Smaltimento lana di roccia: è davvero così pericoloso?

Immagine di anteprima per: Smaltimento Lana di Roccia (modalità, pericoli e costi)

Nel campo dell’edilizia la lana di roccia rappresenta un materiale sempre più utilizzato grazie alle sue particolari qualità.

La lana di roccia, infatti, è un materiale fibroso a trama fine, composto prevalentemente da alluminati e silicati. Questi materiali sono termoisolanti e isolanti acustici, grazie alla loro struttura macroscopica lanugginosa in grado di inglobare una gran quantità di aria, isolare il calore, resistere alle alte temperature e attenuare i rumori.

Quindi comfort acustico, isolamento termico, alta capacità di drenaggio e protezione dal fuoco sono le principali caratteristiche della lana di roccia, materiale che per questo è sempre più utilizzato nell’edilizia, nelle isolazioni navali e nell’idroponica.

Inoltre, il basso costo della lana di roccia è un altro elemento che favorisce il suo ampio utilizzo sul mercato.

Dato il suo grande impiego, però, stanno sorgendo le prime domande e le prime problematiche sullo smaltimento della lana di roccia: è davvero così pericoloso?

A tal proposito ha dato una risposta definitiva la IARC (International Agency for Research of Cancer), la quale ha dichiarato che solo i materiali più biopersistenti sono classificati come “possibilmente cancerogeni per l’uomo” (Gruppo 2B).

Tra questi rientrano alcune lane di vetro per scopi speciali non usate come materiale isolante e le fibre ceramiche refrattarie. Invece le fibre di materiali più comuni, come appunto la lana di roccia, sono considerate “non classificabili come cancerogene per l’uomo”.

Non si può considerare la lana di roccia cancerogena anche se la sua rimozione rientra nello smaltimento di rifiuti speciali.

È importante, quindi, seguire determinate indicazioni per l’utilizzo e lo smaltimento della lana di roccia: andiamo ad approfondire questo argomento.

La classificazione della lana di roccia

Lo smaltimento della lana di roccia è davvero così pericoloso? Innanzitutto bisogna capire come viene valutata da un punto di vista normativo.

La grande diffusione della lana di roccia in vari ambiti ha reso necessaria una sua classificazione. Le Direttive Comunitarie hanno fatto una distinzione tra le varie fibre artificiali vetrose presenti sul mercato, basandosi su risultati scientifici, individuando quelle ritenute non pericolose.

Nello specifico, con una direttiva del 1997 per la classificazione armonizzata delle fibre artificiali vetrose (FAV) sono stati introdotti due nuovi principi di valutazione che garantiscono la non cancerogenicità. Essi sono la nota Q3, che valuta che le fibre siano biosolubili, e la nota R4, che valuta la dimensione delle fibre.

Il 31° aggiornamento della Direttiva 67/548/CE ha escluso quindi la lana di roccia e la lana di vetro conformi alla nota Q e alla nota R dall’elenco delle sostanze pericolose.

lana di roccia

Smaltimento della lana di roccia: quali pericoli comporta?

Abbiamo quindi escluso che la lana di roccia sia cancerogena, tuttavia non bisogna sottovalutare gli altri pericoli che può comportare per la salute.

La lana di roccia, infatti, può essere considerata sicura fino a quando è rivestita o ricoperta con apposite intercapedini. Se queste intercapedini dovessero rompersi, però, potrebbe verificarsi una fuoriuscita di materiale, che in seguito ad urti, strofinamento e rimozione potrebbe rilasciare nell’aria particelle finissime di micro fibra di roccia, vale a dire alluminati e silicati.

Queste particelle, soprattutto quando sono molto fini, rientrano nelle casistiche delle PM 10, PM 20 e PM 25, che indicano il valore numerico della dimensione massima  in micrometri delle particelle.

Nel caso in cui queste particelle venissero inalate, esse possono provocare irritazione per le vie respiratorie, disturbi alla vista se arrivano a contatto con gli occhi, irritazioni e abrasioni della pelle.

Il punto è che le fibre di lana di roccia, pur essendo state classificate dalla IARC nel gruppo 3, quindi non cancerogene per l’uomo, mostrano una fase di rischio R38 (irritanti per la pelle). Al momento dello smaltimento della lana di roccia bisogna, quindi, prendere delle precauzioni indicate da una normativa.

Anche se non è necessaria l’approvazione dell’ASL, l’intervento di rimozione e di asportazione della lana di roccia prevede l’utilizzo di attrezzature e metodologie analoghe, anche se più attenuate, a quelle applicate per l’amianto friabile.

In questo caso è opportuno rivolgersi ad una ditta specializzata e il costo dello smaltimento della lana di roccia dipende ovviamente anche dalla quantità di materiale da smaltire.

Istruzioni da seguire per un corretto smaltimento della lana di roccia

Secondo la legislazione attuale lo smaltimento della lana di roccia rientra nello smaltimento di rifiuti speciali, che possono essere prodotti da aziende e ditte nel corso della loro attività o anche dalle utenze domestiche, per esempio dismettendo le tettoie.

Come abbiamo osservato sono lavori potenzialmente pericolosi per la salute dell’uomo, quindi il lavoro di smontaggio e di confezionamento deve essere eseguito in totale sicurezza seguendo precisi accorgimenti.

Il proprietario dei manufatti può eseguire autonomamente i lavoro di smaltimento della lana di roccia ma per una questione di sicurezza personale e degli altri è consigliabile rivolgersi sempre e comunque ad una ditta specializzata.

Secondo la procedura specifica, che il proprietario deve seguire per l’intervento di rimozione della lana di roccia, bisogna innanzitutto fare domanda al Comune, dopodiché può essere presentata la scheda di richiesta del servizio di lana di roccia.

Infine, il proprietario potrà ricevere notizie sui materiali e le istruzioni per il conferimento dei rifiuti, ed avere indicazioni sui dispositivi di protezione individuale necessari per poter svolgere il lavoro in totale sicurezza. Lo stesso servizio verrà successivamente organizzato in concomitanza con altri prelievi, quindi tra la data della richiesta e la data del prelievo effettivo possono passare diversi giorni.

Il costo per lo smaltimento di lana di roccia solitamente è così suddiviso: costo saccone big-bag 14,70€+iva, costo smaltimento lana di roccia 1,96 €/kg+ iva, costo trasporto € 70,00.

Per poter eseguire un corretto smaltimento della lana di roccia avrete bisogno dei seguenti materiali a norma di sicurezza e che abbiano la marca CE, che potete acquistare presso i rivenditori edili:

  • Mascherina
  • Guanti
  • Nastro bicolore da 10 m.

smaltimento lana di roccia

Modalità di rimozione, confezionamento e smaltimento della lana di roccia

Nel momento della rimozione, del confezionamento e dello smaltimento della lana di roccia è opportuno tenere a mente importanti precauzioni da seguire per la salute personale e degli altri.

Ecco le regole da seguire:

  • Dovete avvertire il vicinato di tenere ben chiuse le finestre nel momento in cui state eseguendo la rimozione e lo smaltimento della lana di roccia, per evitare di inalare particelle potenzialmente pericolose
  • Se nella zona possono passare terze persone, bisogna delimitare l’area con il nastro bicolore impedendone l’accesso
  • L’area che si trova sotto la copertura da rimuovere deve essere liberata da suppellettili e mobili. Bisogna eseguire il lavoro indossando tuta, guanti e mascherina che deve essere ben aderente al viso
  • È necessario agire con cautela, evitando di creare polvere oppure rompere o rovinare manufatti
  • Tenete aperto e preparate in anticipo il big bag dove verrà stoccato il materiale da avviare allo smaltimento
  • Controllate che il materiale rimosso non sia fuoriuscito dalla zona di lavoro
  • La zona che avete scelto per l’accantonamento temporaneo della lana di roccia non deve essere vicina a zone di passaggio di persone o di materiali ed inoltre deve essere abbastanza ampia da permettere all’operatore di poter manovrare il mezzo e la restante attrezzatura. Il big bag, infine, deve trovarsi lontano da alberi, manufatti o linee elettriche
  • Ricordatevi che sul materiale da smaltire deve essere apposto un nastro che indichi il nominativo della persona presso cui viene eseguito il ritiro.

Concludendo lo smaltimento  della lana di roccia non è così pericoloso ma bisogna seguire alla lettera tutte le normative del caso per evitare rischi per la propria salute e per quella degli altri.

La cosa migliore è rivolgersi ad una impresa esperta del settore che già sa come muoversi per un corretto smaltimento della lana di roccia.

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