Quanto si risparmia con l'energia eolica?

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Quanto si risparmia con l’energia eolica? Una domanda legittima se si considera che il settore delle energie rinnovabili è diventato una nuova frontiera di investimento.

Il risparmio energetico è una questione sempre più diffusa: in questo ambito le tecnologie stanno migliorando, si ottengono ottimi risultati rispettando l’ambiente e costruendo impianti eco-sostenibili e si può beneficiare degli incentivi fiscali destinati sia alle imprese che ai privati.

Oltre ai benefici economici, si sta riscoprendo una nuova sensibilità per la promozione della tutela nell’ambiente, che si sta tramutando in un investimento nella produzione di energia mediante fonti rinnovabili.

In Italia, ad esempio, il settore energetico incide notevolmente sull’economia nazionale, basti pensare che l’energia elettrica comporta una spesa di circa 20 miliardi di euro all’anno. Risparmiare con nuove fonti di energia, oltre che essere salutare per l’ambiente, quindi, diventa un vantaggio e una necessità anche da un punto di vista economico.

Di conseguenza, si punta su fonti di energia alternative come l’energia eolica, l’energia solare, l’energia aerotermica, l’energia geotermica, l’energia idraulica, le biomasse e il biogas sempre più all’ordine del giorno.

Nello specifico, il minieolico sta avendo uno sviluppo esponenziale ed è proprio su questa fonte di energia che ci concentreremo in questo articolo.

minieolico

Cos’è il mini eolico?

Prima di analizzare quanto si risparmia con l’energia eolica è opportuno sapere cos’è il mini eolico.

Si tratta di un impianto che sfrutta l’energia cinetica del vento trasformandola in energia meccanica mediante la rotazione delle pale eoliche e, in seguito, in energia elettrica tramite un generatore elettrico collegato alle pale.

Secondo recenti studi è stato evidenziato che il mini eolico rappresenta uno dei sistemi di produzione di energia con maggiori possibilità di sviluppo e margini di miglioramento per i prossimi anni. Tutto ciò grazie al potenziamento nel settore delle turbine eoliche ed alla normativa burocratica che è stata semplificata e snellita, favorendo l’accesso agli incentivi fiscali per l’installazione di impianti che sfruttano l’energia eolica.

Il minieolico prevede la costruzione di impianti con turbine di taglia compresa tra 1 e 200 kW. Quando si superano i 200 kW si parla di eolico “a grande taglia”, con aerogeneratori fino a 2-3 MW su terra e anche fino a 10 di eolico domestico.

Gli impianti minieolici sono caratterizzati da dimensioni abbastanza ridotte e dalla semplicità di installazione, caratteristiche che favoriscono il loro insediamento presso abitazioni private o aziende, che ottengono un vantaggio non solo ambientale ma anche economico.

Gli aerogeneratori sono posti ad una distanza adeguata, solitamente in verticale, garantendo una maggiore producibilità a bassi regimi di vento, silenziosità e minori vibrazioni che rendono possibile l’installazione anche sui tetti.

Il posizionamento degli impianti minieolici non dovrà interferire da un punto di vista aerodinamico, e naturalmente dovrà essere progettato anche secondo le condizioni climatiche e della conformazione geografica del posto per sfruttare al meglio l’azione degli agenti atmosferici.

Se state pensando di dotare di un impianto minieolico la vostra abitazione o la vostra azienda, potete contattare una ditta che si occupa di installazione di impianti ad energia rinnovabile, che saprà dirvi tutti i segreti del minieolico e darvi i giusti consigli per ottenere gli incentivi fiscali.

I vantaggi economici derivanti dagli incentivi fiscali

Eccoci arrivati alla domanda che più interessa: quanto si risparmia con l’energia eolica?

Per gli impianti eolici inferiori ai 200 kW c’è una tariffa incentivante, detta omnicomprensiva, che dipende dalla tipologia dell’intervento e dalla potenza dell’impianto. In sostanza, un impianto minieolico gode del regime di scambio sul posto tra l’energia prodotta dall’impianto e quella consumata tramite la rete elettrica.

Quindi, nei momenti di massima produzione, l’eccesso di energia prodotta dall’aerogeneratore viene inviata direttamente sulla rete mentre quando c’è assenza di vento è la stessa rete che provvede a fornire l’energia, pagando solo la differenza tra i consumi totali dell’utente e la produzione grazie a questi piccoli impianti.

L’intera rete dei servizi è gestita dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Nel caso in cui l’energia prodotta sia maggiore di quella consumata, tale eccesso può essere utilizzato come una sorta di credito energetico negli anni successivi oppure rivenduto alla rete.

Un’ottima opportunità che consente all’utente di sfruttare nel migliore dei modi quel surplus di energia prodotta, che quindi non viene sprecata ma, anzi, riutilizzata oppure rivenduta.

Proviamo a fare un esempio per rendere più chiaro quali sono i vantaggi economici. Prendiamo un impianto eolico da 1.000 W, il suo costo totale dipenderà dalle sue componenti, prodotti e materiali come: generatore eolico 1.000 W, inverter ad onda sinusoidale pura 3.000 W, palo di sostegno, 4 batterie AGM 12V 200Ah, tiranti, cavi elettrici di sezione 6 mm o superiore per il collegamento, regolatore eolico di carica e base per ancoraggio nel terreno del palo.

Questa tipologia di impianto costa circa 5.000 euro, in quanto solitamente per gli impianti di piccole dimensioni il prezzo totale si aggira sui 5.000 €/kW.

Se, però, avete intenzione di utilizzare il generatore eolico esclusivamente per l’illuminazione allora potete eliminare il costo dell’inverter, poiché esistono dei regolatori eolici dotati di funzione crepuscolare capaci di accendere la luce automaticamente al tramonto del sole e di spegnersi quando sorge.

Gli impianti minieolici possono quindi essere gestiti ed installati su misura, per soddisfare le singole esigenze dei vari clienti.

Per saperne di più sull’installazione vi consiglio di chiedere una consulenza ad una ditta di installazione di impianti di energie rinnovabili, che vi spiegherà al meglio il funzionamento del minieolico ed il modo migliore per sfruttarne le caratteristiche. Per usufruire degli incentivi fiscali, inoltre, potete richiedere l’aiuto di un commercialista o di un fiscalista esperto in materia.

minieolico green

Risparmio energetico del minieolico: soluzioni adatte per tutte le esigenze

La grande funzionalità ed adattabilità dell’energia eolica l’ha resa una delle fonti rinnovabili più apprezzate sul mercato. Grazie ad essa, infatti, è possibile alimentare abitazioni, edifici, baite di montagna, imbarcazioni e così via.

Il minieolico offre un risparmio energetico e soluzioni adatte a tutte le esigenze. Ad esempio, la società belga Micromega Dynamics ha effettuato degli studi per realizzare delle pale eoliche silenziose, sfruttando lo stesso meccanismo dei telescopi usati per l’osservazione degli eso-pianeti.

Questi studi che migliorano la silenziosità permettono l’installazione degli impianti minieolici anche in ambienti densamente abitati, tenendo conto ovviamente della conformazione morfologica della terra, geografica ed ambientale.

L’Università tecnologica finlandese di Lappeenranta sta portando avanti degli studi e delle ricerche, che evidenziano come la scienza sta sviluppando sistemi sempre più innovativi su misura per l’installazione degli impianti minieolici. Un gruppo di ricercatori del Massachusetts ha invece dimostrato che non c’è alcuna prova scientifica secondo la quale abitare in prossimità di impianti eolici possa provocare danni alla salute.

Insomma, anche la scienza ci dice di star tranquilli: l’energia eolica fa bene all’ambiente, ci permette di accedere ad importanti incentivi fiscali e non ha alcun impatto sulla nostra salute.

Dove posizionare un impianto minieolico?

Abbiamo analizzato quanto si risparmia con l’energia eolica, a questo punto bisogna valutare dove posizionare un impianto eolico.

A tal proposito può essere utile consultare un tecnico esperto che saprà darvi i giusti consigli dopo aver fatto le valutazioni necessarie e un sopralluogo.

Per ottenere una buona produzione di energia elettrica bisogna scegliere il luogo migliore per posizionare il generatore eolico tenendo presente l’altezza della torre, gli edifici, gli alberi, ecc. Naturalmente più alta sarà la torre e più alta sarà anche la velocità del vento: in questi casi abbiamo una notevole produzione di energia. È opportuno, quindi, posizionare il generatore eolico a 5 metri da terra ed almeno a 5 metri sopra l’ostacolo.

Da valutare anche la sicurezza del posto, in quanto la rotazione delle pale eoliche del generatore deve avere spazio a sufficienza per evitare incidenti. Infine, è opportuno sapere che il miglior materiale per la torre del generatore è un palo tubolare di acciaio.

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