino, per i lavori di risanamento edilizio, paghi solo la metà dei costi. L’altra metà verrà anticipato dalla banca, che la recupererà successivamente sotto forma di agevolazione fiscale.

Con questa novità del Bonus Mobili i cittadini non dovranno aspettare 10 anni per recuperare le 10 rate della detrazione IRPEF, vale a dire l’imposta sul reddito delle persone fisiche. Inoltre il cittadino non correrà il rischio di incapienza, cioè l’impossibilità di recuperare la detrazione in quanto la somma delle tasse da pagare è più bassa. Il bonus ristrutturazioni quindi equivale ad una detrazione del 50% delle spese relative ai lavori di risanamento, rinnovamento o recupero del credito edilizio.

Il bonus però non viene utilizzato completamente in un’unica soluzione, poiché è ripartito in 10 rate. L’importo massimo di spesa su cui è possibile calcolare la detrazione equivale a 96mila euro.

Cosa cambia e chi potrà ottenerlo?

bonus ristrutturazioni

Bonus Mobili anticipato porterà importanti cambiamenti e benefici. L’importo del bonus, che sarà anticipato dalla banca, resterà lo stesso, perciò il cittadino dovrà pagare l’importo al netto della detrazione.

Il cittadino dovrà sostenere dei costi derivanti dal contratto di cessione del credito, che però non dovrebbero essere eccessivi dal momento che il tasso attuale di sconto è pari al 3,09%. Il bonus ristrutturazioni, con gli incentivi di ristrutturazione derivanti, è un’agevolazione destinata al proprietario dell’immobile, all’inquilino, all’usufruttuario, al comodatario oppure ai familiari conviventi, a condizione però che le spese siano sostenute da loro e che le stesse fatture siano a loro intestate.

Inoltre è opportuno specificare che sono detraibili i costi dei lavori, ma anche i costi di progettazione, delle perizie, dei sopralluoghi ed anche le parcelle dei professionisti. Per avere maggiori informazioni è opportuno chiedere il supporto di un fiscalista o ad un commercialista, rivolgendosi a ditte specializzate in questo settore per godere dei benefici derivanti dal bonus mobili 2016.

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