Antifurto Case: Quale scegliere tra Perimetrale e Volumetrico

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Se chiudi una porta, puoi aprire un portone...ai ladri. Tempo di gite fuori porta, di programmazioni per vacanze spensierate, ma ad oscurare gli orizzonti, a prova di meteo favorevole, sono le sorti incerte delle nostre case in nostra assenza. E in assenza, soprattutto, di adeguati allarmi per la casa. Non occorre neppure andare tanto lontano: la cronaca quotidiana purtroppo incalza con i suoi dati relativi a furti in casa durante brevi allontanamenti degli inquilini o addirittura in presenza degli stessi all'interno di quelle mura che dovrebbero garantire sicurezza e serenità.

Secondo i dati emersi dall' ONSCI, l'Osservatorio Nazionale per la Sicurezza dei Cittadini Italiani, il numero di furti subiti nel nostro Paese sarebbe aumentato del 170% nell'ultimo decennio. Non solo metropoli nel mirino: tra i comuni più colpiti troviamo Forlì e Cesena, con un aumento del 312%.

Niente allarmismi, ma buoni allarmi per la casa: sono finiti i tempi in cui bastava dotarsi di un pastore tedesco o di un mastino per gli esterni e di una innovativa porta blindata. Di fronte alle acrobazie di malviventi all'avanguardia, che non sembrano temere ostacoli, il mercato degli impianti antifurto schiera una serie di efficaci sistemi di allarme, adeguabili alle esigenze e alle condizioni abitative delle famiglie. Come in ogni caso, infatti, in cui si decida di installare un nuovo impianto in casa, occorre preventivamente porsi delle domande e scegliere la soluzione più efficace e personalizzata, preferibilmente con l'aiuto prezioso di seri professionisti.

Vi accompagniamo, dunque, tra i principali quesiti che possono orientarvi nelle scelte di difesa dei vostri famigliari e dei vostri beni, per potervi muovere nella quotidianità senza rientri o risvegli drammatici. Quali sono gli antifurti per le case offerti dal mercato e quali i più adatti alla tipologia della vostra abitazione?

Allarmi per la casa perimetrali.

L'aggettivo è chiaro: questo tipo di sistema d'allarme è destinato al perimetro della vostra proprietà, sia che si tratti di un edificio o di un giardino. Costituito da sensori, di solito a raggi infrarossi, installati su supporti fissi, l'allarme per la casa perimetrale crea una barriera all'ingresso dei ladri, attivandosi al loro passaggio, segnalandolo ai proprietari e, se collegato ad essa, alla Centrale Operativa che attiva l'intervento tempestivo di guardie giurate.

Spesso utilizzato per la sicurezza di ampie strutture, come aziende, capannoni, magazzini, scuole, questo impianto può efficacemente proteggere anche la vostra abitazione, grazie al posizionamento dei sensori su porte e finestre e, se presenti, anche in giardini e terrazzi. Ogni abitazione o area da sorvegliare, tuttavia, ha caratteristiche differenti, che comportano punti deboli e forti, sui quali progettare l'installazione più adeguata di un impianto d'allarme senza alcuna approssimazione.

Una barriera invisibile, dunque, adattabile a qualsiasi dimensione (dal terrazzo alla piscina, per esempio), funzionante 24 ore su 24 in assenza dei proprietari, disponibile anche nella modalità antifurto wi fi, per evitare ulteriormente la visibilità agli occhi dei malintenzionati. Dotati, inoltre di un sistema di protezione interno che ne garantisce il funzionamento anche in caso di manomissione da parte dei ladri e di una seconda batteria a prova di blackout, gli allarmi per la casa perimetrali più evoluti riescono anche a riconoscere il passaggio di una persona o di un cane, evitando che il sistema d'allarme si attivi a vuoto ogni volta che i vostri animali domestici corrono fuori in giardino.

E se a mettervi in allarme è la questione dei prezzi degli antifurto per la casa, va precisato che il costo di installazione di un allarme perimetrale dipende da vari fattori. Se, mediamente, un singolo sensore può costare circa 100 €, la spesa finale varia a seconda del numero dei sensori, delle dimensioni dell'area da sorvegliare o dal costo di manodopera dell'installatore che, di solito, va dai 20 ai 25 euro all'ora.

Allarmi per la casa volumetrici.

Anche in questo caso l'aggettivo suggerisce le finalità e la destinazione d'uso. Questo tipo di impianto d'allarme agisce, infatti, all'interno di una stanza della vostra casa. Quando il perimetro è stato oltrepassato e il ladro è ormai all'interno dell'abitazione, una serie di sensori, a infrarossi o a microonde, collegati alla centralina d'allarme, rilevano i movimenti, grazie alle variazioni di temperatura, e attivano la segnalazione.

E' consigliabile installare questo impianto in aggiunta all'allarme per la casa perimetrale, per ottimizzare l'effetto sicurezza. O adeguarsi alla singola installazione dell'allarme per la casa volumetrico se non è proprio possibile intervenire con altri sistemi attivi o passivi, per esempio quando siete in una casa in affitto e non avete licenza di eseguire determinati lavori.

I sensori volumetrici più economici sono quelli a infrarossi, o sensori PIR, e sono sensori passivi, perché rilevano l'energia emessa sotto forma di radiazione luminosa senza emettere alcuna energia. Non si attivano a causa dei movimenti dei soggetti intrusi ma delle variazioni di temperatura rispetto a quella "consueta" memorizzata. Sono piuttosto efficaci ma possono andare incontro ad alcuni inconvenienti, in caso di animali o di fonti di calore.

I sensori a doppia tecnologia con microonde, invece, sono sensori attivi che emettono con una certa frequenza delle onde elettromagnetiche. Se queste onde colpiscono un soggetto in movimento, vengono riflesse in un modo diverso rispetto agli oggetti immobili. Sono meno soggetti a falsi allarmi, ideali per gli spazi esterni ma più costosi rispetto ai sensori PIR.

Antifurto case contro ladro

Antifurto case: i sistemi misti.

Alle strategie subdole dei criminali il mercato degli antifurti per le case oppone ben tre categorie di sistemi di allarme antifurto:

  • Sistemi filari, che necessitano del cablaggio e presuppongono, quindi, che tutti gli elementi del sistema vengano installati e collegati alla centrale tramite i cavi. Il che comporta che la vostra casa abbia la predisposizione, ovvero una giusta sistemazione dei tubi, che possa permettere il passaggio dei cavi evitando costosi lavori di muratura. E' anche bene tenere distinti i cavi dell'antifurto da quelli elettrici, onde evitare il rischio di falsi allarmi. Eventuali canaline esterne non sono raccomandabili, perché in caso di manomissione da parte dei ladri tutto il sistema può cessare di funzionare.
  • Antifurti senza fili (wireless), consentono un'installazione molto meno complessa. Basta configurare con la centrale antifurto tutti i vari componenti come sensori, sirene, telecomandi e disporli, poi, all'interno degli ambienti della casa, a equidistanza dalla centrale, che dovrà essere collocata in un luogo possibilmente nascosto. Se la centrale comunica bene con tutti i componenti e il segnale funziona correttamente, la sicurezza senza fili è in atto.
  • Sistemi misti, che comportano sia parti filari che sensori via radio. E' il sistema più efficiente e completo, che richiede solo parzialmente la predisposizione della casa e che è molto meno soggetto a rischi di manomissione o di interferenze varie.

Se i sistemi filari e misti sono i più affidabili, è l'antifurto wifi a risultare più economico.

Antifurto case: quando l'allarme è indispensabile.

Anche se i citati dati dell'ONSCI e le pagine dei quotidiani non sembrano consentire a nessuna abitazione di ritenersi totalmente immune dal rischio di furti, prima di affrontare la spesa e i lavori di installazione di impianti d'allarme è giusto valutare il livello di sicurezza del proprio appartamento, del condominio o di qualsiasi altra tipologia di abitazione in cui si intenda vivere in serenità e sicurezza.

Il criterio di valutazione non è complesso: gli immobili più a rischio sono quelli che hanno più punti di accesso. Porte, finestre, ma anche balconi o tetti con abbaini sono potenziali vie di ingresso per malintenzionati. Più sono accessibili, maggiore è la necessità di protezione con sistemi d'allarme. Case isolate o con ampi giardini circostanti, ultimi piani e appartamenti a piano terra sono purtroppo abitazioni a rischio.

A incentivare la decisione di dotarsi di un sistema di sicurezza per la casa e la famiglia, va ricordato che l'Agenzia delle Entrate prevede una detrazione Irpef del 50 % anche sulle installazioni degli allarmi per la casa.

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