È possibile usufuire del bonus mobili più volte in anni diversi?

Immagine di anteprima per: Bonus Mobili: si può sfruttare più volte per lo stesso immobile?

Ristrutturare casa richiede un oneroso impegno economico, ma allo stesso tempo permette di migliorare gli ambienti e personalizzarli secondo il vostro gusto personale. Quando vi guardate attorno alla ricerca dell’arredamento dei vostri sogni, non spaventatevi  se i prezzi sono fuori dal vostro budget perchè anche per quest’anno potete approfittare del bonus mobili al 50% per interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica della casa.

Dato che i lavori di ristrutturazione spesso si protraggono per più anni e i progetti possono cambiare in corso d’opera, una domanda che si pongono in molti è se si può usufruire del bonus mobili per arredamenti ed elettrodomestici comprati anche in anni diversi o se il bonus è valido solo per l’anno in corso.

Prima di scoprire se si può utilizzare il bonus mobili più volte in anni diversi, vediamo esattamente di cosa si tratta e come lo si ottiene:

Cos’è il Bonus Mobili e chi può ottenerlo

Il Bonus Mobili è un agevolazione fiscale promossa dal governo per aiutare coloro che, in fase di ristrutturazione di un immobile, decidono di acquistare arredi o elettrodomestici, di classe A o superiore.

Questa consiste in una detrazione IRPEF del 50% in seguito all’acquisto di nuovi mobili o grandi elettrodomestici, sono incluse nell’agevolazione anche spese di trasporto e montaggio,  in base alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016.

L’importo massimo detraibile è 10.000€, se l’importo è superiore verrà rimborsato comunque il 50% del valore massimo (ovvero 10.000)  altrimenti il 50% della spesa. Il soggetto si vedrà restituito il credito in 10 anni a quote annuali di pari ammontare.

Possono usufruire del bonus mobili tutte le persone fisiche, proprietari o coloro che occupano un edificio come locatari, che presentano dichiarazione dei redditi e pagano imposte allo Stato, purché abbiano eseguito un intervento di ristrutturazione di un’unità immobiliare.

Quando e come richiedere l’agevolazione

È possibile richiedere ed usufruire delle agevolazioni fiscali unicamente se si riesce a dimostrare che nel contempo si stanno effettuando dei lavori di ristrutturazione, straordinaria, in un abitazione, di proprietà, o in una parte di essa, oppure per lavori di risanamento conservativo o ripristino di un immobile danneggiato.

bonus arredi

Quando il bonus mobili non viene concesso

Non è possibile richiedere il bonus mobili al 50% nel caso si stiano effettuando dei lavori di manutenzione ordinaria quali, imbiancatura o sostituzione della pavimentazione, non facenti parte di un più ampio progetto di ristrutturazione.

I lavori devono avvenire all’interno dell’unità immobiliare, oppure sulle parti comuni, mentre se riguardano una pertinenza, come un box, non c’è diritto al bonus mobili.

Se l’immobile non è oggetto di ristrutturazione ma di riqualificazione energetica (Ecobonus al 65%), non si può utilizzare il bonus mobili.

Come dimostrare di poter beneficiare dell’agevolazione?

Bisogna far recapitare all’Agenzia delle entrate la denuncia di inizio attività, essa deve essere precedente all’acquisto dei mobili altrimenti non verrà concesso alcun bonus.

L’agevolazione ha effetto unicamente per acquisti, anche internazionali, che siano rintracciabili, ovvero pagamenti tramite bonifico, completo di causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione e numero di partita IVA o codice fiscale del destinatario del bonifico, o con carta di debito o credito, viene controllata la data dell’utilizzo della carta da parte del titolare.

Vi è un caso speciale, ovvero è possibile usufruire del bonus mobili al 50% anche se l’ordinante del bonifico è un soggetto diverso dal beneficiario, a patto che dal bonifico si possa risalire chiaramente e in modo inequivocabile al soggetto che usufruisce delle detrazioni.

L’agevolazione è legata al soggetto richiedente, nel caso in cui, malauguratamente, il soggetto dovesse passare a miglior vita, gli eredi non potranno usifruire della parte restante del bonus, questa cessa immediatamente la sua funzione.

È possibile ottenere il Bonus Mobili più di una volta?

Una domanda molto frequente è: Si può usufruire del bonus mobili al 50% più volte se un lavoro di ristrutturazione viene eseguito in più anni?

La risposta a questa domanda si può trovare nella Legge di Stabilità. Infatti la normativa stabilisce che viene ammessa la possibilità di ripartire il bonus su più anni, per spese sostenute nel corso dell’arco temporale che va dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016. Puoi quindi detrarre acquisti di mobili dilazionati in più anni, purchè sia mantenuto il vincolo di non superare l’importo di 10.000€.

Ciò significa che l’importo viene calcolato su tutto l’arco di tempo in cui sono stati svolti i lavori e che il limite di spesa per i nuovi acquisti non sarà 10 mila euro per ogni anno, ma si dovrà tenere conto delle somme già spese. Si può sfruttare la stessa detrazione fiscale al 50% anche nel caso in cui si vogliano attuare dei lavori che proseguono una precedente ristrutturazione.

Ogni soggetto ha diritto a richiedere il bonus sull’acquisto di mobili ed elettrodomestici, per ogni edificio in suo possesso, purchè sia rispettato il vincolo di ristrutturazione e riqualificazione immobiliare.

Nonostante le agevolazioni fiscali per ristrutturazione e bonus mobili siano collegate tra loro, vengono regolate da una normativa diversa.

Essere informati su normative e agevolazioni fiscali è il primo passo per ottenerle. Spesso si è all’oscuro della loro esistenza oppure delle scadenze relative alle stesse perdendo delle opportunità che difficilmente si ripresenteranno.

Per questo Fazland, tramite il proprio blog, si prefissa l’obiettivo di darvi informazioni utili su tempistiche e modalità di ottenimento.

 

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