Pro e contro della caldaia a condensazione

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La caldaia a condensazione è un impianto di riscaldamento che garantisce un notevole risparmio energetico e risulta molto efficiente. Si tratta di una caldaia capace di ottenere un rendimento termodinamico superiore al 90% del combustile utilizzato, recuperando il calore dei fumi e dei vapori di combustione, che altrimenti andrebbero dispersi nell’atmosfera. Grazie a questo particolare meccanismo la caldaia consuma molto meno combustibile rispetto ai sistemi tradizionali (gpl-metano).

Sul mercato rappresenta una delle soluzioni più efficienti, ma allo stesso tempo bisogna considerare il fatto che ha un costo piuttosto elevato per il suo particolare funzionamento e per la struttura. Rispetto a qualche anno fa però i prezzi per l’installazione e la manutenzione della caldaia a condensazione si sono notevolmente ridotti, anche grazie alla diffusione di questo particolare sistema di riscaldamento.

Per studiarne a fondo la convenienza è possibile stilare un piano ROI per valutare entro quanto tempo potete rientrare nell’investimento fatto. Prima però dovete valutare i pro e contro della caldaia a condensazione, per scegliere il modello migliore e così ottimizzare i consumi ed ottenere degli incentivi da un punto di vista energetico.

L’importante è rivolgervi ad una ditta specializzata per l’installazione della caldaia a condensazione, chiedendo anche consigli sulla metodologia d’uso e sulle prestazioni.

Caldaia murale a condensazione: le tre tipologie

foto: caldaia murale a condensazione

Prima di analizzare pro e contro della caldaia a condensazione, cerchiamo di capirci qualcosa in più. C’è una vasta gamma di caldaie murali a condensazione, che possono adattarsi a qualsiasi tipologia di installazione con soluzioni moderne ed ecologiche: la caldaia murale a condensazione da interno, la caldaia murale a condensazione da esterno e la caldaia murale a condensazione da incasso.

La caldaia murale a condensazione da interno è compatta ed è facile da installare, può adattarsi ad ogni ambiente grazie ad un design sinuoso ed elegante. Ci sono modelli con diverse potenze, sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda sanitaria istantanea, con preriscaldato, microaccumulo e accumulo integrato.

La caldaia murale a condensazione da esterno può essere installata comodamente nel terrazzo oppure fuori dal balcone, ed in questo modo potete recuperare uno spazio notevole all’interno della casa, senza problemi di ingombro.

La caldaia murale a condensazione da incasso infine prevede un’installazione al di fuori dell’ambiente domestico, all’interno di un’unità a scomparsa appositamente predisposta. Si tratta di una soluzione estremamente comoda e pratica, che garantisce ottime prestazioni, sicurezza e rispetto dell’ambiente.

Una ditta di installazione di caldaie saprà indicarvi qual è la soluzione migliore per voi, anche in base alla struttura architettonica della vostra abitazione o del locale.

I vantaggi della caldaia a condensazione

foto: caldaia murale

I principali vantaggi della caldaia a condensazione sono rappresentati innanzitutto dal costo ridotto di gestione, dalle basse emissioni inquinanti e dalla grande affidabilità. Seguendo correttamente le operazioni di manutenzione, e potendo fare affidamento su un edificio ben isolato da un punto di vista termico, è possibile ottenere consumi più bassi fino al 20-30% rispetto ad una caldaia tradizionale.

La caldaia a condensazione garantisce della basse emissioni inquinanti, rese possibili grazie ad un bruciatore a premiscelazione grazie al quale vengono ridotti al minimo i consumi di gas e di sostanze potenzialmente nocive. Nella caldaia a condensazione la miscela aria-gas viene realizzata all’interno del dispositivo ventilatore, che viene controllato elettronicamente. In questo modo l’intero sistema garantisce un funzionamento costante, rendendo possibile notevoli risparmi ed incentivi energetici.

Altro vantaggio dalla caldaia a condensazione è rappresentato dal fatto che, chi decide di installarla, può ottenere delle deroghe relative all’obbligo di collegamenti a canne fumarie, camini o sistemi di evacuazioni posti sopra il tetto. Per velocizzare ed incentivare la sostituzione dei vecchi impianti, c’è la possibilità di scaricare i fumi direttamente in facciata tramite condotti orizzontali di evacuazione, che avendo una lunghezza più ridotta sono più facili da realizzare.

La caldaia a condensazione può anche essere integrata con un sistema solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria. Tale combinazione permette quindi di ridurre il fabbisogno energetico fino al 50% rispetto alle utenze di una casa già isolata termicamente.

La caldaia a condensazione presenta numerosi incentivi. Oltre al bonus fiscale per la riqualificazione energetica degli edifici previsto con la Legge Finanziaria del 2007, bisogna ricordare che questi impianti, sia unifamiliari che condominiali, permettono di ottenere i cosiddetti certificati bianchi, titoli di efficienza energetica con valore economico scambiabili sul mercato.

Gli svantaggi della caldaia a condensazione

foto: caldaia murale

Ora passiamo ad analizzare gli svantaggi della caldaia a condensazione. Questi impianti hanno un alto rendimento ma a temperature molto basse, quindi possono essere molto efficienti se vengono abbinati a sistemi di riscaldamento a pannelli radianti, a pavimento o a parete all’interno di edifici con una buona inerzia termica. Se non ci sono questi requisiti, il funzionamento della caldaia a condensazione non è ottimale.

Una caldaia a condensazione, che ha un costo superiore rispetto ad una caldaia tradizionale, richiede delle spese di riscaldamento piuttosto elevate, soprattutto nelle zone più fredde. La caldaia a condensazione è consigliabile se il riscaldamento viene utilizzato in maniera continuativa e prolungata; diversamente, se l’utilizzo è saltuario, è meglio optare per le caldaie tradizionali.

Le caldaie a condensazione sono collocate al di fuori della solita classificazione degli apparecchi che funzionano a gas, ma dal 2003 devono rispettare la norma UNI 11071 per la progettazione, installazione, messa in servizio e manutenzione, e le norme UNI 7129 e Uni 7131  relativamente alla progettazione dell’impianto interno e la ventilazione dei locali. Quindi le caldaie, prima di essere messe sul mercato, vengono sottoposte a rigide verifiche da parte di un organismo notificato, e dopo devono sottostare ad una sorveglianza periodica della produzione.

La caldaia a condensazione garantisce un notevole risparmio energetico, ma per mantenere prestazioni altamente performanti deve essere sottoposta ad una manutenzione piuttosto continua. Per questo motivo è fondamentale compilare il libretto delle istruzioni dell’impianto, che deve essere disponibile nella lingua originale del paese in cui viene venduta la caldaia, e deve essere richiesto in fase di installazione.

Caldaia a condensazione: quando e a chi conviene

foto: caldaia condensazione

Dopo aver analizzato i pro e contro della caldaia a condensazione, può essere utile considerare quando conviene installarla e per chi.

Innanzitutto la caldaia a condensazione è particolarmente indicata quando bisogna riscaldare una casa o un locale particolarmente grande. Gli spazi molto grandi hanno infatti bisogno di maggiore combustibile, e questa tipologia di caldaia garantisce al cliente sconti importanti che possono arrivare fino al 40% in meno rispetto ad una caldaia tradizionale.

Come abbiamo detto la caldaia a condensazione per funzionare al massimo delle sue attività deve avere un uso continuativo e prolungato nel tempo, perciò è la scelta ideale per chi utilizza il riscaldamento almeno 8 ore al giorno o anche di più. L’installazione della caldaia a condensazione è invece sconsigliata per chi ha un ambiente molto piccolo da riscaldare, oppure chi la utilizza solo per brevi periodi durante la giornata.

Per massimizzare il risparmio energetico e per ottimizzare le prestazioni della caldaia a condensazione bisogna avere una casa perfettamente isolata e tenenre acceso il riscaldamento per diverse ore nel corso della giornata. In secondo luogo bisogna avere dei termosifoni per la distribuzione del calore, oppure dei pannelli radianti. Infine bisogna impostare una temperatura bassa e fissa, poiché la caldaia lavora meglio a basse temperature.

Per avere ulteriori informazioni o per installare una caldaia a condensazione, vi consiglio di rivolgervi ad una ditta specializzata ed esperta del settore.

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