Sei già registrato?
Ti aiuta a trovare il professionista che fa al caso tuo! Scopri come funziona
Ti aiuta a trovare il professionista che fa al caso tuo! Scopri come funziona

Ogni quanto è necessaria una ricarica del condizionatore?

Immagine di anteprima per: Ricarica del Condizionatore (tipologie, costi e norme)

Ogni quanto è necessaria una ricarica del condizionatore?

È una domanda su cui spesso ci si interroga ma la verità è che non si tratta di un intervento da effettuare con cadenze regolari. Più semplicemente, si ricarica il climatizzatore quando questo raffresca poco, perchè questo potrebbe significare che è scarico di gas.

Innanzitutto, controllate che la pulizia dei filtri dell’unità sia accettabile, che il telecomando sia impostato correttamente e che non abbia le batterie scariche. Se il problema non si risolve, non si può che procedere con l’operazione di ricarica del condizionatore.
 
Un impianto di condizionamento, in teoria, non andrebbe caricato in quanto il refrigerante non si consuma durante le varie trasformazioni di stato e se viene a mancare è esclusivamente per colpa di qualche perdita. Il 99% delle perdite si trovano nelle giunzioni fatte in fase di installazione e nella maggior parte dei casi l’errore viene commesso nei raccordi dell’unità interna perché è più scomodo lavorarci.

È importante sapere, però, che per legge  obbligatorio riparare le perdite.

Quanto tempo serve per effettuare una ricarica del condizionatore?

L’operazione è piuttosto veloce: il tempo necessario per effettuare una ricarica gas del condizionatore, infatti, è di 30 minuti al massimo, a patto che l’impianto si sia effettivamente solo scaricato.

In presenza di una perdita dell’impianto le tempistiche, infatti, si prolungano a seconda della bravura di chi ci mette le mani!

foto di ricarica condizionatore fai da te
 
Ricarica del condizionatore fai da te

In commercio esistono diversi kit già pronti e semplici da utilizzare per effettuare una ricarica del condizionatore fai da te. L’unica maniera per garantire la resa del macchinario al 100% è quella di introdurre la corretta quantità in grammi di gas, che viene solitamente indicata dal costruttore nell’etichetta.

Quello che vi posso consigliare è di procedere con un‘operazione di ricarica del condizionatore fai da te solo se avete una reale dimestichezza nel campo, poiché questo intervento richiede esperienza nell’impiego della strumentazione e del gas stesso. 

Più precisamente, eseguire correttamente le operazioni implica che si sappia:

  • Recuperare il gas residuo senza danneggiare l’ambiente
  • Eliminare le eventuali perdite di liquido
  • Se necessario pulire le linee frigorifere
  • Effettuare un vuoto con strumenti specializzati
  • Immettere nel cilindro l’esatta quantità di gas riportata sulla targhetta, facendo attenzione a non immettere aria nell’impianto.

Chi può svolgere una ricarica del condizionatore? 

Non tutti possono svolgere una ricarica del condizionatore. Con l’approvazione del D.P.R. 43/2012, di attuazione di alcuni regolamenti CEE, è stato istituito un apposito sistema di qualificazione per le persone e le imprese che effettuano interventi tecnici su impianti frigoriferi, condizionatori, pompe di calore, impianti antincendio ed altri apparecchi contenenti gas fluorurati ad effetto serra (detti anche “FGas” ).

È un sistema di qualificazione che consiste in un apposito Registro nazionale istituito presso il Ministero dell’Ambiente a cui imprese e professionisti devono risultare iscritti.

Le persone potranno ottenere la certificazione, universalmente nota come “patentino del frigorista”, previo superamento di un apposito esame teorico e pratico; le imprese, invece, per avere la certificazione dovranno dimostrare di impiegare persone certificate in numero sufficiente. Si intende per tale una persona certificata ogni 200.000 euro di fatturato specifico.

foto di ricarica del condizionatore

2 I tuoi dati
3 Conferma
Confronta preventivi per effettuare la Manutenzione Condizionatori
I campi con l’asterisco * sono obbligatori
Più informazioni inserirai, più i preventivi che riceverai saranno accurati e puntuali.
2 I tuoi dati
3 Conferma
Completa i tuoi dati e crea la tua richiesta di preventivo.
Cliccando su "Ricevi codice di verifica", riceverai un SMS per confermare il tuo numero di telefono.
Se l'hai ricevuto entro 30 secondi, prova di nuovo.
Cliccando su Conferma dichiari di aver letto ed accettato termini e condizioni del servizio Fazland.

Costo di una ricarica del condizionatore

Mediamente il costo di una ricarica del condizionatore casalingo (diritto di chiamata, intervento, refrigerante) si può aggirare tra i € 60,00/100,00 + IVA, a meno che il tecnico non debba anche fare altre operazioni aggiuntive, come sostituire pezzi di ricambio, ecc.

La forbice di prezzo dipende principalmente da due fattori: il gas utilizzato dal tuo climatizzatore e la quantità di refrigerante da ricaricare, in genere mai più di un kg per chi utilizza un tradizionale sistema mono-split casalingo.

Con riferimento al costo dei refrigeranti, questi variano molto a seconda delle tipologie e del fornitore scelto, i sostituti dell'R22 (gas disponibile solo come “rigenerato” solo fino al 2015 dopodiché ne è stata bloccata la vendita) sono i più costosi e si trovano in vendita a prezzi che superano anche i 100,00 € al Kg.

Più a buon mercato risultano invece l’R417A, l’R422D e l’R424A. Come probabilmente saprete già, i gas refrigeranti sono dannosi per l’ambiente e in grosse concentrazioni possono risultare nocivi anche per le persone.

Quale normativa è applicabile alla ricarica del condizionatore?

La normativa applicabile alla ricarica del condizionatore ha subito parecchi e recenti interventi. Tra le novità, la più importante è quella introdotta con la verifica obbligatoria del condizionatore, così come avviene per gli impianti di riscaldamento. 

Tale obbligo deriva dalle norme L.10/91, DLgs 192/2005 e DPR 74/2013 che recepiscono l’art. 9 della Direttiva Europea 2002/91/CE. La nuova normativa impone che dal 1° giugno 2014, per ridurre le emissioni di biossido di carbonio e per il controllo del risparmio energetico, tutti gli impianti termici di climatizzazione invernale sopra i 10kW e di climatizzazione estiva sopra i 12kW (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) vengano sottoposti a verifica.

I possessori di impianto di condizionamento dovranno quindi rivolgersi a tecnici in possesso del già citato patentino frigoristi per effettuare la verifica e ottenere la dichiarazione di manutenzione del condizionatore. È bene sapere che la dichiarazione di manutenzione del condizionatore include la certificazione energetica del condizionatore e la ricevuta del pagamento del bollettino.

Ricordate che fino a che non avete esplicitamente delegato ad una terza persona l’incarico di “operatore”, la sanzione pecuniaria prevista da 1.000 a 10.000€ sarà a vostro carico.

Dal 15 ottobre 2014 è entrato in vigore, poi, un nuovo obbligo previsto dal D.P.R. 74/2013 che si applica anche a chi la caldaia o il condizionatore li ha già in casa. Ogni impianto di climatizzazione invernale e/o estiva deve ora essere accompagnato da un nuovo modello di libretto (descritto dal Decreto Ministeriale dello Sviluppo Economico del 10 febbraio) in grado di raccontare la vita dell'apparecchio, dall'installazione fino alla rottamazione.

I modelli devono essere scaricati e compilati direttamente dai proprietari dell'impianto. Fate attenzione perché chi "dimentica" il libretto rischia una multa da 500 a 3.000€!

Tipologia di condizionatori

Scegliere il condizionatore più adatto per la vostra abitazione vuol dire valutare le caratteristiche di ogni tipologia di condizionatore presente in commercio. La loro modalità di installazione, la potenza nella climatizzazione ma soprattutto il grado di raffrescamento che riescono a creare negli ambienti in base alla temperatura presente nel territorio, non dimenticandovi di ricercare il risparmio energetico e la riduzione dei consumi. 
Le principali tipologie di condizionatori sono le seguenti: 

  • A cassetta
  • Split fisso a parete o soffitto
  • Le barriere d'aria
  • I monoblocchi da interno e o da esterno.

1. Condizionatori a cassetta

I condizionatori a cassetta, da installare a soffitto sono l'ideale per tutti quei locali dove non è possibile utilizzare split a parete sfruttando lo spazio in controsoffitto per i collegamenti.

La diffusione dell'aria trattata avviene su 4 lati, consentendo una distribuzione direzionabile, omogenea e silenziosa. I climatizzatori a cassetta, infatti, sono stati progettati per garantire flussi d'aria uniformi e direzionabili

In genere, sono indicati per ambienti molto alti e in tutti i casi in cui non risulta possibile installare dei climatizzatori a parete.

 foto di condizionatore a cassetta

2. Condizionatori split fisso (a parete o soffitto)

La tipologia di condizionatori con split fisso deve il suo nome alla sua modalità di installazione: il sistema di raffrescamento per la vostra abitazione viene infatti installato a parete o a soffitto. I climatizzatori a pavimento sono posti verticalmente ad una decina di centimetri dal pavimento, mentre quelli a soffitto orizzontalmente

Questa tipologia di condizionatore ha un prezzo che si aggira intorno alle 1.200-1.500€ e necessita di interventi di manutenzione annuale. 

In commercio vi sono anche delle sottocategorie di questa tipologia di condizionatore che includono:

  • climatizzatori con split fisso per il solo raffrescamento della casa
  • climatizzatori con split fisso integrato ad una pompa di calore per climatizzare gli ambienti durante l'estate e riscaldarli durante il periodo invernale
  • climatizzatori con sistema ad inverter che riesce a mantenere stabile la temperatura.

3. Condizionatori a barriere d'aria

I condizionatori a barriere d’aria costituiscono in genere un prodotto all'ingresso dei locali commerciali, dove si trovano posizionati internamente sopra la porta d'accesso e generano un flusso continuo di aria allo scopo di creare una netta separazione tra interno ed esterno, sia in estate che in inverno.

Svolgono, inoltre, l'importante funzione di evitare l'entrata di gas di scarico e polveri dalla strada. 

foto di condizionatore a barriere d'aria

4. Condizionatori monoblocchi-portatili

I condizionatori monoblocchi si caratterizzano per poter esser facilmente spostati essendo dotati di un tubo flessibile che passa attraverso la finestra. Questo tubo ha il compito di espellere l'aria calda degli ambienti dell'abitazione per poi fornire l'aria fresca di cui si ha bisogno.

Si compongono di una sola unità che racchiude sia il motore che la parte refrigerante. Il meccanismo di aspirazione, espulsione e conversione dell'aria calda in aria fresca che utilizzano è molto rumoroso, inadatto per abitazioni a schiera, appartamenti o condomini. 

Una variante dei monoblocchi è costituita da quelli che possono essere installati anche all'esterno dell'ambiente da servire. In tal caso, tramite un foro praticato nel muro o nel vetro della finestra di riferimento, l'aria condizionata viene immessa nel locale attraverso una griglia e la macchina è naturalmente comandata con un telecomando. 

I vantaggi dei monoblocchi per esterno rispetto a quelli per interno sono legati ad una maggiore silenziosità nell'ambiente servito e alla mancanza di ingombri in esso.

Acquistare questa tipologia di condizionatore può sembrare molto conveniente di primo acchito - il suo prezzo si aggira intorno ai 200 o al massimo 1.000€ - ma, in realtà, il meccanismo di aspirazione dell’aria necessita di molta energia e, sopratutto se vivete in un territorio con estati molto lunghe e calde, questo si ripercuoterà sulle vostre tasche in termini di bollette estremamente più salate. 

Tuttavia, rappresentano la soluzione più adeguata per chi desidera evitare lavori di muratura.

Sebbene per questo intervento in tanti provino a ricorrere al "fai da te", il mio consiglio è di effettuarlo solo se veramente avete esperienza nel settore poichè i gas refrigeranti possono essere estremamente pericolosi se utilizzati maldestramente. 

Considerando, inoltre, che la ricarica del condizionatore non è un lavoro di spesa ricorrente, è normale che ci sia un numero sempre maggiore di persone che per questa operazione preferisce affidarsi ad un tecnico. Su Fazland potete trovare un’ampia gamma di professionisti e confrontare i diversi preventivi per ricaricare il vostro condizionatore di casa!

Lascia il tuo commento
Fazland
chiedi, confronta, risparmia
Fazland è un servizio che ti permette di ricevere e confrontare gratuitamente fino a 5 preventivi di professionisti di settori diversi, senza impegno, per risparmiare tempo e denaro.
Con Fazland saprai di aver fatto la scelta migliore per le tue esigenze!
Guarda il nostro Spot TV
Da oggi così si fa!
Trova idee e ispirazione sul nostro blog.
Questo sito utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Se vuoi avere maggiori informazioni o negare il consenso all’utilizzo di uno o più cookie clicca qui. Premendo il tasto Accetto acconsenti all’uso dei cookie.
Accetto