Mutuo: tempistiche e prassi per ottenerlo

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Il mutuo viene principalmente richiesto per l’acquisto di una casa o in caso di bisogno di liquidità, per effettuare un investimento di diversa natura. Se vi state avvicinando a questo mondo, ti sarà utile sapere quali documenti occorrono per richiedere un mutuo e quali sono le tempistiche per riceverlo. Prima, però, occorre fare una breve panoramica sulle diverse tipologie tra cui si può scegliere, che differiscono per tasso d’interesse, ossia il compenso da riconoscere per il prestito di un capitale.

Le diverse soluzioni prevedono:

  • Tasso fisso: il tasso d’interesse non varia durante la durata del prestito
  • Tasso variabile: quando il tasso varia in dipendenza di determinati parametri, quali i tassi del mercato monetario o finanziario (ad esempio Libor, Euribor, ecc.). A questi parametri di base viene applicato uno "spread" che costituisce il rendimento della banca
  • Tasso misto: durante il periodo di vita del mutuo è possibile modificare, alle scadenze e alle condizioni stabilite nel contratto, il tipo di tasso applicato inizialmente scegliendo tra fisso e variabile
  • Tasso capped rate (CAP): è un tasso variabile con un limite massimo oltre il quale non potrà mai salire, anche se i tassi di mercato dovessero superarlo
  • Tasso bilanciato (o mix): è composto da una parte a tasso fisso e una a tasso variabile. La composizione tra le due parti può essere scelta tra diversi mix, a seconda del peso che si preferisce dare al tasso fisso rispetto a quello variabile.


Presentazione documentazione
Bisogna premettere che le tempistiche variano di banca in banca e, soprattutto nel caso di mutuo casa, dipendono dalla velocità con cui periti e notai effettuano le loro operazioni. Possiamo classificare come “veloci” i mutui erogati nel giro di 30 giorni, rientrano nella categoria “normali” i mutui erogati in 45 giorni, mentre vanno nella sezione “fuori tempo” quelli che superano i 60 giorni. Il primo passo da fare è richiedere formalmente il mutuo presentando alla banca prescelta una serie di documenti che serviranno a valutare la situazione economica del cliente e a calcolare il rischio a cui l’istituto di credito va incontro prestando la somma richiesta. Se ci si presenta con tutti i documenti in regola si eviteranno inutili perdite di tempo, è bene quindi arrivare preparati.
Ecco cosa portare con sé:

  • Copia carta d'identità
  • Copia codice fiscale
  • Certificato di residenza
  • Certificato di stato di famiglia
  • Modello CUD (se lavoratore dipendente)
  • Modello Unico (se lavoratore autonomo)
  • Certificato di servizio (se lavoratore dipendente)
  • Fotocopia busta paga (se lavoratore dipendente)
  • Fotocopia estratti conto (se lavoratore autonomo)


Se il mutuo viene richiesto per l’acquisto di un immobile, ai suddetti documenti personali vanno anche aggiunte le carte riguardanti l’unità immobiliare che servono per conoscerne il valore. Bisognerà quindi provvedersi di copia del compromesso e dell’atto di provenienza.


Valutazione ed approvazione
A questo punto la banca procederà alla valutazione della documentazione del cliente ed esprimerà un primo parere di fattibilità sulla concessione del mutuo. I fattori che più di tutti contribuiscono alla formulazione di questo parere sono il reddito del richiedente e del suo nucleo famigliare, il valore dell’immobile oggetto del finanziamento (se mutuo ipotecario) e la presenza di garanzie da parte di terzi (fideiussioni, pegni, etc). Dalla consegna della documentazione all’approvazione definitiva del mutuo passeranno circa 20 giorni lavorativi durante i quali, tramite un proprio perito, l’istituto di credito effettuerà una valutazione dell’immobile per attestarne il reale valore commerciale in base al quale stabilire la cifra da concedere in prestito, di solito l’80% del valore stesso. In caso di esito positivo di questa ulteriore perizia bisognerà aspettare circa 30 giorni per l’erogazione vera e propria del mutuo. Se si accenderà il disco verde si potrà procedere con lo sbrigamento delle pratiche notarili per la stipula, con atto, del contratto di mutuo e per l’iscrizione, sempre da parte del notaio, di un’ipoteca di primo grado (nel caso di mutuo prima casa). Nel contempo un tecnico di fiducia della banca redigerà la relazione tecnico-estimativa che darà definitivamente il via al finanziamento. Nello stipulare un contratto di mutuo ipotecario, per snellire le procedure e gli oneri contrattuali si tende a far ricorso al 'contratto unico', che si configura come un mutuo la cui erogazione, a titolo di deposito, ha luogo contestualmente alla stipula dell'atto notarile. Una volta superati i 10 giorni necessari al consolidamento dell’ipoteca, la somma sarà sbloccata.

Mutui online
I tempi, come già detto, variano da istituto a istituto e si aggirano intorno ai due mesi. In caso di banche che come unica attività svolgono la concessione di mutui è possibile che le tempistiche siano più ristrette. Lo stesso vale per i mutui online, il cui iter burocratico risulta più snello e veloce. Proprio come le soluzioni tradizionali, si tratta di finanziamenti a medio/lungo termine dei quali è possibile decidere la durata, il tasso di interesse e il piano di ammortamento con il vantaggio di essere più convenienti e veloci da ottenere. Le banche online si fanno una concorrenza spietata ed eliminando i costi delle filiali fisiche possono permettersi condizioni più vantaggiose e costi di gestione veramente irrisori Ecco perché è possibile portare a casa delle vere occasioni. In più, sono veramente comodi, potendo fare tutto da casa senza il bisogno di prendere appuntamenti per recarsi in sede!

Mutuo per cittadini stranieri
Anche i cittadini stranieri residenti in Italia possono richiedere un mutuo a patto che risiedano nel nostro paese da 2 anni e abbiano un contratto di lavoro a tempo indeterminato da almeno 6 mesi. Il calcolo rata mutuo avverrà sulla base dello stipendio recepito senza però superarne il limite di 1/3. Per queste tipologie di mutuo verrà applicato un tasso di interesse agevolato e si potranno distinguere i finanziamenti destinati a cittadini immigrati extracomunitari lavoratori residenti in Italia da quelli rivolti agli immigrati extracomunitari non stabilmente residenti nel nostro Paese. Per la seconda tipologia di mutuo al richiedente basterà dimostrare di essere in possesso di un contratto di lavoro e di un conto corrente presso l’istituto al quale richiede il finanziamento.

Affidarsi ad un consulente finanziario
Quando la banca è restia a concedere il mutuo e la procedura si fa piuttosto complicata, probabilmente è il caso di mettersi nelle mani di un professionista. I mediatori conoscono bene svariati istituti di credito e, dopo aver analizzato nel dettaglio tutta la situazione, sapranno indirizzare verso la banca che potrebbe essere interessata all’investimento e quindi all’erogazione del mutuo. Un consulente potrà anche dare degli utili consigli sulla scelta del mutuo più adatto alle singole esigenze, stabilendone durata e piano di ammortamento, nonché l’individuazione di un garante “gradito” alla banca. Attenzione, però, anche quando ci si affida ad un consulente finanziario occorre tenere gli occhi ben aperti: è pieno di mediatori che falsificano la documentazione reddituale per ottenere il prestito. In questi casi è sempre meglio non rivolgersi al “primo che passa per strada”, noi ti possiamo aiutare ad entrare in contatto con un professionista qualificato e serio nella tua zona: richiedi subito assistenza per entrare in contatto con un consulente finanziario.

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