Come scegliere il commercialista migliore: non è solo questione di prezzi

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Numeri incomprensibili, tasse da pagare in ritardo ed Equitalia che bussa alla tua porta con sanzioni sempre più gravose. Cominci a temere il postino che bussa cento volte alla porta con la classica frase: ”C’è posta raccomandata da firmare”?

La solita cartella esattoriale. Fai due conti: eppure secondo il commercialista avevi pagato tutto e anche di più. I conti ovviamente non tornano.

Chiedi chiarimenti ma al telefono dello studio commerciale ti risponde la segretaria: “Il dottore è impegnato ora non può rispondere”. E quando risponde, fa giri di parole e i suoi “se” e i suoi “ma” si trasformano alla fine in toni d’accusa e sei sempre tu il colpevole, perché non hai fatto questa o quella dichiarazione.

Alla fine cadi nello sconcerto inevitabile e ti chiedi: è possibile pagare tanti soldi l’anno e non avere una giusta consulenza fiscale? E soprattutto: come scegliere il commercialista migliore? Non è solo una questione di prezzi

La risposta ai tuoi interrogativi sembra non arrivare, poi chiedi il confronto, ti confidi con altri imprenditori e scopri che quello che per te era solo un contabile, un freddo e grigio calcolatore in realtà potrebbe diventare l’uomo in più o il partner ideale per rilanciare la tua azienda, il dottore commercialista di cui hai sempre avuto bisogno ma che per tua sfortuna non hai mai trovato.

Esisterà davvero? Di solito il loro nome è preceduto dalle parole troppe tasse. Il problema solitamente è rappresentato dall’enorme esborso di tributi che un imprenditore si trova a pagare durante l’anno.

Vero è che il commercialista in realtà il più delle volte si limita ad applicare la legge fiscale e quindi c’entra poco o nulla con le tasse alte se non per il fatto che vi ricorda quando pagarle. Bene, la cosa vi sorprenderà, ma questo lo può fare anche un semplice ragioniere.

Lo studio commercialista ideale

Quello che l’imprenditore chiede al commercialista è un rapporto differente, basato non solo sulle scadenze ma anche sull’approccio e sulla disponibilità. Dev’essere soprattutto una persona in grado di dare la giusta consulenza fiscale, trovando anche soluzioni differenti che aiutino a far crescere l’azienda.

L’assistenza fiscale è un anello importante della vostra azienda, che per funzionare deve operare in tutti i suoi comparti come un motore ben oliato, deve percorrere chilometri in crescendo senza avere intoppi. Se l’anello finanziario non funziona, la vostra attività zoppica e bisogna correre ai ripari altrimenti si rischia il collasso.

Il bravo commercialista, quindi, dovrà anche consigliarvi sui possibili sgravi fiscali e finanziamenti per le aziende e avere rapporti con le banche per fidi, crediti e quant’altro.

Non temete il vostro commercialista ma pretendete da lui che faccia il suo lavoro e che vi aggiorni costantemente su tutte le nuove disposizioni in materia fiscale e, se non vi soddisfa, rivolgetevi altrove fin quando non troverete lo studio commercialista ideale.

Se la vostra è una nuova attività, scegliete sempre uno studio commercialista dinamico che sia al passo con tutte le novità e i cambiamenti nel mondo del lavoro e che non sia legato a vecchi stereotipi.

Inoltre, cercate di avere rapporti facili e rapidi come avvisi su telefonini e via computer. Questo vi eviterà numerose ore di attesa nello studio contabile.

Un buon commercialista deve fare anche un’ottima rappresentanza fiscale, in altre parole deve essere parte attiva nell’azienda e soprattutto deve presenziare negli uffici pubblici, come agenzia delle entrate, camera di commercio o altri enti per tutelare i vostri interessi.

Per questo motivo, evitate di scegliere consulenti commerciali online o in altre città ma cercate nel vostro comune, vicino alla vostra attività e provate ad avere un rapporto costante col vostro commercialista rendendolo parte attiva dell’azienda. 

commercialista

Trovare il commercialista con la giusta specializzazione 

Un fattore fondamentale nella scelta del commercialista è senza ombra di dubbio la conoscenza della materia.

I commercialisti, come tutti i professionisti, quando si trovano a lavorare con aziende nuove, che svolgono attività che non conoscono, si documentano ma questo non vuol dire che siano ferrati nella materia.

Per questo motivo nella vostra ricerc, dovrete prestare molta attenzione a trovare il commercialista con la giusta specializzazione.

Gestire, ad esempio, l’assistenza fiscale di un’azienda online che opera nel mondo del web richiede competenze specifiche che non tutti possiedono o possono acquisire con una veloce documentazione.

Non è solo questione di prezzi 

La scelta del commercialista adatto a voi non è solo una questione di prezzi ma anche questi hanno la loro importanza.

Gestire una contabilità di tipo ordinario ha un prezzo sicuramente inferiore rispetto ad altri tipi di aziende più complesse e che richiedono sicuramente adempimenti maggiori e più lavoro da parte del contabile.

Tuttavia, confrontare i prezzi e chiedere un preventivo è una scelta consapevole e saggia prima di intraprendere qualsiasi rapporto di lavoro.  

In questo frangente, poi, è sempre importante stabilire subito i compensi: i commercialisti hanno un listino delle tariffe sia ordinarie che supplementari. Sempre meglio chiedere prima il tariffario così da avere sempre sotto controllo la spesa della contabilità.   

Due comandamenti: comunicare con il cliente e comunicare al cliente  

Anche il fattore comunicativo ha la sua importanza. In questo senso esistono due aspetti da valutare: un buon fiscalista deve saper comunicare con il cliente e comunicare al cliente.

Infatti, potete rimanere affascinati da un commercialista che usa belle parole ma se quando tornate a casa, poi, vi restano solo tanti interrogativi senza risposte?

La chiarezza è importante: se non capite qualcosa dovete chiedere senza timore al vostro commercialista di rispiegarvela. Un bravo contabile, infatti, non deve avere fretta ma far capire ogni azione e ogni cosa anche a chi di partite Iva e Irpef non capisce praticamente nulla.

Il vostro consulente fiscale ideale deve parlare chiaro, non pesare tutte le parole al centesimo, e deve sempre essere disponibile anche alla più banale delle nostre domande.

Nel fattore comunicativo c’è poi forse la prerogativa più importante che un commercialista deve avere, ovvero la tempestività nel comunicare scadenze e balzelli da pagare.

Il fiscalista che chiama solo per ricordarvi di pagare le tasse e magari anche in ritardo è sicuramente da scartare.

Il più delle volte, il rapporto tra cliente e consulente fiscale è freddo e si limita solo alla consegna dei documenti per la partita Iva e il conto delle tasse da pagare. Tuttavia, per arginare questo problema l’unica arma che il cliente ha è quella di cambiare fiscalista e rivolgersi a quello più idoneo.

comunicazione commercialista

Non pretendiamo miracoli ma la giusta consulenza

In ultimo va ricordato che il commercialista non è sicuramente un manager finanziario ma il suo rapporto con il cliente è basato sulla conoscenza fiscale.

Quindi, avere il miglior studio commercialista sulla piazza non vi farà guadagnare di più delle altre aziende ma, svolgendo la giusta consulenza, questo potrà indirizzare la vostra impresa sulla giusta strada magari facendovi risparmiare qualcosina e ancora meglio non facendovi incappare in errori commerciali e ritardi negli adempimenti fiscali.

Inoltre, un buon commercialista deve essere anche di supporto ai vostri dubbi o perplessità e sapervi spiegare sempre il perché di tutti i pagamenti che dovreste fare.  

Per una contabilità semplificata, il problema il più delle volte è legato proprio alla poca esperienza degli imprenditori stessi che, ovviamente, cercano nel commercialista un vero e proprio consigliere.

Le aziende più grandi, invece, tante volte si trovano ad affrontare un problema differente perché i commercialisti devono fare necessariamente la loro parte  in prima persona,  facendo anche rappresentazione fiscale e quindi agendo in tutto e per tutto in nome della società che li ha incaricati.

In questo specifico caso, come dicevamo poco sopra, si tratta di aziende di natura differente con volumi d'affari maggiori,  che chiedono al consulente commerciale un impegno specifico e quindi offrono anche una parcella diversa.

Di conseguenza, la scelta da parte dell’imprenditore è ancora più difficile, perché il commercialista deve, per forza di cose, essere non solo una persona di fiducia ma anche un rappresentante dell’azienda in tutto e per tutto.

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