Idee per creare un giardino giapponese fai da te

Immagine di anteprima per: Idee per creare un giardino giapponese fai da te

L’arte giapponese sta diventando sempre più una moda e un’opportunità per allestire grandi spazi verdi, al fine di trasmettere relax, pace e tranquillità. Se volete diffondere queste sensazioni anche nel vostro giardino di casa, potete provare a costruirne uno di impronta giapponese: ideale per la meditazione e contemplazione della natura, attività semplice da fare se si possiede un minimo di pollice verde.

Si tratta di un luogo dove pace ed armonia si fondono perfettamente sfruttando gli elementi della natura in totale simbiosi. I giardini giapponesi zen sono ricchi di simbologia, ogni elemento infatti ha un significato proprio e profondo. Normalmente i giardini giapponesi sono ricoperti da un manto di muschio caratterizzato da piccole collinette, dove regna il verde tutto l’anno e la fioritura si verifica soltanto in primavera.

Le principali caratteristiche di un giardino giapponese sono l’essenzialità e la semplicità, per cui costruirlo è estremamente semplice proprio per il fatto che richiede pochi elementi. Un modo rapido per percorrere la via della pace, della felicità e del benessere.

Andiamo a scoprire tutte le idee per creare un giardino giapponese fai da te in pochi e semplici passi.

Cos’è, com'è strutturato e la simbologia

Prima di studiare le idee per creare un giardino giapponese fai da te bisogna capire cos’è, come è strutturato e la sua simbologia. Avere un giardino zen è tipico della cultura giapponese, dove gli elementi come acqua, piante e pietre sono rappresentate in maniera simbolica.

L’acqua viene raffigurata solitamente dai fiumi di ghiaia, il cui moto si scontra con grosse pietre dalle forme variegate che fuoriescono dal suolo. L’intento è quello di simboleggiare il dinamismo delle forme della natura, rifacendosi alla filosofia greca del “panta rei”, vale a dire tutto scorre.

Sono diversi i significati attribuiti ai giardini giapponesi zen:

  • Secondo alcuni la ghiaia rappresenta l’oceano e le pietre le isole del Giappone.
  • Secondo altri le rocce rappresentano una mamma tigre con i suoi cuccioli, che nuotano verso il drago.

La ghiaia non può mancare in un piccolo giardino giapponese poiché ha un effetto calmante, ideale per le persone che tornano a casa dopo una giornata stancante di lavoro e che vogliono godersi un momento di meritato relax.

Per la realizzazione di giardini giapponesi zen professionali il consiglio è quello di rivolgervi ad un architetto che abbia maturato esperienza in questo campo, oppure di contattare un exterior designer, una figura sempre più diffusa che si occupa proprio degli allestimenti esterni di una casa.

Gli elementi essenziali

Prima di iniziare analizziamo gli elementi essenziali e le cose da sapere per creare un giardino giapponese.

I giardini giapponesi zen sono piuttosto piccoli, ma devono dare un’idea di grandezza e di infinito. Perciò elementi come alberi, acqua, rocce e piante per il giardino giapponese devono fondersi in un’armonia perfetta dando un senso di completezza, di estetica ma anche di imponenza e leggiadria, senza risultare finti o artefatti. Scegliete forme sinuose, ricordandovi sempre di disporre tutte gli elementi in numero dispari per formare un triangolo.

Tutti gli oggetti devono essere in contrasto tra loro: ad esempio un albero grande vicino ad un albero piccolo, un canneto vicino ad un sentiero, una pietra grande vicino ad una pietra piccola e così via. Le piante situate all’interno del giardino giapponese fungono misticamente da ponte tra l’uomo e la natura. Sembra paradossale ma è proprio l’asimmetria e l’imperfezione apparente dell’ambiente a mettere ordine tramite la calma e la meditazione.

L’acqua è fonte di vita, inoltre il suo scroscio mette di buon umore oltre ad avere un effetto estremamente rilassante. Il consiglio è quello di creare un piccolo ruscello che finisca la sua corsa in un laghetto. Evitate piscine o fontane troppo elaborate, gli elementi devono essere quanto più “minimal” possibili, la semplicità è una delle principali caratteristiche dei giardini zen. Tutt’intorno potete posizionare statuine, rocce e sassi, tutti elementi naturali che si armonizzino con il giardino circostante.

Un exterior designer può darvi consigli molto utili anche in base alla vostra abitazione, cercando di creare un’armonia perfetta con tutto ciò che circonda il giardino giapponese.

L’acqua

Tra i vari elementi che compongono un giardino giapponese è opportuno approfondire il discorso dell’acqua, elemento importantissimo poiché mantiene il tutto in armonia: ha infatti lo scopo di contrapporsi alla staticità delle rocce con il suo continuo scorrere. Dosate la presenza dell’acqua in modo che sia un elemento equilibrato che non deve sopraffare gli altri componenti della natura.

Si possono creare dei laghetti di forme diverse, ma quella più utilizzata prevede una zona ampia e spaziosa ed una più stretta. Il laghetto può essere decorato da pietre, statuine e tipiche piante del giardino giapponese. Darà un effetto molto rilassante costruire un vialetto di pietre oppure installare un piccolo ponte in legno.

Infine potete mettere dei pesci nel laghetto, preferibilmente le carpe poiché in Giappone sono simbolo dell’armonia, della forza e della determinazione. Potete poi installare varie fontane, anche se nella tradizione nipponica quelle più utilizzate sono due: Shishi odoshi e Tsukubai. Shishi odoshi è una fontana composta da due canne di bambù, che si riempiono e si svuotano di acqua risultando in movimento perenne. Tsukubai è invece una vasca di pietra, un enorme catino da cui è possibile prendere dell’acqua.

Le piante

Le piante hanno un importante valore estetico ed ornamentale nei giardini giapponesi zen. Dovete posizionare le piante in modo che siano belle da vedere ma che forniscano dei validi posti di concentrazione e di meditazione per ritrovare la pace interiore.

Tuttavia non devono essere collocate con ordine estremo, anzi, la loro disposizione deve essere quanto più naturale e casuale possibile, posizionando una di fianco all’altra piante molto diverse tra di loro proprio come avviene in natura. Potete scegliere tra le piante maschili e le piante femminili. Le prime sono slanciate, dalle forme spigolose e solitamente la loro presenza nei giardini giapponesi è abbastanza limitata, anche perché sono di notevoli dimensioni. Le seconde invece sono basse e dalle forme tondeggianti, più diffuse nei giardini zen e collocate solitamente nei luoghi più tranquilli del giardino.

Per le scelte delle piante adatte in un giardino giapponese la cosa migliore è consultare un bravo botanico o un giardiniere, magari esperto della cultura nipponica per avere consigli simpatici, utili e molto pratici.

 

I colori

In ultima analisi tra le idee per creare un giardino fai da te bisogna tenere a mente i colori. Armonia e naturalezza significa che i colori devono essere quanto più sobri possibili. Per creare una tonalità di verde vi consiglio di utilizzare bonsai, muschio, cespuglio, erbe e felci. Rastrellate la ghiaia per dare un effetto ondulato, con rocce di forme diverse e sfumature dello stesso colore, intervallandola con qualche pianta ai bordi.

Per avere ulteriori consigli pratici o suggerimenti è opportuno contattare un architetto o un exterior designer, che saprà ricreare un bellissimo giardino zen giapponese che diventerà il vostro angolo di paradiso, il vostro luogo segreto dove rifugiarvi da soli o in compagnia di chi volete per ritrovare la propria pace interiore

Lascia il tuo commento
Con Fazland puoi ricevere fino a 5 preventivi gratis
x
Potrebbero interessarti anche...