6 consigli per realizzare un servizio fotografico da matrimonio

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Realizzare un servizio fotografico per un matrimonio, un battesimo, una comunione o un anniversario può diventare una vera e propria impresa, poiché tutti i clienti hanno le loro bizze e le loro manie, e vogliono foto uniche, particolari ed originali.

Bisogna poi fare i conti con gli invitati: ci sono i bambini che non vogliono mettersi in posa, quelli che da “consumati fotografi” ti danno consigli su come e quando scattare le foto, c’è chi non ama essere fotografato e così via. E’ proprio il caso di dirlo, realizzare un servizio fotografico che soddisfi in pieno i clienti, tenendo presente le varie difficoltà che si parano sul vostro cammino, è una vera impresa.

Non è però il caso di disperarsi, basta approfondire un po’ le vostre conoscenze e scoprire alcuni trucchi del mestiere.

In anteprima per voi i 6 consigli per realizzare un servizio fotografico stupendo, sia per i fotografi professionisti sia per chi è alle prime armi e si sta cimentando da poco con l’arte della fotografia.

foto

1. Il problema della luce scarsa e l’importanza dell’attrezzatura

La luce scarsa è uno dei principali nemici per il fotografo. Le chiese sono solitamente posti poco illuminati, poi bisogna fare i conti con i capricci del sole e delle nuvole, senza dimenticare le diverse angolazioni della luce che variano durante la giornata.

Tra i 6 consigli per realizzare un servizio fotografico stupendo bisogna tenere a mente l’importanza della giusta attrezzatura. La fotocamera deve poter scattare foto nel formato RAW, che vi darà una maggiore libertà di azione in fase di post-produzione.

Inoltre la fotocamera deve avere buone prestazioni ISO, la scelta migliore è una reflex possibilmente a pieno formato (full frame). In alternativa potete optare per una mirrorless o una compatta con sensore grande. Gli obiettivi devono essere a focale fissa, che garantiscono un’apertura massima di f2.8. Dovrete cambiare obiettivo di continuo, ma in questo modo avrete foto di alta qualità.

E’ opportuno scegliere fotocamere con un flash esterno, da integrare con un softbox portatile per diffondere la luce. Il treppiede può essere utile nelle pose per foto di gruppo, poiché permette di non cambiare di continuo l’inquadratura. Non dimenticate poi di portare batterie per la fotocamera e per il flash e diverse schede di memoria.

2. Foto degli sposi: le persone sono i principali soggetti

Quando si sfogliano le foto degli sposi le persone devono essere i principali soggetti, dal momento che sono loro i veri protagonisti dell’evento. A distanza di anni è bello rivedere i volti amici di chi era presente in un giorno così importante, quindi dovete focalizzarvi su di loro ma con grande discrezione.

Qui entra in gioco tutta l’arte diplomatica del fotografo. Alcuni invitati sono infatti particolarmente invadenti, richiedendo foto assurde in momenti impensabili. Altri invece non amano apparire sotto i riflettori, quindi dovete scattare foto senza disturbarli. Le pose fotografiche femminili e le pose fotografiche maschili sono d’obbligo per un matrimonio, così come anche le foto di gruppo.

Non dimenticate però che le foto più apprezzate e più significative sono quelle più naturali, in cui festeggiati ed invitati non si mettono in posa. Ad esempio quando la sposa entra in chiesa o quando si scambia gli anelli col futuro marito, l’emozione sarà tale che la fotografia sarà l’ultimo dei suoi problemi. Bisogna saper cogliere l’attimo, immortalare quell’istante magico perché non tornerà più ma durerà per sempre.

Foto originali, che sappiano cogliere l’emozione dei festeggiati e delle loro famiglie, si possono scattare anche prima della cerimonia recandosi presso la casa degli sposi. I genitori ed i parenti saranno altrettanto emozionati, anche quella è un’occasione buona per scattare foto che sappiano cogliere la gioia e la felicità di quella giornata unica e speciale.

3. Come posizionarsi e come gestire gli sfondi

Nel momento in cui state per fare una foto, se vi sembra di essere abbastanza vicini al soggetto fate un passo in più. Solitamente infatti siamo più lontani dal soggetto da fotografare di quanto possiamo immaginare, un passo in più non causerà nessun problema.

Se volete immortale un bellissimo sfondo per una fotografia artistica, nelle cerimonie dovete fare i conti con le tantissime persone presenti. Il consiglio è di lavorare con aperture ampie, che riescono a sfocare lo sfondo.

Per le foto tipo reportage, con diverse persone che interagiscono, è consigliabile usare una lente normale o poco più che grandangolare. Per le foto di dettagli o ritratti ravvicinati vi consiglio di usare un tele o un medio tele.

reportage

4. Variare i soggetti

Ovviamente nel giorno del matrimonio i veri protagonisti sono gli sposi, così come nel giorno del battesimo il protagonista è il bebè e nel giorno della laurea il protagonista è il laureato. Non fossilizzatevi però solo su di loro, il fatto che sono al centro dell’attenzione non vi impedisce di variare i soggetti. Potete ad esempio cogliere scatti ed espressioni buffe e particolari degli invitati, o magari cogliere le loro reazioni in momenti topici dell’evento.

Se lavorate in una location con un bellissimo paesaggio sfruttatelo, fotografando le particolarità del posto, il cibo ed i dettagli come l’addobbo e l’abbigliamento. Variare temi e soggetti darà una maggiore freschezza ed originalità al vostro servizio fotografico.

5. Essere invisibili

Ricordate una cosa: ad una cerimonia il fotografo è la persona più ricercata da tutti, poiché ognuno vuole il suo attimo di celebrità, ma deve passare assolutamente inosservato. Non pensate che, poiché siete i fotografi, potete fare quello che volete.

Dovete muovervi con discrezione ed educazione, soprattutto in chiesa, poiché a volte potete incontrare preti abbastanza severi e restrittivi. Un buon consiglio è quello di presentarsi al prete e chiedere cosa è permesso e cosa non lo è, apprezzerà la vostra gentilezza e sarete più tollerabili.

6. Gli album fotografici

Nel momento in cui dei clienti si presentano da voi, dovete presentare il vostro lavoro nella migliore luce possibile, evidenziando i vostri punti di forza, garantendo un servizio completo, plasmabile e variegato. Soprattutto in riferimento agli album si può offrire un ventaglio molto ampio di scelta.

Ultimamente quasi tutti i festeggiati scelgono l’album digitale, ma potete offrire anche l’album tradizionale con le classiche foto incollate per chi ama il gusto retrò. Gli album possono essere verticali oppure orizzontali, ma vi consiglio di offrire un album misto orizzontale-verticale in modo da poter cogliere tutte le sfumature e le angolature di tutti i soggetti.

Recentemente si stanno sviluppando le foto su carta velina, una tecnica molto affascinante che rende un effetto bellissimo e magico per ogni scatto. Presentate ai vostri clienti anche le varie opzioni relative alle tipologie delle foto, che possono essere a colori, in bianco e nero, seppia, effetto cinema e così via. Dovete fornire ai clienti un ventaglio di scelta molto ampio, dando i giusti consigli ma lasciando che siano loro a scegliere.

Questi sono i 6 consigli per realizzare un servizio fotografico stupendo, ora tocca a voi prendere la vostra macchina fotografica e lasciare andare a briglia sciolte il vostro talento, armandovi di fantasia e creatività.

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