Come scegliere il condizionatore che fa per te

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I meteorologi lo hanno annunciato: l’anticiclone afro-mediterraneo sta per toccare il nostro paese. Le colonnine di mercurio si spingeranno oltre i 35 gradi e, in alcune zone della penisola come la Val Padana e le aree centrali, il clima sarà a dir poco afoso. Negli ultimi anni abbiamo avuto spesso a che fare con queste incredibili ondate di calore, ma affrontarle non è mai una passeggiata. Mentre i più fortunati riescono a trovare refrigerio in piscina o al mare, per chi non può allontanarsi da casa le soluzioni saranno di tutt’altra natura. Se ventilatori e pale a soffitto non sono più sufficienti ad alleviare la canicola estiva, l’unica soluzione veramente efficace sembra essere il condizionatore. Oggi il mercato dell’aria condizionata è a dir poco vasto ed offre un’ampia gamma di possibilità. Per questo motivo, prima di procedere all’acquisto di una macchina per l’aria condizionata, è bene sapere quali sono le principali caratteristiche che differenziano i modelli in vendita, in modo da capire quale sia il più adatto alle vostre esigenze.

Prima di illustrare le diverse tipologie, però, è importante chiarire la differenza tra condizionatori e climatizzatori. Questi termini, spesso utilizzati indistintamente, in realtà segnano delle piccole ma importanti differenze. Entrambi i macchinari contribuiscono a regolare le temperature interne ma il loro funzionamento è diverso: mentre il condizionatore si limita a raffreddare l’aria, il climatizzatore provvede anche a deumidificarla e purificarla.

Passiamo finalmente alle diverse tipologie in commercio.

Condizionatori senza unità esterna

I condizionatori privi di unità esterna negli ultimi anni sono sempre più richiesti perché rappresentano la soluzione ideale per chi non vuole o non può compromettere l’aspetto architettonico dell’edificio, o per chi non ha lo spazio per posizionare il motore al di fuori della propria abitazione. L’installazione avviene completamente dall’interno e prevede la realizzazione di due fori sulla parete per assicurare lo scambio termico con l’esterno.

Condizionatori inverter

A differenza dei climatizzatori classici che lavorano a potenza costante regolando la temperatura interna attraverso l’accensione e lo spegnimento del compressore, i climatizzatori inverter sono dotati di una particolare tecnologia che gli permette di lavorare ad una potenza variabile a seconda della temperatura dell’ambiente. Grazie a questa tecnologia è possibile raggiungere velocemente la temperatura desiderata ottimizzando anche i consumi di energia elettrica. Con questo sistema di regolazione la temperatura delle stanze si manterrà costante garantendo un maggiore comfort. Unico neo il costo: a causa dell’innovativa tecnologia utilizzata, il prezzo di questi condizionatori è leggermente più elevato, mediamente dai 50 ai 100 € in più rispetto alle macchine on-off.

Condizionatori portatili monoblocco

Comodo e funzionale, il condizionatore portatile monoblocco è la soluzione migliore per chi non vuole effettuare installazioni murarie che, oltre a comportare costi aggiuntivi, intaccano l’estetica dell’edificio. Inoltre, visto che molti proprietari vietano agli inquilini di effettuare opere in muratura, il portatile ad unità unica rappresenta il compromesso perfetto. Sono pratici e compatti, facili da spostare, privi di componenti esterne e, quelli di ultima generazione, sono anche molto silenziosi. L’unità esterna è sostituita da un tubo che scarica l’aria calda fuori dall’abitazione.

Condizionatori portatili split

Si tratta di climatizzatori composti da un’unità interna ed una valigetta esterna da appoggiare sul balcone/davanzale. Le due unità sono collegate tramite tubo flessibile all’interno del quale passa il gas che provvederà a rinfrescare l’ambiente. Può essere facilmente spostato da un locale all’altro e non richiede nessun tipo di installazione. Avendo un’unità esterna questo condizionatore è più potente rispetto a quello monoblocco. Nella maggioranza dei casi, è dotato anche di pompa di calore, che permette di utilizzarlo anche in inverno per la produzione di aria calda. Quelli di ultima generazione mostrano una particolare attenzione anche alla silenziosità. Il condizionatore perfetto dovrebbe garantire una rumorosità non superiore ai 40-50 decibel: molti modelli sono dotati della modalità “silenziosa” che scatta nelle ore notturne, per garantire un riposo fresco e sereno.

Condizionatori dual split

Il dual split è un sistema di climatizzazione che prevede di collegare due unità di refrigerazione interne ad una singola unità esterna. La sua installazione in una normale casa, seppur fattibile da un punto di vista pratico, non è proprio consigliata. Il motore, dovendo provvedere al funzionamento di due o più unità interne, sarà di dimensioni maggiori e il suo funzionamento assorbirà una più ampia quantità di energia. Dal punto di vista dei costi un condizionatore dual split, a parità di marca e caratteristiche, ha un prezzo molto più alto di due macchine mono split. Questi modelli sono principalmente usati nei negozi e negli uffici e vengono consigliati a chi ha intenzione di creare un impianto di condizionamento in tutta la casa.

Abbiamo appena visto le principali caratteristiche che differenziano i molti condizionatori in commercio, ma in base a cosa si sceglie l’uno o l’altro? Principalmente in base al numero delle stanze che si vogliono climatizzare e alle loro condizioni ambientali. Attraverso un’attenta analisi delle caratteristiche fisiche dell’ambiente da rinfrescare (numero di pareti esposte all’esterno, numero di porte e finestre, etc.) potrete scegliere l’impianto che rappresenta il miglior compromesso possibile tra performance, costi e consumi.  

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