6 CONSIGLI PER SCEGLIERE GLI ELETTRODOMESTICI GREEN

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Certo non gridiamo al miracolo ogni volta che chiudiamo lo sportello di una lavatrice o di un forno a microonde e diamo il via a un programma di "collaborazione elettrodomestica" che, sino ad alcuni decenni fa, era un vero e proprio lusso e che, nel passato remoto, non era neppure lontanamente immaginabile. Ma, oggi più che mai, soffermarci a pensare a tutte le sorprendenti potenzialità del nostro piccolo esercito di elettrodomestici ha anche una valenza green che non va affatto sottovalutata.
Gli elettrodomestici di oggi, infatti, sono sottoposti ai nuovi standard della tecnologia sostenibile, che mira alla riduzione dei consumi e al risparmio energetico per donare un vero sollievo all'ambiente e al nostro portafoglio. Se gli esterni di casa sono il supporto per installazioni quali i pannelli fotovoltaici, che permettono un'autonomia green a prova di inquinamento e di bollette salate, gli interni domestici sono il luogo destinato a una programmazione intelligente di tutti i consumi giornalieri.
Scegliere elettrodomestici di ultima generazione, mettendo in preventivo un iniziale investimento a costi più elevati, consente non solo ottime prestazioni tecniche ma anche un effettivo risparmio a lungo termine che riduce notevolmente l'impatto ambientale. L'idea che tante nostre azioni quotidiane si intreccino responsabilmente con l'ambiente ci può indirizzare a scelte più attente, tra le varie soluzioni offerte dal mercato. Noi vi proponiamo alcuni suggerimenti utili per valutare meglio gli acquisti in base alla classe energetica, ricordando che minore è il consumo, minore è l'inquinamento:

1- Frigorifero

Il podio dei consumi più elevati, essendo costantemente acceso, va proprio al nostro frigorifero. Seguito dalla lavastoviglie e dal forno, sia tradizionale che a microonde. Attenzione, dunque, all'etichetta che è obbligatoriamente applicata a tutti gli elettrodomestici dell'Unione Europea e che ci orienta nelle scelte d'acquisto. Ideale, in caso di frigorifero (ma anche di forno), è uno dei seguenti contrassegni, se il nostro budget ce lo consente: A+, A++, A+++. Basti pensare che la classe A+++ ha un'efficienza del 60% maggiore rispetto alla classe A. Controllare anche l'etichetta della classe climatica, che indica i limiti di temperatura esterna per avere una prestazione perfetta del frigorifero. Per quanto riguarda la regolazione del termostato, tra i 3 e i 5 gradi per il frigorifero e tra - 18 e - 15 per il congelatore.
2- Forno

Le prestazioni energetiche del forno, sia statico che ventilato o entrambe le cose, sono determinate dai materiali isolanti e dallo sportello in vetro isolante. L'efficienza energetica maggiore va ai forni ventilati, grazie alla più uniforme distribuzione del calore. Il consumo di energia è espresso in kWh, relativamente alle funzioni di riscaldamento. I forni a microonde non hanno obbligatoriamente l'etichetta indicativa del consumo energetico, quindi è sufficiente orientarsi, a parità di prestazioni, verso i modelli con più basso consumo in kWh.
3- Lavastoviglie

Niente più consumi eccessivi di acqua nelle lavastoviglie di ultima generazione. Consumi decisamente ridotti e maggiore velocità di lavaggio, consentono anche a questo elettrodomestico di concorrere al piano di sostenibilità domestica. In questo caso, l'etichetta di classe energetica indica l'energia in kWh consumata per anno, più la classe di efficienza di lavaggio e asciugatura. La combinazione di questi parametri permette di valutare il livello di efficienza energetica. Che, in una lavastoviglie di classe A+++ è del 30% in più rispetto a una di classe A. Indicativamente, una lavastoviglie di classe A+ consuma in un anno, utilizzando gli appositi programmi per il risparmio energetico, circa 1680 litri di acqua per circa 220 kWh.
4- Lavatrice

Energia, acqua e tempi di lavaggio sono le variabili su cui il mercato di settore lavora per offrire modelli sempre più sostenibili. Per avere un bucato bianco e al tempo stesso green, occorre esplorare le indicazioni dell'etichetta: classe di efficienza energetica, classe di efficienza di lavaggio e dei programmi di centrifuga, consumo di acqua, capacità di carico, oltre alla rumorosità in fase di lavaggio e di centrifuga. Perfetti i modelli di classe A+++, con possibili opzioni quali il sensore che adatta il quantitativo di acqua al peso del carico, l'opzione eco per lavaggi a 60 gradi (che consente una riduzione dei consumi del 20%), la programmazione dell'accensione della lavatrice nella fascia oraria più conveniente per il risparmio energetico.
5- Asciugatrice

Meglio optare per i modelli più ecologici, di classe A+++. Dotati non più di un sistema a resistenza elettrica, ma di un compressore per l'asciugatura che riduce notevolmente i consumi. In alcuni casi è anche possibile sfruttare l'acqua di condensa, raccolta durante l'operazione di asciugatura, per la pulizia del condensatore.
6- Ecolabel

È il marchio europeo, a forma di margherita con al centro la E di Europa, che indica il maggiore livello possibile di sostenibilità dei modelli a più alta efficienza energetica riconosciuta sul mercato. Anche per quanto riguarda la fase, tutt'altro che trascurabile, dello smaltimento finale.

 

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