Cosa fare se sei vittima di concorrenza sleale

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Il mondo del mercato è una vera e propria giungla e in natura, secondo la teoria darwiniana, sopravvive chi è più forte.

Nel mondo del mercato, invece, sopravvive non solo chi è più forte ma anche chi è più furbo, più intelligente e chi riesce a sfruttare meglio le proprie qualità. In questo contesto la concorrenza è una logica conseguenza, anche positiva, poiché spinge gli imprenditori e i commercianti ad una sfida per conquistare il cliente.

Il problema, però, è che spesso si verifica una concorrenza sleale con mezzi poco leciti. In questi casi, la cosa migliore da fare è rivolgersi ad un avvocato e ad un giurista che conoscano bene la materia e il codice civile per tutelarsi.

Il problema è che in Italia c’è una sorta di vuoto normativo nella Costituzione, che non tutela particolarmente la concorrenza tra imprenditori.

La libertà di iniziativa economica, infatti, è stata sancita con l’art.41 comma 1 ma è stata la Comunità Europea che ha perfezionato il concetto di libertà di concorrenza, al fine di garantire ai consumatori migliori prezzi e migliore qualità del prodotto e di incentivare allo stesso tempo l’efficienza produttiva delle imprese.

L’Unione Europea si è impegnata a fornire una legislazione precisa per preservare il regime concorrenziale del mercato comunitario e reprimere le pratiche anti-concorrenziali, ricorrendo a pesanti sanzioni per i trasgressori.

Scopri in dettaglio cosa fare se sei vittima di concorrenza sleale.

concorrenza sleale

Sviamento della clientela

Uno degli atti di concorrenza sleale più comune è lo sviamento della clientela, una pratica illecita che può essere compiuta da un dipendente, un manager infedele o un ex dipendente di una società.

Ogni dipendente ha l’obbligo di fedeltà verso l’azienda per cui lavora, secondo cui si impegna a non rivelare ad altre aziende, che operano nella stessa zona e nello stesso settore, né ad utilizzare i piani, le strategie ed il know how del suo datore di lavoro.

In caso contrario, compie un atto illecito. A proposito dell’obbligo di fedeltà, infatti, l’articolo 2105 del codice civile stabilisce che “il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore, né divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio”.

Un’altra tipologia di sviamento della clientela consiste nel “dirottamento” dei clienti, che rappresentano una parte integrante del patrimonio aziendale, verso un’altra società concorrente.

È uno degli atti di concorrenza sleale tipici di manager infedeli, frustrati ed insoddisfatti. In questi casi, infatti, il dipendente infedele, sfruttando le proprie conoscenze interne all’azienda per cui lavora, i rapporti e le conoscenze maturate sul campo, l’accesso ai listini, ai prezzi, alle informazioni commerciali sui prodotti e le strategie di vendita propone al cliente un’offerta più vantaggiosa tramite un’altra società, praticando sconti e condizioni migliori.

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La società Midnight Call S.r.l. (di seguito, per brevità, “Midnight Call”, ” Fazland” o la “Società”) è consapevole dell’importanza della tutela del diritto alla vita privata, con riguardo al trattamento dei dati personali, dei propri utenti. In conformità alla normativa europea e italiana in materia e ispirandosi sia alle raccomandazioni del Gruppo istituito dall’art. 29 della direttiva n. 95/46/CE, sia alla documentazione e ai provvedimenti pubblicati dal Garante Privacy Italiano, Midnight Call informa che i dati personali degli interessati raccolti e trattati a seguito della loro registrazione e dell’utilizzo dei servizi offerti dal portale e dall’app ”Fazland”, saranno trattati nel rispetto della legge in materia di protezione dei dati personali. La registrazione e l’utilizzo dei servizi offerti dal sito web www.fazland.com e dall’app “Fazland” sono vietati ai soggetti minori di 18 anni.

Ai sensi dell’articolo 13 Regolamento UE n. 679/2016 Midnight Call, pertanto, fornisce le seguenti informazioni:

 

1. Tipi di dati raccolti

Dati personali forniti volontariamente dall’interessato

All’atto della registrazione attraverso il portale www.fazland.com, l’app ”Fazland” o siti affiliati vengono raccolti e trattati i seguenti dati personali:

- dati anagrafici e di contatto;

- dati relativi alla richiesta di preventivo e alle preferenze dell’interessato;

- ulteriori dati inseriti dall’interessato nei campi liberi;

- allegati (immagini o video) caricati dall’interessato.

 

Si invita l’interessato a non fornire o indicare dati relativi alla sfera di salute, all’orientamento politico, religioso, filosofico, sindacale e sessuale, né dati relativi a reati o condanne penali, dati biometrici o genetici, nel form di registrazione, nei campi liberi o nei file caricati.

 

Eventuali dati relativi alla sfera di salute, all’orientamento politico, religioso, filosofico, sindacale e sessuale, né dati relativi a reati o condanne penali, dati biometrici o genetici forniti dall’interessato saranno immediatamente cancellati e la richiesta di preventivo annullata.

Dati personali forniti volontariamente dall’interessato attraverso il sistema di social log-in

La registrazione può essere effettuata anche utilizzando le proprie credenziali Facebook attraverso un sistema di social log-in. In tali ipotesi il titolare accederà e conserverà esclusivamente i dati relativi al nome utente e all’e-mail dell’interessato per garantirgli l’utilizzo del servizio. S’invita l’interessato a consultare con cura, prima di accedere al servizio attraverso il sistema di social log-in, le informative privacy e le condizioni di servizio di Facebook ed eventualmente a modificare le impostazioni del proprio account. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo link.

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I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito www.fazland.com e dell’app “Fazland” acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei terminali degli interessati che si connettono al sito, i MAC (Media Access Control) address, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’interessato. Questi dati vengono utilizzati per controllare il corretto funzionamento del sito e dell’app e vengono cancellati immediatamente dopo l’elaborazione. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso d’ipotetici reati informatici ai danni di Midnight Call.

2. Finalità e base giuridica del trattamento

I dati personali forniti dall’interessato e raccolti da Midnight Call verranno trattati per le seguenti finalità:

  • a. consentire all’interessato di richiedere un preventivo per specifici servizi alle aziende registrate sul portale Fazland.com (i “Professionisti”) e di essere contattato dalle medesime per ricevere un preventivo. La base giuridica che legittima il trattamento di dati      personali da parte di Midnight Call per questa finalità è da rivenirsi nell’ipotesi prevista dall’art. 6 par. 1, lett. b) del Regolamento UE n. 679/2016, ovvero il trattamento viene effettuato in quanto necessario per fornire all’utente il servizio richiesto;
  • b. adempiere ad eventuali obblighi previsti da leggi o regolamenti o a richieste dell’Autorità giudiziaria. La base giuridica che legittima il trattamento di dati personali per questa finalità è da rivenirsi nell’ipotesi prevista dall’art. 6 par. 1, lett. c) del Regolamento UE n. 679/2016, ovvero in quanto il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento;
  • c. inviare materiale promozionale all’interessato attraverso messaggi di posta elettronica relativi a servizi o prodotti del Titolare analoghi a quelli già acquistati e/o richiesti dall’interessato. La base giuridica che legittima il trattamento di dati personali per questa finalità è da rivenirsi nell’ipotesi prevista dall’art. 6 par. 1, lett. f) del Regolamento UE n. 679/2016, ovvero in quanto il trattamento è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare all’esercizio di un’attività economica attraverso strumenti promozionali;
  • d. inviare materiale a carattere promozionale all’interessato attraverso messaggi di posta elettronica, sms, mms e messaggistica istantanea per servizi e prodotti offerti anche da soggetti terzi. La base giuridica che legittima il trattamento di dati personali per questa finalità è da rivenirsi nell’ipotesi prevista dall’art. 6 par. 1, lett. a) del Regolamento UE n. 679/2016, ovvero in quanto l’interessato ha prestato il suo consenso;
  • e. comunicare e/o cedere a soggetti terzi (operanti nei settori abbigliamento, trasporti, automobili, cicli, motocicli, telecomunicazioni, finanza, assicurazione, credito, editoria, energia, industria, accessori e prodotti per veicoli, formazione, gadget e oggettistica, giochi per l'infanzia, prodotti elettronici, marketing, artigianato, edilizia, eventi, terziario, servizi digitali) i dati raccolti affinché svolgano attività a carattere promozionale e pubblicitaria con strumenti automatizzati come e-mail, sms, mms e messaggistica istantanea. La base giuridica che legittima il trattamento di dati personali per questa finalità è da rivenirsi nell’ipotesi prevista dall’art. 6 par. 1, lett. a) del Regolamento UE n. 679/2016, ovvero in quanto l’interessato ha prestato il suo consenso;
  • f. per far valere o difendere in sede giudiziaria un diritto. La base giuridica che legittima il trattamento di dati personali per questa finalità è da rivenirsi nell’ipotesi prevista dall’art. 9 par. 2 lett. f) del Regolamento UE n. 679/2016, ovvero il trattamento viene effettuato in  quanto è necessario per accertare, esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria.

 

3. Periodo di conservazione dei dati

I dati personali raccolti ed elaborati per le finalità di cui al punto 2 a), 2 b), 2 c) e 2 f) verranno conservati per tutto il periodo di erogazione del servizio e poi immediatamente cancellati. A seguito di un periodo di 12 mesi di inattività dell’Utente, il sistema inoltrerà una comunicazione allo stesso, informandolo che, in caso di ulteriore inattività nei seguenti 6 mesi, i suoi  dati personali verranno cancellati, ad eccezione di quelli necessari per il rispetto di normative fiscali, contabili e amministrative o per adempiere ad altri obblighi di legge e per documentare le attività svolte. I dati elaborati per le finalità di cui al punto 2 d) e 2 e)  verranno cancellati nel termine di 24 mesi.

 

4. Modalità del trattamento

I dati personali raccolti verranno trattati, conservati ed elaborati con strumenti elettronici e verranno memorizzati sia su supporti informatici che su supporti cartacei, organizzati in data base, e su ogni altro tipo di supporto idoneo.

Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

Il trattamento di dati personali svolto da Midnight Call non comporta processi decisionali automatizzati.

 

5. Comunicazione e/o conferimento dei dati personali

La comunicazione e/o il conferimento dei dati per le finalità di cui al punto 2 a), 2 b), 2 c) e 2 f)  è requisito necessario lo svolgimento del rapporto contrattuale e quindi obbligatorio per tali finalità: la mancata comunicazione e/o conferimento dei dati personali da parte dell’interessato, comporterà l’impossibilità per Midnight Call di erogare il servizio richiesto. Il conferimento dei dati per le finalità di cui ai punti 2 d) e 2 e)  è facoltativo: la mancata comunicazione dei dati per tali finalità non comporta conseguenze per l’Utente.

6. Soggetti a cui potranno essere comunicati i dati personali

I dati personali raccolti non saranno diffusi e potranno essere comunicati, oltre che a soggetti a cui sia riconosciuta la facoltà e l’interesse di accedere ai Vostri dati personali da norme di legge o di normative secondarie e/o comunitarie, a personale interno al Titolare, nonché a società, associazioni o studi professionali che prestino servizi ed attività per conto del Titolare in qualità di Responsabile del Trattamento per l’adempimento di obblighi di legge, nonché per ogni esigenza organizzativa ed amministrativa necessaria per fornire i servizi richiesti.

I nominativi degli ulteriori soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati degli interessati in qualità di “Responsabili del trattamento” sono riportati in un elenco aggiornato disponibile presso Midnight Call (da richiedersi ai recapiti indicati al punto 10).

Infine, previo consenso specifico, i dati degli interessati potranno essere comunicati e/o ceduti a soggetti terzi (operanti nei settori abbigliamento, trasporti, automobili, cicli, motocicli, telecomunicazioni, finanza, assicurazione, credito, editoria, energia, industria, accessori e prodotti per veicoli, formazione, gadget e oggettistica, giochi per l'infanzia, prodotti elettronici, marketing, artigianato, edilizia, eventi, terziario, servizi digitali) per svolgere attività a carattere promozionale e pubblicitaria con strumenti automatizzati come e-mail, sms, mms e messaggistica istantanea.

7. Trasferimento di dati all’estero o ad organizzazioni internazionali

Midnight Call non trasferisce i dati degli interessati all’estero o ad organizzazioni internazionali.

8. Collegamento a siti o servizi di soggetti terzi

La presente informativa è resa solo per i trattamenti di dati degli Utenti iscritti al servizio attraverso il presente sito o gli strumenti previsti dallo stesso, e non anche per altri siti web eventualmente consultati dallo stesso tramite collegamento, i cui gestori operano in qualità di titolari autonomi del trattamento. Si invitano pertanto gli utenti a leggere con attenzione, prima di accedere a servizi di soggetti terzi, le loro informative privacy.

9. Diritti dell’interessato.

In relazione ai suindicati trattamenti di dati, l’interessato ha la facoltà di esercitare in ogni momento i diritti previsti dal Regolamento UE n. 679/2016, tra cui, ad esempio, di ottenere l’indicazione:

- dell’origine dei dati personali;

- delle finalità e modalità del trattamento;

- della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;

- degli estremi identificativi del Titolare, dei responsabili e del rappresentante designato.

L’interessato ha diritto di ottenere:

- l’accesso, l’aggiornamento, la rettifica ovvero, quando vi ha interesse, l’integrazione dei dati;

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L’interessato potrà inoltre chiedere copia dei propri dati in formato standard (cd “Diritto alla portabilità dei dati”).

Il soggetto a cui si riferiscono i dati, infine, ha diritto di opporsi in qualsiasi momento e senza alcun costo, in tutto o in parte:

- per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta;

- al trattamento dei dati personali che lo riguardano svolti ai sensi dell'articolo 6, paragrafo 1 GDPR, lettere e. (“il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento”) o f. (“il trattamento è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del titolare del trattamento o di terzi”) compresa la profilazione sulla base di tali disposizioni.

- al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale (marketing diretto), compresa la profilazione nella misura in cui sia ad esso connessa.

L’interessato ha il diritto di revocare il proprio consenso al trattamento, quando questo si basi sull’ipotesi prevista dall’art. 6, paragrafo 1, lettera a. (quando “l'interessato ha espresso il consenso al trattamento dei propri dati personali per una o più specifiche finalità”), oppure dall’articolo 9, paragrafo 2, lettera a. (l'interessato ha prestato il proprio consenso esplicito al trattamento di tali dati personali per una o più finalità specifiche) del Regolamento UE 679/2016, in qualsiasi momento senza pregiudicare la liceità del trattamento basata sul consenso prestato prima della revoca. In particolare, il soggetto cui si riferiscono i dati, per non ricevere più e-mail carattere promozionale, potrà in qualsiasi momento richiedere gratuitamente la cancellazione dal servizio inviando un messaggio ai recapiti indicati al punto 10 della presente informativa.

L’interessato, nel caso in cui ritenga che il trattamento che lo riguarda violi la normativa in vigore, ha il diritto di proporre reclamo a un'autorità di controllo, segnatamente nello Stato membro in cui risiede abitualmente, lavora oppure del luogo ove si è verificata la presunta violazione. L’Autorità di controllo italiana può essere raggiunta ai recapiti presenti sul proprio sito web.

 

10. Titolare del trattamento – Dati di contatto

Il titolare del trattamento è Midnight Call S.r.l., con sede in Reggio Emilia, via Pier Carlo Cadoppi n. 14, C.F. e P.I. 02504670353, in persona del legale rappresentante pro tempore. La Società può essere altresì contattata all’indirizzo di posta elettronica info@fazland.com e all’indirizzo PEC midnightcallsrl@pec.it.

Per esercitare i diritti, sopra elencati, l’interessato potrà rivolgere richiesta utilizzando l’account di posta elettronica privacy@fazland.com o contattando il Responsabile della Protezione dei Dati ai recapiti indicati di seguito.

Midnight Call si riserva il diritto di aggiornare la presente Informativa sul trattamento di dati personali.

 

ultimo aggiornamento 24/05/2018

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Una volta conclusosi il rapporto di lavoro, la concorrenza dell’ex dipendente può essere limitata e regolata da un patto di non concorrenza o dal divieto di concorrenza sleale.

Nel caso in cui l’imprenditore scopra che l’obbligo di fedeltà è stato violato, può procedere al licenziamento del dipendente “traditore” per giusta causa e lo stesso dipendente è sottoposto a sanzioni con il risarcimento dei danni provocati.

La concorrenza sleale per sviamento della clientela ricade anche sull’azienda che ha tratto beneficio dai segreti svelati e dal comportamento sleale e fedifrago del dipendente. Tuttavia, bisogna poter dimostrare effettivamente l’esistenza della concorrenza sleale del dipendente sia dell’azienda che ne ha tratto vantaggio.

A tal proposito esistono diverse agenzie investigative che forniscono assistenza investigativa e consulenza legale. Se non sai cosa fare se sei vittima di concorrenza sleale, quindi, il consiglio è quello di consultare una di queste agenzie sia per ottenere un preventivo che per valutare l’opportunità di procedere ad un’investigazione aziendale volta a smascherare l’infedeltà del lavoratore.

L’obiettivo, infatti, è quello di raccogliere dati oggettivi ed inconfutabili, validi a documentare in giudizio tutti gli atti di concorrenza sleale. Una buona agenzia investigativa, con una schiera di avvocati e legali ben preparati, può esservi molto d’aiuto per dirimere questi casi lavorativi che sono abbastanza spinosi.

Molti imprenditori o negozianti, invece, pur essendo vittime di concorrenza sleale, preferiscono non richiedere un'analisi della concorrenza poiché temono lungaggini burocratiche e soprattutto processi fiume che portano via denaro, tempo e pazienza senza la certezza della vittoria finale.

In realtà è possibile ottenere giustizia in tempi brevi, soprattutto se l’azione intentata è ben fondata e ha delle basi di accuse solide e ben documentate.

consulenza legale

Altri esempi di concorrenza sleale

Lo sviamento della clientela rappresenta solo uno degli esempi di concorrenza sleale ma sul mercato ce ne sono diversi.

Sulla spinta dell’Unione Europea, il legislatore italiano ha istituito una normativa antitrust al fine di preservare la libertà di concorrenza sul mercato nazionale istituendo l’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

Tra gli altri esempi di concorrenza sleale possono essere menzionati:

  • Le intese restrittive della concorrenza: si tratta di accordi tra le imprese che fissano il prezzo di acquisto, di vendita o di altre condizioni contrattuali, al fine di impedire o falsare la libera concorrenza sul mercato
  • L’abuso di posizione dominante: in questo caso determinate imprese che hanno la capacità di influenzare il loro mercato di riferimento agiscono senza tener conto delle reazioni dei concorrenti, sfruttando la loro posizione predominante per pregiudicare l’effettiva concorrenzialità sul mercato
  • Operazioni di concentrazione restrittive della libertà di concorrenza: si tratta di quei casi in cui si verificano delle fusioni tra le società, l’acquisto o il controllo di un’impresa nei confronti di un’altra, o la costituzione in comune di nuove società.

La concorrenza sleale solitamente si verifica tra imprenditori o tra società concorrenti sullo stesso mercato.

In alcuni casi, però, ci possono essere atti di concorrenza sleale anche fra produttore e distributore e fra grossista e dettagliante. Infatti, può essere considerato un comportamento di concorrenza sleale anche il caso di un dettagliante che obblighi i clienti ad acquistare le merci presso un produttore senza ragioni precise.

È considerato un atto di concorrenza sleale anche quello di un distributore plurimandatario che danneggi ingiustamente un produttore a parità di prezzo e di qualità.

La concorrenza sleale più subdola, poi, è quella in cui interviene un terzo attore, che compie atti illeciti per favorire un imprenditore a danno di un altro.

È sufficiente individuare un solo atto di concorrenza sleale, che sia definito, chiaro e documentabile con prove evidenti, per tutelarsi rivolgendosi ad un giurista o ad un avvocato esperto per far valere i propri diritti ed eventualmente farsi risarcire del danno.

Pubblicità ingannevole

Infine, un altro esempio di concorrenza sleale è la pubblicità ingannevole.

Innanzitutto, la pubblicità deve essere ben riconoscibile, motivo per cui è vietata qualsiasi forma di pubblicità subliminale. In secondo luogo, è vietata la pubblicità ingannevole che svia e induce in errore gli utenti a cui è rivolta, con false promozioni oppure offerte poco trasparenti che ledono un altro concorrente.

La pubblicità comparativa, poi, è consentita solo nel rispetto delle condizioni indicate dal decreto legislativo.

Nel caso in cui ritieni di essere stato vittima di concorrenza sleale mediante pubblicità ingannevole, puoi rivolgerti al giudice per richiedere l’applicazione delle tutele indicate dagli artt. 2599 (la sentenza che accerta atti di concorrenza sleale ne inibisce la continuazione e dà gli opportuni provvedimenti affinché ne vengano eliminati gli effetti) e 2600 c.c. (se gli atti di concorrenza sleale sono compiuti con dolo o con colpa, l’autore è tenuto al risarcimento dei danni).

Ora sai cosa fare se sei vittima di concorrenza sleale. Se sei sicuro delle tue ragioni non temere lungaggini burocratiche o legali, con un buon avvocato riuscirai a far valere i tuoi giusti diritti in tempi brevi.

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