Controsoffitto in legno o in cartongesso?

Immagine di anteprima per: Controsoffitto in Cartongesso (vantaggi e svantaggi)

Durante la costruzione o la ristrutturazione di un appartamento potete decidere di installare dei controsoffitti in legno o in cartongesso.

Scegliere tra le due tipologie non è semplice quindi è opportuno che prestiate attenzione ad ogni minimo particolare.

"È più conveniente un controsoffitto in legno o in cartongesso? Quale materiale è meno tossico per la salute della mia famiglia?"

Se queste sono le domande che vi state ponendo, ecco qualche piccolo consiglio su quale materiale scegliere per l'abbassamento del vostro soffitto.

Innanzitutto, considerate che la scelta di installare un controsoffitto all'interno di un'abitazione ha diversi pregi: permette di nascondere cavi e luci e di creare un isolamento acustico o un isolamento termico.

Il vostro controsoffitto in legno o in cartongesso deve essere installato necessariamente da un professionista, un cartongessista ad esempio. Questo, infatti, vi garantirà la resa nel tempo dei supporti e dei materiali utilizzati per il vostro controsoffitto in legno o in cartongesso.

Cosa fare se decidete di installare un controsoffitto in legno

Se decidete di installare un controsoffitto in legno dovere assicurarvi che i materiali siano pretrattati. Nel caso non lo siano, sono necessari dei trattamenti appositi, resistenti agli attacchi di parassiti e di muffe.

Utilizzando dei materiali non trattati, infatti, correte il rischio che questi rilascino sostanze nocive.

Se avete pensato di installare un controsoffitto in legno naturale, dovete assicurarvi che il professionista che svolgerà il lavoro utilizzi delle vernici non tossiche.

Uno dei pregi di un controsoffitto in legno è quello di essere un termoacustico naturale: questo vi permetterà di risparmiare sulla vostra bolletta. Inoltre, un controsoffitto in legno resiste sia al caldo che al freddo e garantisce un ottimo isolamento dai rumori esterni.

Vi consiglio di non scegliere dei truciolati: sono trattati con materiali nocivi per la vostra salute; è sempre meglio utilizzare dei materiali preconfezionati e di ottima qualità.

foto: cosa fare se decidete di installare un controsoffitto in legno

L'esperto di controsoffittature, o il cartongessista, che svolgerà il lavoro di installazione del controsoffitto in legno o in cartongesso, saprà darvi i dovuti consigli.

Il controsoffitto in legno richiede pochi interventi di manutenzione rispetto ad un controsoffitto in cartongesso. Inoltre, essendo un isolante termico e acustico naturale ha una resistenza maggiore.

Un controsoffitto in legno non richiede lunghi lavori di stuccatura: sono necessari solo per l'aggancio dei pannelli di legno.

Infine, l'installazione di un controsoffitto in legno è più dispendiosa rispetto a quella in cartongesso, sia per la qualità che per l'adattamento dei materiali.

Controsoffitti in finto legno: una soluzione economica

Se non volere rinunciare ad un controsoffitto in legno potete acquistare pannelli, travi o tramezzi in finto legno che danno lo stesso effetto del legno naturale. Installare un controsoffitto in finto legno è meno costoso e soprattutto meno nocivo per la vostra salute.

Nonostante i controsoffitti in finto legno siano molto più leggeri richiedono la stessa intelaiatura in acciaio dei controsoffitti in legno naturale.

I vantaggi di un controsoffitto in cartongesso

Uno dei vantaggi principali di un controsoffitto in cartongesso è quello di essere più conveniente rispetto ad un controsoffitto in legno.

Installare un controsoffitto in cartongesso può aiutare a migliorare l'aspetto della vostra abitazione: potete usarlo per coprire i vostri soffitti irregolari e all'interno vi potete nascondere fili elettrici, cavi, dispositivi e isolanti termici e acustici.

Spesso l'intercapedine tra il soffitto e il controsoffitto in cartongesso è utilizzata per inserire le bocchette dei condizionatori d'aria.

I controsoffitti in cartongesso, inoltre, vi permettono di ottenere più spazio: potete installare all'interno dell'intercapedine il Dolby Surround del televisore o installare le centraline elettriche di Internet. Questo sistema permette di non avere più a vista i fili dei vostri dispositivi.

A differenza di un controsoffitto in legno, il controsoffitto in cartongesso non rilascia agenti tossici.

Vi consiglio di prestare comunque molta attenzione ai materiali con cui sono realizzati i pannelli.

foto: i vantaggi di un controsoffitto in cartongesso

Abbassamento del soffitto: qualche consiglio

Se avete delle stanze con delle pareti inferiori ai due metri d'altezza vi sconsiglio di installare un controsoffitto. In questo modo, infatti, influireste negativamente sugli spazi della vostra abitazione.

Vi consiglio di installare un controsoffitto in legno solo in case rustiche o classiche, di modo da rimanere in tema con il resto dell'arredamento.

Se amate essere originali, potete acquistare dei controsoffitti in cartongesso con incavi e disegni già preconfezionati.

Anche se siete amanti del "fai da te" vi consiglio di richiedere sempre l'ausilio di un cartongessista esperto, che saprà darvi i giusti consigli in base al tipo di abitazione in cui vivete.

Ora che avete tutte le informazioni necessarie non vi resta che scegliere se installare un controsoffitto in legno o in cartongesso.

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