Come presentare ricorso ad Equitalia

Immagine di anteprima per: Ricorso ad Equitalia (come e quando farlo)

Condurre una vita frenetica può causare una forte distrazione che porta a delle dimenticanze.

Può capitare di dimenticare la scadenza del pagamento di una bolletta, di una rata dell’automobile o delle tasse.

Se questo è successo anche a voi, sapete benissimo quali sono le conseguenze: Equitalia.

Equitalia è un ente incaricato della riscossione di contributi, è una Spa italiana che svolge tale compito su tutto il territorio italiano, eccetto la Sicilia.

La società utilizza dei sistemi automatizzati che, spesso, possono commettere errori e spedire cartelle esattoriali non esatte o non veritiere.

Se è il vostro caso, non disperate, potete presentare ricorso ad Equitalia. 

Prima di pagare delle somme che non vi sembrano giuste, potete rivolgervi ad un avvocato che vi aiuterà nella presentazione del ricorso.

Scopriamo ora quali sono i passi da compiere per compilare in modo corretto una richiesta di ricorso ad Equitalia.

Cosa fare per annullare il debito di Equitalia

La prima cosa da fare, se ritenete che la cartella esattoriale sia errata, è quella di chiederne la cancellazione all’ente creditore, o mandare una richiesta di annullamento alla stessa Equitalia Spa.

Equitalia si interesserà di mediare la vostra pratica presso l’ente che ha richiesto il pagamento.

Se non amate attendere molto tempo, potete riferirvi direttamente all’ente che ha richiesto il pagamento attraverso una richiesta definita “autotutela”.

Una volta arrivata la vostra richiesta, l’ente creditore deciderà se annullare o meno il vostro debito.

In tal caso, l’ente creditore invierà una rettifica ad Equitalia che cancellerà il vostro debito.

Come presentare ricorso per una cartella esattoriale al Magistrato

Se ritenete che il debito, o parte di esso, sia errato potete consultare, prima di tutto, il retro della cartella esattoriale.

Qui potete trovare tutte le indicazioni utili per compilare il ricorso ed inviarlo al magistrato.

Se l’ufficiale giudicante darà buon esito al vostro ricorso, riconoscendovi la ragione, l’istituto che ha richiesto il debito dovrà annullarlo.

Non sempre, però, gli enti sono soddisfatti delle decisioni del magistrato. Può accadere che continuino a pretendere la somma erroneamente dovuta.

Potete fare ulteriormente ricorso al giudice (giudizio di ottemperanza). Se il giudice conferma la decisione del magistrato l’istituto creditore è obbligato ad annullare il pagamento del debito.

foto: come fare un ricorso per una cartella esattoriale al Magistrato

Come compilare la domanda di ricorso ad Equitalia

I motivi delle sospensioni variano da tributo a tributo, a seconda del tipo di cartella esattoriale.

Prima di pagare, accertatevi sempre, anche con un esperto legale, che le somme e le richieste di Equitalia siano giuste, mandate nei tempi stabiliti dalla legge e non cadute in prescrizione.

Prima di procedere a qualsiasi tipo di pagamento accertatevi sempre che nelle cartelle non ci siano errori di prescrizione.

Anche in questo caso, non è escluso che l’ente continui a richiedere il pagamento della cartella nonostante la prescrizione.

Il ricorso ad Equitalia ha dei termini prestabiliti per essere presentato. Deve essere presentato:

- entro 30 giorni per le multe
- entro 60 giorni per le imposte
- entro 40 giorni per i contributi

Se non presentate il ricorso entro i termini prestabili, siete costretti a pagare.

Vi ricordo che le cartelle esattoriali di Equitalia devono, sempre, essere notificate dal messo notificatore o per raccomandata e non devono essere mai mandate per posta ordinaria o prioritaria; altrimenti sono nulle.

Nella domanda di ricorso dovete assicurarvi che ci siano, principalmente, l’atto di cui state chiedendo la sospensione, le motivazioni della sua illegittimità e la richiesta di sospensione del debito.

Se l’ente creditizio accetta il vostro ricorso, ma voi avete già pagato il debito, l’ente è tenuto a rimborsarvi la somma versata.

La possibilità di rateizzare il debito

Qualora dobbiate pagare il debito all’ente creditore, potete richiedere la rateizzazione del vostro debito.

Anche in questo caso vi consiglio di rivolgervi ad un esperto, che saprà sicuramente indirizzarvi per la via giusta.

Non perdetevi d’animo, ora che avete scoperto come presentare ricorso ad Equitalia, contattate il vostro legale di fiducia e fate valere i vostri diritti. 

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