Tornano gli anni '50: come dare un tocco vintage alla tua casa.

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La moda, si sa, segue un ciclo e prima o poi è destinata a tornare. Questo è vero anche nel settore dell’arredamento d’interni dove oggetti e mobili tipici dei decenni passati ritornano in auge dotati di un nuovo e magnifico fascino. In particolar modo gli anni ’50 sono i veri protagonisti dell’arredamento AI 17/18. In questo periodo storico funzionalità e stile diventano il punto di riferimento per i designer. Dopo il rigore geometrico del ventennio fascista, largo a mobili dalle linee arrotondate, rivestimenti in tessuto a grana grossa e poltrone ampie con alti schienali. Tavoli, mobili e sedie abbandonano i vistosi e ricchi decori del passato per ritrovare linee essenziali e minimal. Rivisitato in chiave contemporanea, il 50’s style rientra trionfante nelle nostre case. Diamo il bentornato, quindi, ad un arredamento dalle forme sinuose e pulite, a colori vivaci e a contrasti materici. Basta poco per portare un tocco di vintage nella tua casa, ecco qualche consiglio.

Carta da parati 
Frizzante e colorata, basta una sola parete rivestita con la carta da parati per farci fare un salto nel passato. Optical, floreale o dai motivi geometrici? Dai sfogo alla tua creatività e decora con equilibrio e gusto le stanze. La carta da parati, vintage, accostata ad arredi moderni, saprà creare un armonico contrasto. Di gran tendenza applicarla dietro la spalliera del letto, darà personalità alla camera, oppure inserirla in piccoli spazi, come il bagno, per renderli originali. Sì, avete capito bene: in bagno! Tra le tante alternative presenti sul mercato ci sono delle soluzioni traspiranti, adatte anche agli ambienti più umidi, e in fibra di vetro, che possono essere applicate nel box doccia.

Pavimento 
Un trend dello stile vintage che quest’anno si è consolidato sempre di più consiste nel reinterpretare i materiali del passato, come cementine e marmette di graniglia. Si tratta di un vero e proprio recupero di materiali antichi che, per la prima metà del ‘900, hanno abitato i nostri spazi. Questi rivestimenti, noti per l’alta resa estetica e per la loro resistenza, conferiranno un’allure retrò agli spazi che li ospitano. Le cementine, di forma quadrata o più tipicamente esagonale, hanno un aspetto opaco e combinando le tre diverse colorazioni (bianco, nero e rosso) vanno a creare interessanti decorazioni geometriche. Tipica degli anni ’60, invece, è la marmetta di graniglia, mattonella 20x20 realizzata con frammenti di diverse tipologie di marmo. Grazie alle loro caratteristiche fisiche queste mattonelle riescono a dar vita a superfici che sembrano senza soluzione di continuità. Scegliendo tra i vari colori, pattern e fantasie sarà possibile personalizzare il proprio rivestimento con la decorazione che si referisce.

Arredamento
Per godere del fascino del vintage non occorre riempire la casa di oggetti di antiquariato, basterà giusto inserire qualche elemento dal sapore retrò nel posto giusto ed il gioco è fatto! L’indicazione data dagli esperti è quella di inserire uno, massimo due, mobili vintage per stanza. Dovranno essere poco voluminosi e posizionati in un luogo che catturi facilmente l’attenzione. L’importante è non strafare: arredare casa solo con mobili appartenenti ad epoche diverse dalla nostra rischia di dare un aspetto antico e non vintage.

Complementi d’arredo
Stesso discorso vale per i complementi d’arredo: pochi e ben posizionati. Solo cosi i suppellettili d'antan sapranno valorizzarsi facendoci godere del loro fascino magico. Un giradischi posto sopra un mobile nel soggiorno, una tazza a pois in cucina, una scatola da biscotti in latta come porta oggetti, una vecchia sveglia analogica come soprammobile, un telefono fisso ripescato in qualche mercatino e così via. L’importante è posizionare i diversi soprammobili distanti tra loro di modo che riescano con più facilità ad emergere. Ricercatissime e molto apprezzate dagli intenditori sono le lampade, soprattutto quelle di design che hanno fatto la storia del complemento d’illuminazione. Lo stesso vale per le macchine da cucire, dei veri e propri pezzi da collezionismo dallo stile retrò capaci di rendere sofisticato ogni ambiente. Di spunti per portare una ventata di passato nelle nostre case ce ne sono molti. Basterebbe anche tirar fuori dalla soffitta qualche oggetto appartenuto ai nostri genitori o nonni per arricchire l’arredo ed ottenere l’effetto desiderato.

Qualche consiglio pratico? Vediamoli stanza per stanza:

Camera da letto: per dare un sapore vintage alla camera usate delle vecchie valige rigide in pelle. Potete impilarle per ordine di grandezza fino a creare una sorta di tavolino sul quale appoggiare qualche libro, oppure accantonarle semplicemente in un angolo usandole come spazio extra per le vostre cose. Le pareti dovranno essere rigorosamente bianche, per far risaltare il legno della mobilia anni ’50, e la biancheria da letto caratterizzata da tonalità calde. Un vero colpo da maestri? Inserire i tipici comodini in legno scuro con cassetti stretti e le alte gambe di legno vicino ad un letto dal gusto decisamente contemporaneo.

Cucina: la cosa migliore da fare per rendere retrò anche la vostra cucina sarebbe quella di frequentare mercatini alla ricerca di qualche utensile e/o elettrodomestico vintage. Un tostapane di design messo sul piano di lavoro basterà ad ottenere l’effetto desiderato. Lo stesso discorso vale per l’intramontabile frigorifero dalle linee stondate e con maniglia in metallo. Utile allo scopo anche una comoda credenza anni ’50 o un tavolino di legno o formica dalle tonalità pop: inseriti in un ambiente dall’arredo contemporaneo creeranno un inedito contrasto. Più economici e facili da trovare sono i vecchi barattoli di latta, da utilizzare come vasi per fiori.

Salotto: per dare un aspetto vintage al vostro salotto potete posizionare un tavolinetto in legno lavorato davanti al vostro divano oppure optare per i tavoli rotondi stile impero con stampe e intarsi sul ripiano. Sopra questi punti di appoggio potete mettere uno di quei bei vasi della nonna in ceramica, magari proprio il suo, oppure un telefono di quelli con la cornetta in legno e metallo che si trovano facilmente nei mercatini dell’antiquariato. Altra alternativa potrebbe essere rappresentata dalla consolle in legno tipica degli anni ’50, sopra la quale troverà posto una radio di quell’epoca: un vero tocco di classe. Infine si potrebbe decidere di arredare il proprio living con delle comode poltrone vintage: stile capitonné per i rivestimenti, linee sottili e essenziali per la struttura e piedini rigorosamente a spillo.

Ingresso: una spazio solitamente morto e poco sfruttato può essere valorizzato inserendo un bell’appendiabiti anni ’50, magari con specchiera integrata per dare l’illusione di uno spazio più grande. Potete anche utilizzare una vecchia macchina da cucire Singer o Alfa, magari ereditata da qualche parente, come tavolino: basterà aggiungere una lastra di vetro sulla parte superiore per dare brillantezza e proteggere il materiale originale. Sopra questo ripiano potete pensare di mettere una macchina da scrivere, anch’essa dalle tonalità pastello.In qualsiasi ambiente staranno benissimo anche le lampade in metallo, magari dal design particolare e d’autore. Per le tappezzerie, come già accennato, orientatevi verso tessuti dalla grana grossacon disegni geometrici, se preferite la tinta unita dovrà essere bella accesa.

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