Differenza tra addolcitore e depuratore per l'acqua

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Si sente parlare sempre più spesso del depuratore d’acqua e dell’addolcitore d’acqua, apparecchi che hanno sostanzialmente la funzione di eliminare le sostanze tossiche e dannose presenti nell’acqua.

Iniziamo col dire che il depuratore d’acqua è utilizzato appunto per depurare l’acqua potabile o l’acqua usata per cucinare.

Viene collegato al rubinetto filtrando l’acqua rendendola sicura e anche più buona da bere utilizzando un processo ad osmosi inversa e una speciale membrana tramite cui è in grado di filtrare dal 90 al 98% delle sostanze pericolose all’interno dei tubi, che possono contaminare l’acqua al suo passaggio.

L’addolcitore, invece, è utilizzato per prevenire depositi di calcare, garantendo una maggiore durata delle tubazioni di casa. È anche indicato per le lavastoviglie e lo scaldabagno grazie alla sua azione anticalcare, in quanto riduce la durezza dell’acqua, che favorisce altrimenti la concentrazione di magnesio, calcio ed altri metalli con una conseguente incrostazione delle tubazioni.

L’addolcitore d'acqua, quindi, è un valido alleato di tutto il sistema igienico sanitario dell’acqua, garantendo un notevole risparmio energetico sia sui detergenti che sui detersivi.

Dopo questa breve infarinatura possiamo analizzare nel dettaglio la differenza tra addolcitore e depuratore per l’acqua.

Depuratore d’acqua: come valutare la serietà e l’efficienza del prodotto

Prima di analizzare la differenza tra addolcitore e depuratore d’acqua, cerchiamo di capire qualcosa in più su questi apparecchi: sono tantissime, infatti, le ditte che pubblicizzano il depuratore d’acqua, anche se intorno a tale questione c’è ancora una certa confusione.

Per schiarirsi le idee e valutare la serietà e l’efficienza del prodotto prima di acquistare un depuratore d’acqua dovete chiedere alla ditta di installazione i seguenti dati:

  • Minor costo possibile per il montaggio dell’impianto
  • Minor costo possibile per la manutenzione dell’impianto
  • Una frequenza ottimale di manutenzione, che non sia eccessivamente dispendiosa da un punto di vista economico e temporale ma che sia affidabile e che non perda la sua efficacia anche dopo diversi anni
  • Un personale competente sempre disponibile al quale porre tutte le domande possibili sul prodotto.

È opportuno indicare che, visto il mercato che si sta sviluppando intorno al depuratore d’acqua, è stata stabilita a tutela del consumatore una normativa (D.m. 37/08) che sancisce regole precise proprio per stabilire la serietà e l’affidabilità dell’azienda e dell’impianto.

Tale normativa prevede che, dopo l’installazione del depuratore, al cliente bisogna rilasciare un manuale di istruzioni e di manutenzione con tutte le relative caratteristiche. Bisogna, poi, indicare in forma scritta le operazioni necessarie per la manutenzione dell’impianto.

Quelle ordinarie possono essere eseguite direttamente dal cliente, mentre per quelle straordinarie potete rivolgervi alla stessa ditta che ha montato l’impianto.

Inoltre, la manutenzione per i depuratori ad osmosi inversa garantisce l’igiene e la sicurezza dell’acqua e prevede la sostituzione dei filtri almeno una volta all’anno, anche se molti impianti moderni, adeguandosi alle normative vigenti, sono dotati di un sistema di autodisinfezione delle componenti attive.

depuratore acqua

Come scegliere un depuratore d’acqua

Partiamo da un presupposto: l’acqua che arriva nelle nostre case è sottoposta a controlli giornalieri, quindi possiamo stare tranquilli sulla sua potabilità.

Tuttavia, ciò non esclude che l’acqua, durante il suo percorso nelle tubazioni, possa raccogliere minerali e altre sostanze inorganiche che a lungo andare risultano nocive.

In sostanza, quando aprite il rubinetto l’acqua potrebbe arrivare in condizioni diverse rispetto a quelle della sua partenza. Perciò il depuratore è utile anche come impianto di depurazione delle acque reflue, vale a dire quel processo di rimozione dei contaminanti dalle acque reflue di origine urbana o industriale.

Infatti, i minerali inorganici che può raccogliere l’acqua nel suo “viaggio” rischiano di appesantire i reni, che a lungo andare non riescono ad espellerli tutti con conseguenti rischi di sabbia e calcoli.

Con il processo delle depurazione, invece, si ottiene un’acqua demineralizzata, buona, depurativa e salutare. Allo stesso modo non bisogna esagerare bevendo acqua troppo povera di elementi, altrimenti si rischia di ottenere l’effetto contrario, la disidratazione.

Per questo motivo è assolutamente consigliabile parlare con un esperto del settore, poiché scegliere il depuratore d'acqua dipende anche dalla tipologia e dalle caratteristiche dell’acqua che arriva in casa, che dovrebbe essere prima analizzata per scegliere l’impianto più adatto in base alle vostre esigenze.

Cos’è il processo per osmosi inversa?

L’acqua distillata si ottiene con il processo per osmosi inversa, tecnica di filtraggio che purifica l’acqua rendendola più sicura per l’uso alimentare.

Un impianto a osmosi inversa non utilizza alcun tipo di sostanza fisica ma un meccanismo fisico naturale: una membrana agisce come una barriera che divide l’acqua dalle sostanze potenzialmente nocive. In questo modo si ottiene acqua distillata pura, sana e leggera.

Come funziona l’addolcitore d’acqua

L’addolcitore ha la funzione di purificare l’acqua domestica, ripristinando i giusti livelli di concentrazione di calcio e degli altri elementi che causano la durezza dell’acqua.  

Un’acqua eccessivamente dura, che contiene diverse particelle di magnesio e carbonato di calcio, può portare danni all’organismo e anche agli elettrodomestici che la utilizzano (come pentole, lavatrici, lavastoviglie, ecc). L’addolcitore utilizza particolari resine a scambio ionico, abbassando così la durezza dell’acqua.

L’acqua viene fatta entrare all’interno di una colonna che contiene  un letto di resine cationiche, piccole sfere gialle caricate artificialmente di sodio. Queste resine, al momento del passaggio dell’acqua, scambiano gli ioni di calcio e magnesio con quelli di sodio e in questo modo l’acqua perde il calcio e il magnesio risultando meno dura.

Nel momento in cui le sfere di resine hanno perso quasi completamente la loro carica di sodio, poi, l’addolcitore le autorigenera rendendole disponibili per un nuovo ciclo di trattamento dell’acqua.

addolcitore acqua

Composizione e manutenzione dell’addolcitore d’acqua

L’addolcitore d’acqua è composto da una testata idropneumatica, cioè una colonna che contiene le resine con uno scomparto per la raccolta del sale di scarto. Questa testata è dotata di un timer in grado di regolare tutti i cicli di rigenerazione necessari per il buon funzionamento e per l’efficienza dell’apparecchio.

Bisogna ricordare che per legge tutti gli addolcitori d’acqua di uso domestico devono avere un dosatore di cloro per una disinfezione continua delle resine.

Per quanto riguarda la manutenzione per gli addolcitori bisogna sempre controllare lo stato dell’acqua. Quando dal gusto vi accorgete che l’acqua non è più molto dolce, dovete innanzitutto considerare la qualità del sale usato, ma valutare anche eventuali malfunzionamenti delle componenti dell’addolcitore.

In questo caso è opportuno contattare la stessa ditta che ha installato l’apparecchio per una corretta manutenzione.

I benefici dell’addolcitore dell’acqua

Rispetto al depuratore d’acqua, l’addolcitore ha dei benefici superiori soprattutto per quanto riguarda le sue qualità di anticalcare.

L’addolcitore, infatti, riesce ad eliminare il calcare in eccesso, salvaguardando e prolungando la vita di pompe, serpentine, cestelli, serbatoi, ecc. Eliminando il calcare si può ottenere, quindi, un risparmio energetico del 20%, riducendo anche i costi di manutenzione.

Riassumendo, quindi, installando un addolcitore d’acqua nella propria casa si otterrà un risparmio sui costi di manutenzione degli elettrodomestici, sui prodotti utilizzati per la persona e per la casa, sulle emissioni inquinanti e sulle bollette, oltre che giovamento per la propria salute.

Ora avete un quadro più completo e più chiaro della differenza tra addolcitore e depuratore per l’acqua. Il consiglio è ovviamente quello di rivolgersi ad un idraulico esperto del settore, tenendo presente le indicazioni che vi ho precedentemente dato per valutarne la serietà e l’affidabilità.

Diffidate di quelle ditte che non rispettano i parametri imposti per legge e che non vi danno spiegazioni chiare sul funzionamento degli apparecchi.

 

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