Primavera tutto l'anno e fatica centellinata con le semplici regole per una casa in ordine

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A impolverare di stress il countdown verso la primavera sono, per le persone tradizionali e scrupolose, le faticose pulizie generali di stagione. Non a caso si chiamano pulizie di primavera: complici la luce, che mette in risalto tutte le magagne domestiche trascurate, e il tepore, che consente di aprire senza scuse le finestre, il periodo che va verso Pasqua e il suo corredo di rinascite materiali e simboliche, è un invito fiorito a lustrare la casa.
Tra un lavaggio, una spolverata e un'arrampicata su scala, noi contemporanei possiamo considerarci fortunati: gli elettrodomestici ci danno da tempo una mano. Ma solo nel 1901 venne usata la prima aspirapolvere della storia, per pulire i tappeti azzurri dell'Abbazia di Westminster prima dell'incoronazione di Re Edoardo VII. Inventata da un costruttore di ruote panoramiche, le sue grandi dimensioni necessitavano di ben due uomini per l'utilizzo.
Se stiamo, dunque, scaldando i motori della nostra scuderia di elettrodomestici, seguendo un copione di tradizione famigliare o consultando i puntuali know-how telematici in tema, potremmo anche decidere di investire le prossime pulizie di primavera di tante buone intenzioni da Capodanno, per incominciare ad evitare, giorno per giorno, tutti gli inutili accumuli di sporcizia e disordine che richiedono solo semplici regole e una sana costanza.

Ispirandoci a consigli e buone abitudini di home blogger che non vogliono fare dei lavori domestici un secondo lavoro, ecco dunque alcuni utili post-it per ricordarci come salvaguardare quotidianamente l'igiene domestica o rendere sempre presentabile la casa.

- Togliere le scarpe: le suole delle scarpe sono delle corazzate di germi e sporcizia. Tanto più se bipedi e quadrupedi di casa sono numerosi. E se i bambini utilizzano pavimenti e tappeti per i loro giochi. Provate a immaginare la vita quotidiana di un marciapiede. Basta, dunque, acquisire l'abitudine di togliere le scarpe all'ingresso, sostituendole con calzature di uso solo domestico. C'è chi addirittura si affida a un'idea design per invitare anche gli ospiti a togliere le scarpe, con una garbata scritta su legno applicata all'entrata.

- Fare i letti: arieggiare la camera tenendo il letto disfatto può contrastare l'accumulo di acari nell'ambiente e nel letto stesso. Ma se non siamo artisti inquieti o adolescenti in piena acrobazia anarchica, la costanza nel rifare i letti al mattino ripaga in armonia e ordine, anche se la casa non è sempre linda.

- Asciugare il vetro della doccia: venti secondi a fine doccia, con pannetto alla mano, possono bastare per evitare che il vano doccia appaia come un quadro di Pollock e che l'accumulo di calcare sui vetri si trasformi nel tempo in una entità maligna a prova di qualsiasi prodotto anticalcare.

- Pulire il lavandino: nemmeno i residui di dentifricio, sapone o schiuma da barba nel lavandino, sono un bel biglietto da visita in caso di ospiti a sorpresa. Quando sembrano più prensili di un geco e non è sufficiente un'energica risciacquata, si può ricorrere a salviettine detergenti conservate in un mobiletto. Tre secondi di passata e il bagno rinnova il suo patto con la pulizia.

- Bancone di cucina a prova di chef: laddove l'igiene è più importante, come sul piano di lavoro in cucina, è bene tenere a portata di mano un prodotto igienizzante spray – anche senza risciacquo – o una soluzione di acqua e aceto in uno spruzzino. Via subito incrostazioni, impronte, aloni che a volte rischiano di diventare arredi fissi di casa. 

- Pulizia rapida dei pavimenti: in una qualsiasi casa di medie dimensioni, in meno di dieci minuti serali si possono passare tutti i pavimenti con uno degli efficaci pannetti cattura polvere in commercio, chiudendo la giornata e la sua breve storia di sporcizia senza trovarne l'eco miagolante nei "gatti" di polvere del giorno dopo.

- Riordino di famiglia: in questo caso il numero fa la differenza, in termini di tempo e fatica. Se si ha la giusta dose di autorevolezza per coinvolgere la prole con costanza nel riassetto della casa prima di andare a dormire, chi mettendo a posto nell'armadio i vestiti sparsi, chi raccogliendo i giocattoli del cane, chi mettendo nella cesta i vestiti da lavare, il risveglio in una casa ordinata darà una carica in più. 

- I vestiti, appunto: come accennato sopra, ogni vestito, per quanto possa sembrare sorprendente a qualsiasi teenager di casa, ha un posto ben preciso ad attenderlo ed accoglierlo. Seggiole e poltrone servono per sedersi, non per sorreggere la nostra storia settimanale in formato abbigliamento.

- Aprire: arieggiare casa più volte al giorno elimina aria stagnante e odori, contrasta l'umidità in eccesso e la formazione di muffe. Un giro d'aria di cinque minuti è un vero toccasana.

- Chiudere: se tempo o pigrizia non ci consentono proprio di pulire tutta la casa quotidianamente e le nostre pulizie di primavera hanno un che di rivoluzionario; se abbiamo più figli e il binomio pulizia-ordine nelle loro stanzette è missione impossibile, ci si può concentrare sulle stanze più a portata di ospiti o sulla zona diurna di casa e, parola di home blogger, dare una parvenza di armonia generale chiudendo, semplicemente, le altre porte.

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