Stufi della vasca da bagno? Qualche idea creativa per sbarazzarsene...

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La vasca da bagno si ama, o si odia. Il compromesso non esiste. Giorgio Gaber cantava che «fare il bagno nella vasca è di destra/far la doccia invece è di sinistra», a confermare, senza scomodare la politica, che i due arredi sanitari rappresentano mondi davvero inconciliabili. C’è chi adora sprofondarci dentro nel relax più assoluto, infarcendo di sali, fiori e paperelle lo specchio d’acqua e godendo dell’ammollo per ore; e chi invece la considera meramente un oggetto ingombrante e superato, d’altri tempi, in completa divergenza con i ritmi frenetici della vita di oggi.
A prescindere dalle opinioni fortemente soggettive, molti si ritrovano una vasca in bagno senza averla desiderata, perché magari l’hanno ereditata dagli inquilini che hanno abitato l’appartamento prima di loro; molti altri hanno semplicemente cambiato idea: dopo averla installata convinti di avere il tempo per sguazzarci dentro, preso coscienza di non averla utilizzata mai, ora sognano di liberarsene.
Ma cosa fare per sbarazzarsi di una tinozza da bagno non voluta? Proviamo a ipotizzare qualche soluzione.

Trasformarla nel divanetto di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany

Ecco, questa è l’ipotesi più chic. Trasformare la vasca da bagno in divanetto, ispirandosi allo splendido esemplare – che mantiene addirittura i rubinetti – dell’appartamento newyorkese di Holly Golightly, la protagonista di Colazione da Tiffany (1961). L’operazione non è semplice e travalica, a nostro avviso, i confini del fai-da-te. Vi suggeriamo quindi di coinvolgere un professionista che tagli la struttura da un lato, in modo da farla diventare una seduta, e che la colori con uno strato di vernice smaltata della tonalità che preferite. Inoltre dovrete procuravi un materasso della misura adatta e concludere l’operazione abbinando al nuovo sofà tanti morbidi cuscini. Il risultato sarà davvero una chicca.

Riempirla di libri

Qualcuno ha optato per una soluzione più drastica: usare la vasca per riempirla di libri. Ci riferiamo alla splendida Libreria Acqua Alta di Venezia, considerata dalla BBC una tra le dieci ‘case di libri’ più belle ed evocative al mondo. E in effetti, basta fare un giro in questo piccolo gioiello della laguna in zona Santa Maria Formosa per immergersi in un sogno letterario acquatico. Qui la vasca da bagno è stracolma di volumi usati, da far venire voglia di tuffarcisi dentro.

Utilizzarla come fioriera

La vasca da bagno che si trasforma in fioriera è un evergreen del riciclo creativo che non stanca mai. È probabilmente la soluzione più banale, ma non per questo meno interessante o praticabile. Se non volete riempirla di fiori, potete anche provare a fissare sopra alla vasca un asse in legno, al naturale o dipinto, così da farla diventare un grazioso tavolino, anche se forse più adatto a una veranda o a un giardino piuttosto che al salotto di casa.

Sostituirla con una doccia
Se volete sbarazzarvi definitivamente della vostra vasca da bagno, allora val la pena considerare l’ipotesi di trasformarla in doccia, affidando l’intervento a un professionista del settore. I vantaggi sono molteplici, su tutti naturalmente spicca la conquista di nuovo spazio nel bagno, capace di accogliere un’ampia doccia con tutti i comfort, oppure di ospitare elettrodomestici, oggetti di arredo, una seduta, un piccolo guardaroba. Per chi la vasca da bagno proprio non vuole vederla più, questa è senza dubbio la soluzione migliore. E in fin dei conti, non è anche questa piuttosto chic?

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