Quando si fa il 730? Termine di scadenza per la dichiarazione dei redditi

Immagine di anteprima per: Quando si fa il 730? Termine di scadenza per la dichiarazione dei redditi

Il 7 luglio è il giorno della scadenza della dichiarazione dei redditi 2016 anno 2015.

Per adempiere quest’obbligo è necessario compilare il modello 730 e sono tenuti a quest’osservanza tutti i contribuenti, lavoratori dipendenti e pensionati che intendono usufruire delle detrazioni Irpef sui redditi sostenuti nell'anno indicato.

Con questo modello, infatti, si comunica al fisco e all’Agenzia delle Entrate il proprio reddito.

Da quest'anno, inoltre, l’Agenzia delle Entrate offre in via sperimentale anche la possibilità di fare la dichiarazione dei redditi attraverso un modello 730 precompilato che consente di velocizzare le operazioni attraverso il sito internet dell'Agenzia delle Entrate.

In teoria, fino a quattro mesi dalla presentazione del 730 a scadenza precompilato il contribuente è sottoposto ad accertamenti, cosa che non avviene invece per quelli presentati ai sostituti d'imposta, ai Caf o direttamente dal contribuente.

Per fare il 730 ordinario è sempre meglio rivolgersi ad un professionista abilitato, che eviterà la possibilità di errore e, per i dipendenti, renderà molto più facile mettersi in regola con la situazione fiscale.

Allora quando si fa il 730? Scopriamo il termine di scadenza per la dichiarazione dei redditi.

Un 730 precompilato per semplificare tutto

Quest'anno entro il 15 aprile è possibile consegnare all'Agenzia delle Entrate il 730  precompilato.

Questo ha numerosi vantaggi per il contribuente perché, salvo modifiche, si può consegnare direttamente attraverso i CAF o sul sito dell'Agenzia delle Entrate.  

Il modello in questione, inoltre, si può scaricare dal sito dell’Agenzia delle Entrate con l’apposito codice Pin fornito dall’ente.

modello 730 precompilato

Chiedere l’ausilio di un professionista abilitato

Chiedere l’aiuto di un professionista, di un CAF abilitato o di un commercialista per la compilazione del 730 è la scelta più giusta per evitare di fare errori.

Spesso, infatti, la vita lavorativa impone ritmi molto elevati e non sempre si ha il tempo per osservare le scadenze o per leggere e studiare con attenzione una legge fiscale.

Per questo motivo, avere un professionista a vostra disposizione che vi ricordi tutte le ottemperanze è veramente la scelta giusta da fare.

Chi fa il 730?

Il professionista abilitato, sia esso un commercialista o un Caf, è sempre informato su modifiche, nuove scadenze e leggi di ultima pubblicazione. Ovviamente scegliere un buon commercialista è il segreto per non avere problemi.

La dichiarazione dei redditi è un documento contabile, attraverso il quale  il  cittadino informa il  fisco del proprio reale guadagno. Attraverso questo modello, il cittadino comunica il proprio reddito e quindi paga le eventuali imposte e detrae le ritenute Irpef per le spese sostenute nel 2015.

Quindi chi fa il 730? Infatti, non tutti sono tenuti a presentare il modello 730, che va compilato con cura soltanto dei lavoratori dipendenti e dei pensionati.

Al contrario, chi ha redditi di natura più complessa e diversa può presentare anche il modello Uni.co 2016 usato per la dichiarazione fiscale delle persone fisiche. Anche in questo caso la scadenza è il 7 luglio 2016.

Il modello 730 si può scaricare dal sito dell'Agenzia delle Entrate. Compilarlo non richiede eccessive competenze se masticate un minimo la materia fiscale.

Nella parte frontale del modello vanno scritte le generalità, codice fiscale, domicilio, i dati del sostituto d'imposta e ovviamente i familiari a carico (se presenti).  Bisogna compilare una serie di quadri e ogni sezione è denominata da lettere in ordine alfabetico.

In ogni caso, potete consultare la guida per la compilazione del 730 dell’Agenzia delle Entrate, molto semplice da adoperare.  

Fare da soli la propria dichiarazione dei redditi è possibile ma diventa complesso se la natura delle vostre entrate ha fonti differenti come nel caso di commercianti e altre categorie. In questi casi è meglio rivolgersi a persone competenti e seri professionisti per la compilazione del 730.

Ecco le categorie esentate

Esistono delle categorie esentate dal presentare il 730, cioè quelle i cui redditi sono tassati alla fonte o i cui guadagni sono esigui.

È buona norma, però, chiedere sempre all'Agenzia delle Entrate se siete tenuti o meno a presentare il modello e quindi a usufruire delle detrazioni e dei rimborsi previsti dalla legge.

Fare il 730 da soli è possibile e sono tanti i contribuenti che non si servono di un consulente abilitato per gestire le proprie incombenze fiscali. Tuttavia, è importante chiedere una consulenza fiscale per sapere sempre con tempestività quali sono le scadenze e quali le possibilità che avete per accedere a particolari sconti o a specifiche detrazioni.

Entro il 7 luglio, quindi, potrete consegnare la vostra dichiarazione dei redditi 730 presso l’Agenzia delle Entrate o il sostituto d'imposta, attraverso i CAF di zona o tramite un professionista abilitato commercialista.

consulenza fiscale

Ecco tutte le scadenze importanti

Quando si fa il 730 bisogna osservare determinate scadenze importanti: a febbraio presso l’Agenzia delle Entrate si è consegnato il giorno 28 la certificazione unica.

A Marzo, il giorno 7 spetta ai datori di lavoro informare l’Agenzia dell’Entrate inviando la certificazione Unica.

Il 16 aprile l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione i modelli 730 precompilati, che si possono scaricare dal sito on-line.

A luglio, il 7 per la precisione, si presentano presso i Caf, Agenzia delle Entrate e professionisti e commercialisti abilitati i 730 ordinari.

Dopo la consegna della dichiarazione dei redditi non dimenticate mai di farvi rilasciare l’apposita ricevuta dell’avvenuta e corretta presentazione e, in seguito, richiedete una copia del 730 e conservatelo con cura. Stipate sempre una copia di scontrini e quant’altro possa tornarvi utile in caso di verifiche.

Se siete persone distratte che dimenticano  le scadenze e le tasse da pagare potete sempre chiedere ai Caf di avvertivi ogni qualvolta dovete effettuare pagamenti. Molti centri per l’assistenza fiscale offrono questo servizio utile che evita spiacevoli conseguenze della dimenticanza.

Come porre rimedio agli errori

Va ricordato che i Caf e i professionisti abilitati hanno l’obbligo di controllare le informazioni presenti all’interno della dichiarazione dei redditi.

Nel caso in cui il Caf o il commercialista diano l’avallo a un documento non conforme e non in regola sono tenuti al pagamento di ammende della stessa entità dell’imposta non segnalata o della mancanza fiscale.  

È possibile, comunque, porre rimedio agli errori o ai dati poco veritieri, se presenti, entro il 30 ottobre mandando una dichiarazione di rettifica e correggendoli, ponendo rimedio alle eventuali mancanze.

Tuttavia, per fare un 730 perfetto fornite sempre tutti i documenti e non omettete nulla della vostra posizione lavorativa e dei redditi percepiti anche perché ogni operazione è tracciata quindi risulta facile ripercorrere eventuali spese o addebiti attraverso carte di credito e codice fiscale.

 La chiarezza e la precisione sono fondamentali per non incorrere in sanzioni. 

Lascia il tuo commento
Con Fazland puoi ricevere fino a 5 preventivi gratis
x
Potrebbero interessarti anche...

Confronta preventivi nelle città più cercate