Trasporti eccezionali: mezzi, dimensioni e normativa

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L’articolo 10 del CdS (Codice della Strada) regola i trasporti eccezionali, materia molto delicata che nel corso degli ultimi anni ha subito diverse variazioni e modifiche ad opera del ministero dei trasporti.

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra veicolo eccezionale e trasporto in condizione di eccezionalità, anche se per entrambi è necessaria un’autorizzazione specifica alla circolazione rilasciata dall’Ente proprietario della strada.

Il veicolo eccezionale è tale in base al superamento nella propria configurazione di marcia, per specifiche esigenze funzionali, dei limiti dimensionali (lunghezza, larghezza ed altezza) e/o di massa (peso) stabiliti negli articoli 61 e 62 del Codice (comma 1 dell’art. 10 CdS).

Il trasporto in condizioni di eccezionalità riguarda diverse tipologie di trasporto merci, tra cui può rientrare il trasporto di cose indivisibili con un peso ed una dimensione superiori ai limiti fissati dagli articoli 61 e 62 del Codice stradale, dove per cose indivisibili si intendono quelle per le quali è impossibile ridurre le dimensioni e le masse senza arrecare danni, alterare o pregiudicare la sicurezza del trasporto.

I trasporti eccezionali, invece, possono essere effettuati anche con veicoli normali, che con il carico superano i limiti dimensionali previsti per la propria categoria (comma 2 e 3 dell’art. 10 CdS).

Dopo questa opportuna precisazione, possiamo concentrarci su trasporti eccezionali, mezzi, dimensioni e normativa che li riguardano.

Trasporti eccezionali, i mezzi d’opera e le dimensioni

foto: trasporti eccezionali

Se dovete effettuare delle spedizioni nazionali ma anche delle spedizioni internazionali, è meglio che sappiate tutto sui trasporti eccezionali, mezzi, dimensioni e normativa in materia in modo da avere un quadro ben chiaro.

Per il trasporto merci potete rivolgervi ad aziende che regolarmente effettuano trasporti eccezionali e che devono essere a norma con le attuali disposizioni in materia di autotrasporto, con il relativo documento rilasciato dalla M.C.T.C. che dà l’autorizzazione all’attività di trasporto eccezionale.

I trasporti eccezionali possono essere effettuati anche da aziende che svolgono un’attività diversa dall’autotrasporto per conto terzi, che per esigenze lavorative della propria attività aziendale hanno bisogno di spostare le proprie cose.

In questi casi è necessaria l’autorizzazione al trasporto in conto proprio che integra la carta di circolazione del veicolo eccezionale (comma 5. dell’art. 10 CdS).

Ecco quali sono le dimensioni del trasporto eccezionale:

  • lunghezza m. 34.00
  • larghezza m. 4.60
  • altezza m. 5.10 (m. 5.00 con abbassamento del carrello)
  • peso complessivo tonn. 114.53.

Nel momento in cui avete bisogno di effettuare un trasporto eccezionale, dovete rivolgervi ad una ditta di trasporti che abbia a disposizione dei mezzi d’opera, cioè veicoli o complessi di veicoli attrezzati per il carico ed il trasporto di materiale destinato all’uso edilizio, stradale, minerario e simili.

In alcuni casi viene meno l’“eccezionalità” del trasporto e quindi il mezzo d’opera può essere considerato esonerato dall’autorizzazione. I casi sono i seguenti:

  • non supera i limiti di massa indicati nel comma 8 dell'art. 10 CdS, ovvero i limiti dimensionali previsti dall'art. 61 CdS
  • circola nelle strade risultanti transitabili per detti mezzi nell'Archivio di cui all'art. 226 CdS
  • verifica da parte del conducente che lungo il percorso non vi siano limitazioni di massa totale o per asse segnalate da appositi cartelli
  • effettua il pagamento dell’indennizzo di usura per l'adeguamento delle infrastrutture stradali stabilito dall'art. 34.

Come funzionano le autorizzazioni dei mezzi eccezionali

L’autorizzazione per la circolazione dei trasporti eccezionali viene rilasciata di volta in volta, per più transiti oppure per determinati periodi di tempo nei limiti della massa massima tecnicamente ammissibile indicata nella carta di circolazione del veicolo.

L’autorizzazione può anche prevedere un percorso stabilito oppure essere soggetto ad un “elenco di strade percorribili”. Infine, sancisce anche se è obbligatoria una scorta.

Il comma 16 dell’art. 10 del Codice regolamenta le norme relative alle modalità di rilascio dell’autorizzazione, dei rinnovi e delle proroghe, oltre che indicare le caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli eccezionali. Fate riferimento a questo articolo quando vi rivolgete ad una ditta di spedizioni nazionali o di trasporti internazionali per il trasporto merci.

Trasporto merci: quali mezzi non sono soggetti ai trasporti eccezionali?

foto: mezzo eccezionale

Il ministero dei trasporti ha stilato una lista di casi in cui i mezzi non sono soggetti all’autorizzazione dei trasporti eccezionali. Sono quindi esclusi i seguenti mezzi:

  • veicoli permanentemente attrezzati per il trasporto di veicoli, quando non eccedano in altezza la misura di m. 4,20 e, in lunghezza, la misura del 12% superiore ai limiti fissati dall’art. 61 del Codice; tale eccedenza può essere anteriore e posteriore o solo posteriore per i veicoli isolati e gli autotreni, solo posteriore per gli autoarticolati
  • veicoli con carrozzeria ad altezza variabile per trasporto animali vivi, veicoli che trasportano balle o rotoli di paglia e fieno e veicoli, isolati o complessi, adibiti al trasporto di macchine operatrici ed agricole quando non eccedano in altezza la misura di m. 4,30 fermi restando tutti gli altri limiti di cui all’art. 61 e 62 del Codice
  • veicoli adibiti al trasporto esclusivo di contenitori casse mobili unificate quando non eccedano in altezza la misura di m. 4,30 e in lunghezza la misura del 12% superiore ai limiti fissati dall’art. 61 del Codice ed a condizione che non siano superati gli altri limiti di cui all’art. 62 del medesimo.

Trasporto merci: usura della strada e scorta

Nel caso in cui il trasporto merci effettuato con mezzi di trasporto eccezionale provochi una maggiore usura della strada, verrà stabilito un indennizzo dovuto all’Ente proprietario della strada, che può essere di tipo analitico (calcolo della percorrenza chilometrica totale) oppure convenzionale (un importo a forfait).

Quando vi rivolgete ad una ditta di trasporti eccezionali, tenete presente che spesso avrete bisogno di una scorta, che può essere una scorta tecnica o della Polizia Stradale.

L’impresa di trasporto a cui vi rivolgete può impiegare il proprio personale autorizzato ed abilitato, oppure rivolgersi al personale di un’azienda terza.

La Polizia Stradale può effettuare servizio di scorta personalmente oppure delegare tale servizio ad un’azienda terza abilitata. In alcuni casi c’è la scorta mista, vale a dire la scorta tecnica unita alla Polizia Stradale.

Nello specifico la scorta per i trasporti eccezionali è obbligatoria quando si verificano le seguenti condizioni:

  • larghezza di corsia inferiore a 3 m quando il veicolo o il trasporto è eccezionale solo per lunghezza
  • larghezza di corsia inferiore a 3,5 m se il trasporto è eccezionale anche in larghezza
  • veicolo o trasporto eccezionale di larghezza superiore a 3 m (3,2 m per alcuni veicoli: sgombraneve e carri ferroviari) oppure di lunghezza superiore a 25 m
  • fascia di ingombro del trasporto superiore alla larghezza della corsia decurtata di 20 cm di franco
  • carico sporgente anteriormente per più di 2,5 m. o posteriormente per più di 4/10 della lunghezza del veicolo
  • velocità prescritta nel provvedimento di autorizzazione inferiore a 30 Km./h (40 Km./h nel caso di autostrade o strade extraurbane principali).

Oneri e sanzioni

foto: trasporti eccezionali

Chiudiamo la nostra analisi sui trasporti eccezionali, sui mezzi, sulle dimensioni e sulla normativa con gli oneri e le sanzioni previste.

Quando vi rivolgete ad una ditta specializzata per il trasporto eccezionale, sappiate che sono a carico del richiedente l’autorizzazione, le spese per il sopralluogo, gli accertamenti sull’agibilità del percorso, le opere di rafforzamento necessarie e le spese relative all’istruzione della pratica.

Può essere particolarmente utile, se non necessaria, la stipula di una polizza assicurativa che copra eventuali danni.

Il mancato rispetto delle normative previste per il trasporto eccezionale può comportare sanzioni piuttosto gravi, come il divieto di proseguire il viaggio, il ritiro della patente, il ritiro della carta di circolazione, fermo amministrativo del mezzo ecc., non solo per il conducente, ma anche per il proprietario del veicolo e il committente del trasporto.

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