Il 2017 si prospetta come un ottimo anno per avere detrazioni fiscali e bonus ristrutturazioni nell'edilizia

Immagine di anteprima per: Ance: 2017 anno di ripresa delle costruzioni grazie ai bonus fiscali

In base alle statistiche dell’Ance, il 2017 è l’anno di ripresa delle costruzioni grazie ai bonus fiscali. Secondo i dati dell’Osservatorio Congiunturale dell’Ance il 2017 rappresenta l’anno del rilancio delle costruzioni edili. Se il Governo attuerà quanto previsto dalla Legge di Bilancio per la ristrutturazione edilizia 2017, nuovi investimenti edili saranno possibili. L’obiettivo è di dare importanza al rilancio degli investimenti strutturali per le costruzioni edili, rafforzando gli incentivi fiscali per la messa in sicurezza sismica, la riqualificazione energetica ed il risparmio energetico.

Il 2016 è stato un anno difficile per l’edilizia residenziale, mentre investimenti positivi si sono riscontrati nel settore non-residenziale privato e negli investimenti per opere pubbliche. Tuttavia, l’unico settore che nel 2016 ha fatto registrare una crescita costante è quello della riqualificazione del patrimonio abitativo. I bonus ristrutturazioni (Sismabonus ed Ecobonus) sono stati fondamentali per gli investimenti nella riqualificazione degli immobili. Nella Legge di Bilancio 2017 è previsto un aumento delle risorse stanziate per le opere pubbliche: +23,4% rispetto al 2016. Questo aumento deriva soprattutto dalle risorse stanziate per le costruzioni edili nelle zone terremotate del Centro Italia.

Le condizioni necessarie della svolta

Il Codice appalti prevede di trasformare le risorse in cantieri, con il fine di perseguire gli obiettivi di trasparenza, efficienza e legalità. Per sbloccare i cantieri è necessario apportare delle modifiche, che consentano alle amministrazioni di poter aggiudicare appalti e consegnare i lavori entro tempi certi e con modalità rapide. In questo modo le stesse imprese edili possono agire con maggior trasparenza e meno vincoli anche grazie alla modalità di trovare clienti online.

Con Casa Italia si dovrebbe passare alla fase attuativa, varando il prima possibile il decreto del Mit sulla classificazione sismica degli edifici per rendere fruibili gli incentivi fiscali sull’antisismica (Sismabonus) contenuti nella Legge di Bilancio. Nello specifico l’obiettivo è:

  • Rendere possibile la cessione a terzi dei crediti fiscali derivanti dagli interventi di messa in sicurezza
  • Rendere subito operativo il fondo investimenti e sviluppo infrastrutturale della Presidenza del Consiglio dei Ministri

Altro importante obiettivo è la rigenerazione urbana, che si prefissa di:

  • Estendere la detrazione Irpef a tutti gli interventi di demolizione e di ricostruzione anche con incrementi volumetrici
  • Prevedere una detassazione dei dividendi delle persone fisiche che investono in progetti di rigenerazione urbana
  • Introdurre agevolazioni fiscali e bonus ristrutturazioni ai trasferimenti di aree per poter avviare programmi di edilizia residenziale già previsti nei piani urbanistici

Altra importante opportunità per le imprese edili di trovare nuovi clienti e nuove aree di lavoro, è rappresentata dall’eco-conversione del mercato immobiliare, che si pone l’obiettivo di:

  • Prorogare la detrazione del 50% dell’Iva pagata sull’acquisto di case di classe A e B per almeno un triennio
  • Incentivare la rottamazione delle abitazioni detassando le permute di case energivore ed obsolete tra privati ed imprese che si impegnano per la loro riqualificazione energetica, al fine di migliorare il risparmio energetico

Infine, un altro punto importante è la costruzione trasparente tra banche ed imprese per migliorare l’accesso al credito delle stesse imprese di costruzioni, motivo per cui la riforma del Fondo di Garanzia per le Pmi si prefigge d’entrare in vigore nel minor tempo possibile. Infatti, costruendo un nuovo rapporto tra le banche e le imprese di costruzioni edili sarà possibile stilare dei criteri condivisi per la presentazione e la valutazione dei progetti.

Bonus ristrutturazioni 2017

Con l’Ecobonus per ristrutturazioni edili, sia le imprese che i contribuenti per tutto il 2017 potranno continuare ad utilizzare le detrazioni previste nel settore edilizio, grazie alla Legge di Stabilità 2017. In questo modo le imprese edili potranno sfruttare i bonus ristrutturazioni a loro disposizione, e sarà più facile trovare nuovi clienti che avranno una maggiore disponibilità economica grazie alle sovvenzioni relative al Sismabonus ed all’Ecobonus. Le detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie restano infatti detraibili fino ad un massimo di 96.000 euro con aliquota al 50% Irpef per chi svolge lavori di ristrutturazione. Diversamente l’Ecobonus per la riqualificazione energetica attualmente al 65%, può essere estesa al 75%.

Detrazioni fiscali e bonus ristrutturazioni 2017

Il bonus ristrutturazioni edili 2017 rientra nelle agevolazioni fiscali previste per i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche residenti o meno in Italia. Il bonus ristrutturazioni spetta quindi ai seguenti soggetti:

  • Proprietari di immobili
  • Nudi proprietari
  • titolari di diritti pedonali di godimento sull’immobile oggetto di detrazione, ovvero usufrutto, uso, abitazione o superficie
  • locatari e comodatari
  • soci di cooperative
  • imprenditori individuali nel caso in cui l’immobile non è ad uso strumentale
  • società semplici, in nome collettivo, in accomandata semplice e soggetti equiparati, imprese familiari con le stesse modalità degli imprenditori individuali

Secondo l’Ance, poiché il 2017 è l’anno di ripresa delle costruzioni edili, le imprese dovranno concentrarsi sui potenziali clienti e sui volumi di mercato per incrementare la propria attività. A tal proposito può essere utile ricordare le tipologie di lavori ammessi alla detrazione 50%, sulla quale le imprese edili devono basare la loro ricerca di clienti:

  • interventi di manutenzione straordinaria
  • interventi di manutenzione ordinaria
  • interventi finalizzati alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato
  • interventi finalizzati all’abbattimento delle barriere architettoniche
  • interventi finalizzati a garantire una maggiore mobilità esterna ed interna per i portatori di handicap
  • interventi di bonifica di amianto e di sicurezza domestica
  • lavori per la cablatura degli edifici, di limitazione dell’inquinamento acustico, di risparmio energetico, maggiori misure di sicurezza statica e antisismica degli edifici, esecuzione di opere interne

In conclusione, considerando che il 2017 è iniziato con un trend di crescita grazie alle agevolazioni fiscali ed edili, la ricerca di nuovi clienti assume grande priorità per le aziende che vedono finalmente la possibilità di trovarli soprattutto grazie ai servizi online. 

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