Intonaco di Cocciopesto: un alleato naturale contro i muri umidi

Immagine di anteprima per: Mai più muri umidi con intonaco di cocciopesto

Applicare l'intonaco di cocciopesto ai muri umidi è un'ottima soluzione perché si tratta di un rivestimento naturale impermeabile, composto prevalentemente da calce a cui viene aggiunta polvere di laterizio.

L'intonaco di cocciopesto è un intonaco naturale tra i più usati per risolvere i problemi derivanti dall'umidità nei muri e nelle pareti.

L'aggiunta di polvere di terracotta alla calce, conferisce all'intonaco di cocciopesto buone proprietà idrauliche e traspiranti, e riesce a resistere bene agli effetti dell'umidità.

Può essere usato sia per rivestire le pareti sia i pavimenti. Inoltre, potete usarlo sia negli ambienti esterni che in quelli interni (ad esempio, all'interno delle vostre abitazioni). 

L'intonaco di cocciopesto evita che si formino muffe sulle superfici trattate e che si creino ristagni di umidità; si tratta di situazioni che, a lungo andare, possono compromettere la stabilità e la salute della struttura.

Oltre a porre rimedio ai problemi dei muri umidi, l'intonaco di cocciopesto è estremamente vantaggio anche per la sua facilità di manutenzione. E' sufficiente, infatti, una levigatura periodica della superficie della parete o del pavimento.

In genere, gli interventi di manutenzione sono realizzati da un'impresa edile, mentre quelli di pulizia possono essere effettuati anche da soli.

foto: intonaco di cocciopesto

Intonaco di cocciopesto: utilizzo

Nell'edilizia, l'impiego dell'intonaco di cocciopesto è molto utilizzato sia per gli interventi di recupero degli edifici antichi che per la nuova costruzione di immobili appartenenti all'edilizia biocompatibile.

Infatti, utilizzare l'intonaco di cocciopesto ha numerosi vantaggi:

- facilità di fabbricazione;

- durabilità del rivestimento nel tempo;

- rapidità della posa (fa presa anche se non è a contatto con l'aria); 

- estremamente versatile e molto gradevole da vedere.

Essendo colorato in pasta, si può fare a meno della tinteggiatura. Il colore naturale dell'intonaco è rosato, rosa antico oppure giallo, a seconda del tipo di polvere di terracotta miscelata alla calce bianca. Tuttavia, ne esistono anche varianti trattate con velature di colore, e che comunque appartengono alla gamma dei rossi. 

foto: intonaco di cocciopesto

Come si fa l'intonaco

Ora che avete visto le sue caratteristiche, vediamo come si fa l'intonaco.

Al giorno d'oggi lo si produce industrialmente, aggiungendo alla calce un granulato che si ottiene frantumando laterizi (tegole o mattoni) a pasta molle, cioè cotti ad una temperatura che non supera 850° C.

In genere, in commercio si trovano sacchi di cocciopesto da 25 chili ad un prezzo variabile, che parte dai 10 euro per arrivare fino a 15 euro.

Inoltre, i costi per i lavori di applicazione dell'intonaco di cocciopesto variano dai 25 euro al metro quadro per il rivestimento delle pareti esterne della propria abitazione, ai 30 euro al metro quadro per i muri umidi interni. Per saperne di più potete richiedere un preventivo per impresa edile.

Come si fa l'intonaco di cocciopesto

Sapere come si fa l'intonaco di cocciopesto è un'ottima soluzione per risolvere il problema del muri umidi: questo vale soprattutto per chi abita al piano terra, in edifici antichi oppure in ambienti affetti dalla cosiddetta umidità di risalita.

Le cause che possono portare a problemi di muri umidi sono diverse e possono riguardare l’assenza di fondazioni o il fatto che la costruzione sia parzialmente interrata.

Inoltre, i muri umidi possono verificarsi anche nei casi in cui la parete è aderente al terreno oppure quando manca un'impermeabilizzazione adeguata al basamento dell'edificio.

Per far fronte a questi problemi la soluzione migliore è rivolgersi ad un'impresa edile per l'impermeabilizzazione e in seguito procedere con l'applicazione di intonaci traspiranti come l'intonaco di cocciopesto.

Gli intonaci traspiranti (soprattutto se è dotati di una struttura macro porosa) consentono sia di avere l'evaporazione su un'ampia superficie sia di smaltire in quantità maggiori l'umidità proveniente dal sottosuolo. Di conseguenza, tutte le prestazioni dei muri vengono incrementate.

Adesso vi spiegherò passo per passo come si fa l'intonaco di cocciopesto.

1 -  Procurarsi gli ingredienti

- grassello puro di calce naturale;
- polvere di laterizio più o meno fine;
- sabbia da intonaco.

Il grassello è il materiale più difficile da reperire, anche se non certo impossibile da trovare. Si ottiene spegnendo la calce viva con acqua, che poi si deve far riposare all'interno di una vasca per un certo periodo di tempo: una volta terminato il tempo di riposo si avrà a disposizione il grassello di calce. 

La polvere di laterizio, invece, si ottiene facilmente: basta frantumare mattoni pieni (da evitare quelli forati) ed i coppi, utilizzando un’apposita macchina chiamata molazza. Dopo la frantumazione dovete setacciare la polvere ottenuta per avere il diametro desiderato: in pratica, la setacciatura serve ad eliminare i frammenti più grossi di terracotta. Potete anche scegliere di acquistare direttamente la polvere di laterizio. 

Per ottenere l'intonaco di cocciopesto amalgamate questi materiali nella seguenti dosi:

- due parti di sabbia

- una parte di grassello

- una parte di polvere di laterizio con granulometria 0,2-0,3

2 - La posa in opera dell'intonaco naturale

La posa in opera di dell'intonaco naturale è molto simile a quella che si utilizza per un classico intonaco.

Innanzitutto, si deve eliminare dalla parete che si vuole rivestire con l'intonaco di cocciopesto, lo strato di vecchio intonaco e le eventuali maioliche.

A questo punto si deve bagnare abbondantemente e più volte con acqua la parete sottostante. Il mio consiglio è di utilizzare un getto d'acqua a pressione: così si potrà eliminare nello stesso tempo anche gli eventuali residui di vecchio intonaco dalla parete.

Adesso potete stendere una prima mano di intonaco di cocciopesto.

Fate attenzione che lo strato non abbia uno spessore superiore ad un centimetro. Inoltre, lasciate asciugare lo strato di intonaco finché toccando la superficie non resta più l'impronta dei polpastrelli.

foto: come si fa l'intonaco di cocciopesto

3 - La seconda mano di intonaco

Arrivati a questo punto dovete stendere sulla parete un secondo strato di intonaco di cocciopesto.

Questa seconda mano deve essere dello stesso spessore della prima e dovrà poi essere uniformata. Per fare questo livellate tutta la superficie della parete, utilizzando un frattazzo in legno e passandolo con movimenti circolari.

4 - La finitura con l'intonachino

L'intonachino (così come viene chiamato comunemente) è l'ultimo strato di rifinitura della parete.

Si tratta sempre di un impasto di cocciopesto, ma si caratterizza per una granulometria più fine in quanto utilizza nella sua composizione un grassello stagionato.

Applicate sulla parete un primo strato di intonachino dallo spessore di mezzo centimetro e poi lasciarlo asciugare.

Una volta asciutto, ripetete l'operazione, stendendo una seconda mano. 

La corretta posa dell'intonaco di cocciopesto prevede di far fuoriuscire l'aria e l'acqua presenti nella parete durante la stesura del rivestimento.

Per questo motivo si consiglia di battere lo strato di intonachino appena steso utilizzando un tampone di legno duro (il materiale migliore è la radica). .

5 - L'uniformazione della superficie

Una volta che anche la seconda mano di intonachino è asciutta, dovete uniformare la superficie utilizzando il frattazzo di spugna.

A seconda del verso d'impiego del frattazzo, l'effetto che si ottiene sarà molto diverso. Infatti il movimento che si può realizzare con il frattazzo è estremamente vario: può essere verticale, circolare oppure orizzontale.

Se si desidera ottenere una finitura liscia, invece, si consiglia di impiegare una cazzuola metallica: la scelta di una tecnica oppure di un'altra dipende dalle vostre preferenze, ma anche dall'impiego che ha questo intonaco naturale. 

Infatti, se l'intonaco di cocciopesto è utilizzato come rivestimento impermeabile (soprattutto all'interno dei bagni), si consiglia di utilizzare la cazzuola per uniformare la superficie. Essa consente di chiudere il più possibile i pori sia dell'intonaco naturale che della parete, rendendo il muro impenetrabile al vapore. 

L'impermeabilità all'acqua ed al vapore è una caratteristica particolarmente vantaggiosa in un ambiente molto umido come il bagno: l'intonaco di cocciopesto, infatti, impedisce che si formino muffe, soprattutto nelle zone che entrano a contatto più spesso con l'acqua.

Seguendo questi consigli non avrete mai più muri umidi con intonaco di cocciopesto e le vostre pareti saranno più belle che mai.

foto: intonaco di cocciopesto

Lascia il tuo commento
Con Fazland puoi ricevere fino a 5 preventivi gratis
x
Potrebbero interessarti anche...