Dividere gli spazi in casa senza commettere errori

Immagine di anteprima per: Dividere gli spazi in casa senza commettere errori

Separare gli spazi in casa è un’arte: gli errori e le insidie che si nascondono dietro questa operazione apparentemente semplice sono molteplici. Se avete il bisogno di installare una vera e propria struttura divisoria, più consistente di un semplice paravento alla giapponese, è sempre meglio muoversi con cautela, evitando fai-da-te e improvvisazioni. Ed è un’indicazione valida sia nei casi in cui l’ambiente di partenza sia molto ampio ma anche quando dobbiamo dare una logica a un monolocale open space.

La prima regola che dovrebbe essere alla base di ogni nostro nuovo progetto separatorio è quella di non perdere luminosità. Alzare muri o forme divisorie comporterà inevitabilmente delle conseguenze sul light design della vostra abitazione. Per questo, oltre alla progettazione della struttura di separazione – qualunque essa sia – non trascurate di rivolgervi a un architetto e a un elettricista che valutino insieme a voi le potenzialità dei diversi punti luce naturali dell’appartamento e possano proporvi le possibili soluzioni per un’illuminazione artificiale che valorizzi la nuova conformazione.
Inoltre, se optate per una parete a vetri con un elegante infisso in legno, per una porta scorrevole trasparente o satinata, per un muro ‘alleggerito’ dal vetrocemento o per una sottile soluzione in cartongesso, attenzione allo spessore: la distanza che separa il bello dal brutto è di soli pochi millimetri.

Una delle possibilità più frequentate – non a torto, perché permette di unire il necessario con l’utile – è quello di sfruttare le possibilità divisorie di una bella libreria, che assolverà così al compito di organizzare e sostenere i vostri libri, le suppellettili e anche le vostre piante lasciando che la luce attraversi entrambe gli spazi che si verranno a creare al di qua e al di là della scaffalatura. Anche in questo caso, l’errore è davvero a portata di mano: numerosi pannelli di piccole dimensioni permetteranno sì di appoggiare più oggetti, ma limiteranno anche la diffusione della luce. Per questo, la scelta giusta sarà una libreria ad ampi riquadri, che tra l’altro risulterà comoda per collocare in verticale anche i volumi più ingombranti.

Nei più recenti loft e nelle grandi città, dove non solo gli studenti ma anche molti professionisti condividono l’appartamento, è sempre più in voga la moda di ripartire gli ambienti con delle tende fonoassorbenti, capaci di proteggere la privacy visiva e al contempo di creare la giusta intimità sonora. Sono una soluzione moderna, di grande fascino, ma da valutare accuratamente insieme a un professionista della tappezzeria.

Lascia il tuo commento
Fazland
chiedi, confronta, risparmia
Fazland è un servizio che ti permette di ricevere e confrontare gratuitamente fino a 5 preventivi di professionisti di settori diversi, senza impegno, per risparmiare tempo e denaro.
Con Fazland saprai di aver fatto la scelta migliore per le tue esigenze!
Trova idee e ispirazione sul nostro blog.
Questo sito utilizza cookie tecnici, analitici e di terze parti. Se vuoi avere maggiori informazioni o negare il consenso all’utilizzo di uno o più cookie clicca qui. Premendo il tasto Accetto acconsenti all’uso dei cookie.
Accetto