Oro blu: come evitare gli sprechi d'acqua

Immagine di anteprima per: Come risparmiare acqua in casa e in giardino

Il risparmio idrico è sempre più una tematica di grande importanza perché la risorsa principale del nostro pianeta che garantisce vita e benessere, si sta esaurendo. È quindi necessario responsabilizzarsi e compiere dei piccoli gesti quotidiani che aiutino a preservare questa risorsa vitale e che influenzino positivamente i costi della nostra spesa domestica. Vi siete accorti che negli ultimi anni il costo dell’acqua è inesorabilmente aumentato? Vi siete accorti di numerose proposte di legge che mirano alla privatizzazione dell’acqua? Per far si che rimanga un bene comune e dai costi accessibili, impegniamoci giornalmente affinché questo accada con piccoli gesti utili, partendo dal suo utilizzo in casa e in giardino.

1.La tragedia del rubinetto che gocciola…

Quante volte vi è capitato di impazzire nel chiudere il rubinetto ma nonostante la perdita avete continuato a rimandare la ricerca di un idraulico? Lo sapete che una piccola goccia d’acqua moltiplicata per le ore di un intero giorno, si tramuta in 20 litri d’acqua? Avete mai pensato di dotare il lavandino di un regolatore di flusso, come ad esempio dispositivi che possono essere adattati a differenti sistemi di rubinetteria? Ad esempio riduttori di flusso, frangigetto e interruttori di flusso, inoltre molti modelli nuovi di rubinetteria hanno già incorporati questi dispositivi, quasi sempre compatibili fra loro: ad esempio è possibile trovare modelli che possiedono, allo stesso tempo, un sistema monocomando con frangigetto incorporato.

rubinetto da cucina

2.Perdite nel WC

Lo sai che anche il WC è soggetto a perdite che incrementano in maniera esponenziale i consumi ed i costi della bolletta? Se non sai se il tuo gabinetto perde o meno, puoi fare una piccola prova diluendo una boccetta di colorante naturale nella cassetta del water, e se il colore si deposita sulle pareti e sul fondo del sanitario, purtroppo il test è positivo e quindi sussiste una perdita d’acqua. In questo caso se ci troviamo di fronte ad un water fatiscente, è consigliabile dotarsi di un sanitario nuovo rivolgendosi ad un esperto di installazione sanitari o se invece si preferisce limitare la perdita, ad un tecnico per riparazione sanitari. Una volta contatto un esperto del settore è opportuno chiedere anche di regolare il galleggiante interno, un piccolo suggerimento a costo zero che però ha un impatto positivo sulla bolletta e sugli sprechi d’acqua.

3.Doccia o Vasca?

La prima decisione da prendere per risparmiare sulla bolletta, è accettare che la doccia da un punto di vista dei consumi, consuma obbiettivamente meno. Quindi il primo step, nel caso abbiate una vasca, è la sostituzione della vasca in doccia ed in particolare con getto areato in quanto questo garantisce la miscelazione dell’acqua con l’aria circostante aumentandone il flusso, il getto e riducendo la quantità d’acqua utilizzata. Infine, se vi insaponate a lungo cercate di ridurre il tempo trascorso sotto il getto d’acqua in quanto in media per ogni doccia si consumano dai 5 ai 10 lt di acqua al minuto, che chiaramente hanno conseguenze notevoli sui consumi. Vediamo quindi che non si tratta di rinunciare all'igiene personale, ma piuttosto ad una forma di raziocinio con cui approcciarsi al risparmio idrico.

bicchieri dentro lavastoviglie

4.Lavastoviglie e Lavatrice

Elettrodomestici che oggi fanno parte della nostra vita quotidiana e di cui non possiamo farne a meno: secondo voi, consumiamo di più lavando i piatti a mano nel lavello o riempiendo la lavastoviglie? Ebbene sì, la lavastoviglie è la soluzione più ecologica. Pensate solo alla quantità di detersivo impiegato per lavare 4 piatti rispetto alla dose richiesta da questo elettrodomestico a pieno carico; e lo stesso si può dire per le lavatrici che sono in grado di lavare generalmente almeno 5kg d’abbigliamento utilizzando una modica quantità d’acqua rispetto a quella usata nel lavaggio a mano. Ovviamente non tutti gli elettrodomestici sono uguali, e se quelli che abbiamo in casa presentano consumi ancora alti si consiglia la sostituzione con una lavatrice o lavastoviglie di Classe A++ ovvero con il marchio Energy Star di efficienza energetica. Pensateci bene, perché dopotutto a volte la riparazione lavastoviglie o lavatrice è molto più costosa della sostituzione se protratta nel tempo.

Possiamo risparmiare acqua anche nelle attività di giardinaggio!

1.Pacciamatura

La pacciamatura è un’operazione di copertura del terreno con materiale inerte; questa operazione viene compiuta per alcuni principali motivi, come evitare la crescita di piante infestanti ma anche per mantenere umido il terreno in vicinanza di piante particolarmente esigenti in fatto di acqua. È quindi un modo molto astuto per mantenere il substrato del terreno fresco, o per evitare che il gelo invernale penetri eccessivamente in profondità, danneggiando l’apparato radicale delle piante più delicate. Nel caso del nostro giardino la funzionalità principale a beneficio dei consumi sta nel fatto che preservando le scorte d’acqua per le piante, la pacciamatura riduce le quantità d’acqua usate dal nostro impianto d’irrigazione da giardino. In altre parole ha un effetto spugna positivo sul terreno delle nostre zone verdi.

pacciamatura

2.Irrigatori

I sistemi d’irrigazione per il nostro giardino sono davvero moltissimi e nella maggior parte dei casi è bene rivolgersi a progettatori d’impianti d’irrigazione in quanto molto dipende dalle dimensioni, dalle piante e dalla collazione geografica. Generalizzare è quindi abbastanza difficile, anche se alcuni accorgimenti sulla tipologia sono attendibili. L’impianto d’irrigazione a goccia è una prima alternativa duttile in quanto riduce la pressione richiesta e stabilisce la frequenza e la durata dell’irrigazione in base al giardino o coltura, determinando un grosso vantaggio sui consumi e sugli sprechi. Da non sottovalutare è infine il risparmio di tempo combinato con quello dell’acqua!

3.Fertilizzante Organico

I fertilizzanti organici ottenuti da azioni di compostaggio naturale, quindi concimi naturali, rappresentano una risorsa importante per ridurre i consumi d’acqua nel nostro giardino sopratutto in primavera, che rappresenta il periodo della rinascita delle piante, della produzione di nuove foglie e nuovi germogli che richiedono una cura idrica costante. Concimare il prato in maniera autonoma e ben differenziata costituisce un’attività pratica per limitare la quantità d’acqua in giardino, anche su larga scala.

innaffiatoio

4.Raccogliere l’acqua piovana

Infine un’ultima idea può essere inserire in giardino dei contenitori per la raccolta delle acque piovane che permettono di creare un bacino di raccolta da usare in periodi di siccità. Se da un lato abbiamo stagioni generose in cui le piogge abbondano e nutrono i nostri giardini, dall'altro abbiamo periodi dell’anno in cui la scarsità delle fonti acquifere si fa sentire e i nostri giardini ne risentono. Installare ad esempio un barile, o un secchio, crea quindi un sistema di giacenza che evita gli sprechi nelle stagioni più piovose e che collegato a tubi d’irrigazione durante le stagioni più aride aiuta a distribuire le risorse d’acqua in maniera utile. Non si tratta di un’idea nuova, ma di uno dei primi sistemi d’irrigazione per i climi più inospitali, già ampiamente usato da arabi e romani. Torniamo indietro nel tempo per imparare dai nostri avi a rispettare l’ambiente e a dosare le risorse naturali!

Festeggiamo questa giornata importante dedicata al tema del risparmio idrico prendendoci cura del giardino e della casa in maniera responsabile perché Anche una goccia d’acqua ha la capacità di amare quando cade su di un filo d’erba ingiallito e lo disseta (Romano Battaglia). 

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