Dare il bianco in casa in 5 mosse

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Il sole bacia i belli e...le belle case. Nulla quanto la luce della stagione estiva, infatti, mette in risalto difetti e magagne trascurate. Se intendiamo, dunque, esporci ai baci dell'estate in piena bellezza, è tempo di ristrutturazioni e rinfrescate anche all'interno delle nostre mura domestiche. E cosa c'è di più illuminante di una tinteggiata in bianco delle pareti di casa?

Sembra facile, in parole e intenzioni. Ma quando decidiamo di affidarci alla nostra buona volontà, dribblando le esperte prestazioni di seri professionisti, l'impresa appare tutt'altro che semplice. Per il fai-da-te in bianco è indispensabile attrezzarsi di pazienza, precisione, validi strumenti e azioni preliminari. Ogni step preparatorio ci aiuterà ad evitare sprechi di tempo e di energie.

  1. Sgomberare ed attrezzare le stanze
    Tutti i mobili, soprammobili e oggetti vari che possano ostacolare le operazioni di tinteggiatura e sporcarsi, devono essere rimossi dalle stanze. E' importante dotarsi di teli di nylon o di fogli di carta di giornale in abbondanza, per ricoprire pavimenti e superfici. Per proteggere finestre, porte, battiscopa, placche degli interruttori e prese della corrente occorre acquistare e applicare del nastro adesivo di carta.
     
  2. Applicare il nastro adesivo di carta
    Lo scotch carta è un prezioso alleato del nostro lavoro di imbiancatura. E' bene informarsi presso un negoziante di fiducia e acquistare un nastro di buona qualità, che garantisca di ottenere bordi di pittura ben definiti e di poter rimuovere le strisce adesive senza alcun danno alle superfici sulle quali sono state applicate. Le strisce non devono superare i 40/50 cm.
     
  3. Adattare le pareti
    Prima di tinteggiare, occorre rimuovere tutti i chiodi e chiudere i buchi con uno stucco di riempimento in pasta. Una volta asciugato lo stucco, si deve levigare la superficie con della carta abrasiva sottile. E' necessario anche pulire le pareti da eventuali macchie di muffa o di sporco. E iniziare a tinteggiare solo quando le pareti sono completamente asciutte.
     
  4. Applicare la vernice bianca
    Nel dilemma tra rullo o pennello che si presenta ai tinteggiatori principianti, il consiglio degli esperti è quello di scegliere un rullo dotato di vaschetta con griglia di scolo e di manico-prolunga. Meglio optare per un rullo in spugna o in cotone per imbiancare grandi superfici. In caso di superfici irregolari è idoneo un rullo a pelo lungo. I mini rulli servono invece per raggiungere gli angoli più difficili da imbiancare. In commercio si possono trovare anche rulli anti sgocciolo o alimentati da un serbatoio incorporato.
     
  5. Iniziare dalle stanze meno utilizzate
    Le stanze meno frequentate della casa consentono un lavoro più rapido e costante. Non interrompere la tinteggiatura è consigliabile. Così come partire dal soffitto, per poter poi rimediare agli inevitabili schizzi di vernice finiti sulle pareti.
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