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Come stuccare il cartongesso fai da te

Immagine di anteprima per: Stuccare il Cartongesso (materiali, istruzioni e consigli)

La stuccatura di una parete o un di un controsoffitto in cartongesso richiede tempo, attenzione, una buona manualità, materiali e attrezzi giusti. Ecco perché sapere come stuccare il cartongesso con la tecnica del fai da te è molto importante per eseguire un buon lavoro e ottenere un risultato finale di qualità.

L'attività di stuccatura serve a livellare la superficie per ricevere la finitura, a riempire le rientranze create dalle viti di fissaggio e a riempire i giunti tra i pannelli. Questo non serve solo per ottenere un effetto estetico omogeneo ma permette anche di creare una resistenza meccanica e un isolamento termoacustico. 

La prima cosa che dovete fare è quella di procurarvi tutto il necessario. Ecco, quindi, i materiali e gli attrezzi che vi serviranno per stuccare il cartongesso fai da te.

Se non vi sentite particolarmente portati per questo genere di lavoro, nessun problema! Potete sempre affidare i lavori ad un cartongessista esperto, il quale saprà sicuramente come aiutarvi per ottenere il risultato migliore.

I materiali per stuccare il cartongesso

1 - Lo stucco foto: stucco cartongesso

In commercio ci sono diverse tipologie di stucco. La scelta dipende dall'uso che ne dovete fare, dai tempi di lavorabilità e di essiccazione. Potete scegliere tra:

- stucco a presa rapida, con un tempo di lavorabilità di mezz'ora ora, si asciuga in 3 ore. È adatto agli ambienti umidi;

- stucco a presa, con un tempo di lavorabilità di 1 ora, si asciuga in 6 ore;

- stucco ad essiccazione, con un tempo di lavorabilità di 5-6 giorni, si asciuga in 12 ore;

- stucco a base di gesso che si utilizza solo per esigenze specifiche, ad esempio per riparare piccole imperfezioni come una crepa.

Per il fai da te vi consiglio di utilizzare lo stucco a presa, più facile da gestire per i tempi medi di lavorabilità ed essiccazione.

2 - Il nastro per armare i giunti

Esistono diversi tipi di nastro in commercio tra cui potete scegliere:

- nastro in carta microforata,

- nastro in rete autoadesiva,

- nastro rinforzato con una struttura metallica,

- nastri in fibra di vetro per assicurare isolamento acustico e resistenza al fuoco,

- nastro rinforzato con resine per migliorare la resistenza agli urti.

Per il fai da te vi consiglio di usare il nastro in carta microforata in quanto assicura una migliore stabilità e resistenza meccanica.

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3 - La carta vetrata a grana sottile

Vi servirà per rimuovere le piccole imperfezioni.

4 - Paraspigoli e parabordi in acciaio zincato

Per assicurare la resistenza agli urti.

Gli attrezzi per stuccare il cartongesso 

1- Le spatole, quelle tradizionali triangolari di diverse forme e dimensioni, per lisciare e stuccare. Una spatola a L per stuccare gli angoli e una a L rovesciata per gli spigoli;

2- Le cazzuole, a punta quadrata per miscelare lo stucco e americana per stuccare e lisciare;

3- Un secchio, preferibilmente di plastica, per miscelare lo stucco, e un miscelatore per preparare lo stucco in polvere o miscelare quello in pasta.

foto: materiali e attrezzi per stuccare cartongesso

Come stuccare il cartongesso fai da te passo per passo 

Adesso che vi siete procurati tutti i materiali e gli attrezzi utili vediamo come stuccare il cartongesso fai da te in 6 passi.

1 - Pulizia delle superfici

Per prima cosa dovete occuparvi di pulire le superfici in cartongesso a cui applicherete lo stucco. Utilizzando un pennello o uno straccio, meglio se umido, andate a pulire e spolverare tutti i giunti e avvallamenti. 

2 - Preparazione dello stucco

Adesso che avete accuratamente pulito le superfici in cartongesso, versate dell'acqua in un secchio quindi versate a pioggia lo stucco in polvere continuando sempre a mescolare.

Per ottenere un impasto omogeneo e senza grumi calcolate la giusta quantità d'acqua e di stucco secondo le proporzioni indicate nelle istruzioni.

Lasciate riposare l'impasto ottenuto per circa mezz'ora prima di utilizzarlo.

foto: preparazione dello stucco per cartongesso fai da te

3 - Stuccatura di riempimento

Con l'aiuto di una spatola in acciaio riempite con lo stucco tutti i giunti e gli avvallamenti intorno alle viti.

Se riscontrate delle irregolarità, come crepe o ammaccature, queste devono essere pareggiate con il resto della lastra e solo dopo la relativa essicazione potete procedere con la stuccatura di riempimento dei giunti e delle teste delle viti.

4 - Stesura del nastro per armare i giunti

Una volta che avete applicato lo strato di stucco lungo i giunti, potete posizionare con cura il nastro in carta microforata, cercando di centrare i giunti tra le lastre. 

A questo punto, ricoprite uniformemente il tutto dando una prima mano abbondante di stucco e aiutandovi con una spatola d'acciaio o una cazzuola americana. 

Posate trasversalmente la spatola al giunto e trascinatela per l'intera lunghezza dello stesso; in questo modo rimuoverete lo stucco in eccesso e contemporaneamente gli permetterete di penetrare nei giunti e tra le maglie del nastro.

5 - Seconda e terza mano di stucco

Terminata l'essicazione della prima mano di stucco (a seconda del tipo che avete utilizzato) dovrete dare la seconda mano, per poi passare a quella di finitura quando anche la seconda risulta totalmente asciutta.

Quando darete la seconda e terza mano, realizzate una fascia di 40-50 cm in modo da disperdere il sottile strato di stucco e pareggiandolo con le superfici delle lastre.

6 - Carteggiare

L'ultima operazione che dovete arrivati a questo punto è carteggiare. Con la carta vetrata a grana sottile carteggiate le superfici per eliminare eventuali imperfezioni.

A questo punto la parete in cartongesso è pronta per essere tinteggiata o rivestita!

foto: come stuccare il cartongesso fai da te

Proteggere gli spigoli e gli angoli

Se la superficie di cartongesso presenta spigoli e angoli, come nel caso delle pareti consecutive, il consiglio è quello di applicare dei paraspigoli o parabordi in acciaio zincato per proteggerli dagli urti.

Si tratta di un'operazione delicata che richiede tutta la vostra precisione: dovete affogare le pareti che formano lo spigolo in un consistente letto di stucco, formando due fasce verticali larghe circa 8 centimetri lungo tutta l'altezza dello spigolo.

Quindi, applicate il paraspigoli e premete per fissarli, con questa operazione fuoriuscirà dai fori nel paraspigoli l'eventuale stucco in eccesso. 

Una volta fissato, dovrete completare con una mano di finitura, applicando altro stucco per pareggiare lo spigolo con la restante superficie.

Come stuccare il cartongesso fai da te: consigli utili

1- Al posto del nastro in carta forata, potete utilizzare un nastro in rete autoadesiva per armare i giunti. Questo tipo di nastro velocizza l'operazione. Tuttavia è meno stabile e resistente, quindi è sconsigliato per il fai da te.

2- Per l'ultima mano, quella di finitura, il consiglio è di utilizzare uno stucco in pasta già pronto all'uso. Lo stucco in pasta può essere conservato per un utilizzo futuro, a differenza di quello in polvere che va preparato e consumato volta per volta: questo velocizza i tempi ed evita gli sprechi di materiale. Inoltre, lo stucco in pasta è molto sottile e questo lo rende perfetto per la finitura.

3- Potete proteggere gli spigoli con dei nastri rinforzati con una struttura metallica al posto dei paraspigoli in acciaio zincato. I nastri vanno applicati su tutta la lunghezza dello spigolo e poi piegati sui due lati dello stesso, successivamente dovrete annegarli in una mano di stucco. Tuttavia, sono richieste una certa manualità e precisione, nonché esperienza, quindi sono sconsigliati per il fai da te.

4- La bontà del risultato finale della stuccatura dipende anche dalle condizioni ambientali. Quelle ottimali prevedono un'umidità intorno ai 60° e una temperatura tra i 15° e i 20°. Evitate o sospendete l'operazione di stuccatura se la temperatura scende sotto i 7°. Più le temperature sono basse e aumenta il tasso di umidità e più si allungano i tempi di essiccazione e di lavorabilità dello stucco. Se è presente un alto tasso di umidità è opportuno che trattiate le superfici con impregnanti che creano una barriera e impediscono l'assorbimento dell'umidità.

5- Per capire se il processo di essiccazione si è concluso dovete osservare il colore dello stucco, che deve essere uniforme e bianco, e assicurarvi che la superficie sia perfettamente indurita, cioè che non si creino avvallamenti se esercitate pressione con un dito.

6- Per non rischiare di danneggiare lo stucco e renderlo inservibile è necessario che lo conserviate seguendo semplici regole: lo stucco in pasta deve essere ben chiuso evitando ambienti con temperature troppo basse, lo stucco in polvere va conservato in un ambiente asciutto e sollevato da terra, per evitare che assorba umidità dal pavimento. 

7- Se le superfici superano i 10 metri di altezza vi consiglio di applicare dei giunti di dilatazione. Hanno la funzione di suddividere superfici molto estese in campi più ridotti, allo scopo di limitare le sollecitazioni meccaniche e le escursioni termiche.

Adesso che avete letto i nostri consigli e sapete tutti i passaggi su come stuccare il cartongesso fai da te, non mi resta che augurarvi buon lavoro! Ricordatevi che se preferite rivolgervi ad un professionista potete sempre richiedere un preventivo per cartongessista e affidare i lavori a lui.

foto: stuccare cartongesso

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