La casa nel 2019 sarà sempre più “smart”

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Le cifre del successo della domotica, risultato di una somma di risparmio energetico, efficienza e affidabilità, moltiplicate a passi da gigante tecnologico nello scenario internazionale, legittimano il crescente interesse, anche in Italia, da parte delle grandi aziende del settore: 574 milioni di euro è il giro d'affari stimato per il 2020 in Italia, 107 miliardi di dollari quello per il 2023 a livello mondiale.

Personalizzare le proprie esigenze domestiche, in un'interazione sempre più ricca e trasversale con la propria smart home, è un trend dall'enorme potenziale e con importanti implicazioni a livello ambientale.

Non stupisce che, di fronte ad esigenze intelligenti, anche l'approccio dei più importanti marchi si sia evoluto e raffinato. Dal "product-first" al "solution-first": non più la proposta di un solo prodotto ma di un vero ecosistema di prodotti connessi, con un'offerta ulteriore di servizi per garantire manutenzione e analisi delle performance.

I cultori delle innovazioni tecnologiche sono già ben allenati per stare al passo con i velocissimi progressi del settore. Ma per chiunque sia incuriosito o seriamente interessato ad esplorare le soluzioni ad alto tasso di risparmio e di ecosostenibilità della domotica e a provare a semplificare la gestione della casa in linea con il futuro, ecco alcuni trend in evidenza da seguire nel 2019, per mantenersi aggiornati su un mercato che offre un rapporto tra vantaggi e costi davvero interessante.

Videosorveglianza social

Riuscite a immaginare delle community social che condividano filmati di sicurezza e preziose informazioni anti-intrusione? Il trend per i produttori di videocamere di sicurezza è proprio questo: lanciare nuovi dispositivi che offrano sempre di più la possibilità di condivisione dei contenuti e valorizzino la parte analitica. Un servizio prezioso per complessi residenziali o per piccoli quartieri, che saranno in grado di scambiarsi informazioni su eventuali presenze o movimenti sospetti e arginarne le conseguenze. Anche se sottoposta a controllo sino al 2020, questa direzione della domotica potrà dare il suo contributo al tanto sentito problema della sicurezza.

Riconoscimento facciale

Sempre nel settore della sicurezza, i sistemi tecnologici renderanno sempre più comune il riconoscimento facciale, attivandosi o disattivandosi solo in base al riconoscimento o meno di un soggetto e inviando eventuali notifiche via smartphone in caso di presenza intrusa. Con video in 4k, i dispositivi di sicurezza offriranno una più alta qualità della definizione dell'immagine. E avranno sempre più accesso, con buona pace della privacy in questo caso, a immagini e video salvati sui nostri smartphone, in modo da creare utili database ai fini del riconoscimento dei volti.

Assistenti vocali

Sino ad ora, la battaglia a colpi di voce a livello mondiale ha visto protagonisti l'assistente personale intelligente Amazon Alexa e l'assistente virtuale Google Assistant. In Italia l'altoparlante intelligente Google Home ha ottenuto un'ottima accoglienza sul mercato, in attesa di Amazon Echo. Ma il mercato del controllo vocale si sta avviando all'integrazione con altri tipi di dispositivi, oltre agli smart speaker. Per esempio lampadine intelligenti con l'assistente vocale già installato e autonomo.

Comando vocale

Ha un che di magico il poter dare direttive a tutta la casa con la propria voce, senza alcun contatto. Eppure la domotica punterà a rendere questa pratica sempre più ordinaria e quotidiana. Esistono già elettrodomestici come lavatrici o lavastoviglie in grado di attivarsi o disattivarsi grazie al controllo vocale. Ma sarà possibile estendere questa funzione anche ad altri elementi della casa, quali rubinetti e docce.

Schermi a comando vocale e touch

Anche la vista e il tatto, tuttavia, avranno i loro privilegi. Successo di mercato, infatti, negli Stati Uniti, anche per Amazon Echo Show, l'assistente personale a schermo touch da sette pollici, e per Lenovo Smart Display, altro assistente intelligente dotato di schermo da 8 a 10 pollici e potenziato da Google Assistant. Per un'esperienza visiva che integri i vantaggi dell'audio, che si tratti di fare ricerche sul Web, di realizzare una ricetta in cucina o di controllare il traffico locale.

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